Comuni in trincea contro i tagli "Così muore il federalismo", di Valentina Conte
Anche le autostrade sul piede di guerra: un freno agli investimenti. Anche il primo cittadino di Varese, leghista, si schiera: giudizio negativo su tutti i fronti. Federalismo compromesso. O a rischio morte. Il coro è pressoché unanime. E bipartisan. I sindaci dei Comuni, piccoli e grandi, non ci stanno. Il salasso prefigurato in manovra è un contro troppo alto da pagare. «Insostenibile», ripetono. Alla protesta si uniscono Regioni e Province. E si salda anche il malumore di Confindustria, costruttori dell´Ance, Agi (imprese generali) e Aiscat (concessionari autostrade) che considerano «estremamente dannoso» il tetto del 2%, inserito in manovra, all´ammortamento fiscale dei beni in concessione. «Un serio disincentivo agli investimenti infrastrutturali», lo definiscono. Che comprometterebbe «le concessioni future, praticabili a condizioni poco coerenti con la concorrenza», disincentivando chi ottiene la concessione dello Stato per costruire, ad esempio, strade ed autostrade. Se i numeri saranno confermati, dunque, sugli enti locali si abbatteranno, da qui al 2014, quasi dieci miliardi di tagli, un quinto della manovra licenziata dal Consiglio dei ministri di giovedì. Nello specifico, si parla di …
