Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Dostoevskij nella suite", di Barbara Spinelli

Ecco, quello che si può leggere sul volto di Dominique Strauss-Kahn mentre sta in tribunale e viene a sapere che resterà in carcere, che nessuna cauzione lo tirerà fuori di lì, che non solo una grande avventura politica finisce in quell´aula ma una vita libera, una reputazione politica nobile. Ha la barba sfatta, gli occhi sperduti, la bocca come di chi d´un tratto s´accorge d´aver bevuto veleno, i tratti legnosi del caduto, colpito da nemesi inaudita. Eppure quel volto non appartiene a un uomo ignaro, incosciente di sé e del paese dove lavora, colto di sorpresa dalla vastità del delitto (tentato stupro, aggressione sessuale, sequestro di persona: non sono accuse minori). Strauss-Kahn sapeva com´è fatto il mondo, conosceva l´America e una giustizia che non concede impunità ai potenti e anzi spettacolarizza l´uguaglianza di tutti davanti alla legge (lo si è visto nel caso del finanziere Madoff, di Spitzer costretto a dimettersi da governatore di New York per un giro di escort). Conosceva a perfezione, come tutti coloro che sono ai vertici del potere e non …

“Poco studiosi e disillusi” L’Italia perde i giovani, di Raffaello Masci

I giovani in Italia sono sempre di meno, e questo all’incirca si sapeva. Ma sono anche il segmento sociale più fragile, emarginato, povero e disilluso della popolazione. Non è finita: l’11% degli oltre 6 milioni di under 24 (pari a circa 700 mila ragazzi) è «perduto». Sì, proprio così: non studia, non lavora, non cerca un lavoro perché si è stancato di cercarlo, e vive alla giornata. Il quadro della condizione giovanile – secondo la relazione che ha tenuto alla Camera il direttore del Censis Giuseppe Roma – è attualmente pessimo e, se non verranno presi provvedimenti (che il Censis segnala e propone) potrà solo peggiorare. Intanto i giovani stanno scomparendo come generazione – avverte il professor Roma -. In dieci anni ne abbiamo persi due milioni. Erano il 28% degli italiani solo 10 anni fa e sono diventati il 23%. Tra 15 anni saranno il 21%. Per contro gli over 65 sono il 20% oggi e saranno il 26% nel 2030. Ma ciò che rende grigia la situazione dell’Italia, è che questa è anche …

"Sulla Lega la rivincita del tricolore", di Luigi La Spina

Il carisma è un dono di Dio, come dice l’etimologia greca della parola. Come tale, può essere concesso senza un perché. Ma pure senza un perché può essere ritirato. E quando non c’è più, si interrompe improvvisamente quello straordinario dialogo diretto con i suoi adepti che trasforma un capo politico in un leader, appunto, carismatico. Sembra questo il caso delle due uniche personalità della politica italiana che abbiano, o abbiano avuto, questo dono. Si tratta dei fondatori dei due partiti personali della seconda Repubblica, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Quello che colpisce, tra i vari significati del voto di domenica e lunedì, è proprio la mancata risposta, per la prima volta, del popolo, del loro popolo all’appello dei due leader del centrodestra. Come se quella eccezionale, quasi rabdomantica capacità di intuire, rappresentare ed esaudire i desideri degli elettori-fan si fosse misteriosamente appannata. Un segnale grave, proprio perché a un capo politico è concesso di commettere errori, ma un leader carismatico non può perdere la vera legittimazione del suo potere: la garanzia di un contatto permanente …

Napolitano: "Rispetto per omosessuali Inammissibile ostentare l'omofobia"

Messaggio del capo dello Stato per la Giornata mondiale contro l’omofobia, in contrasto con “la Costituzione e la Carta dei diritti Ue”. Un riferimento anche agli insulti alla parlamentare Pd Anna Paola Concia. Fini: “Combattere a livello culturale”. Schifani: “Contro l’intolleranza”. Carfagna: “Presto la legge”. In occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dirama un messaggio in cui richiama tutti a un comportamento rispettoso della dignità degli omosessuali. “Non bisogna sottovalutare – afferma il capo dello Stato – i rischi che l’abitudine all’uso nel discorso pubblico di allusioni irriverenti, lesive della dignità delle persone, contribuiscano a nutrire il terreno sul quale l’omofobia si radica”. Il messaggio del capo dello Stato, rientrato oggi dalla visita ufficiale in Israele, viene letto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel corso della celebrazione della Giornata contro l’omofobia in corso nella sala del Mappamondo a Montecitorio. “L’ostentazione in pubblico di atteggiamenti di irrisione nei confronti di omosessuali è inammissibile in società democraticamente adulte – prosegue Napolitano -. In altri Paesi democratici, persone che hanno dichiarato …

“A Modena, come a Milano, la cultura dello scontro non paga”

Il segretario cittadino del Pd commenta le recenti prese di posizione del centrodestra. All’indomani delle elezioni amministrative il segretario cittadino del Pd Giuseppe Boschini propone una riflessione sui comportamenti dell’opposizione che prende lo spunto da tre questioni: la mancata solidarietà al sindaco per gli attacchi del circolo Guernica; i giudizi sulla Notte bianca; la vicenda del liceo musicale negato. Ecco di seguito la sua nota. «Mancata solidarietà al sindaco (e al Pd) per gli insulti del Guernica; Notte Bianca “insufficiente”; Liceo musicale che salta al Sigonio: “è colpa degli enti locali”…. E via così. Non può non saltare agli occhi l’inspiegabile atteggiamento delle opposizioni nella nostra città in questi giorni. L’opposizione ha diritto e dovere di critica e di distinguo, è il suo “mestiere” e il suo contributo alla nostra democrazia. Ma colpisce che non si colga la distinzione tra difesa delle istituzioni e politica, tra polemiche politiche e lavoro comune per la ripresa e lo sviluppo della città. Se il Sindaco è fatto oggetto di scritte ingiuriose e di minacce, se i rappresentanti del …

Liceo musicale, Baruffi: «Facciamo fronte comune»

“Fare fronte comune”. È l’auspicio di Davide Baruffi, segretario del Pd, che interviene sulla vicenda del liceo musicale negato a Modena e concesso invece a Forlì. Baruffi con una lettera risponde all’appello lanciato dal direttore della Gazzetta di Modena sull’edizione di domenica scorsa e chiede l’impegno anche di tutto il centrodestra. Di seguito, la lettera scritta dal segretario provinciale Davide Baruffi. Caro direttore, il suo appello a favore di un liceo musicale nella nostra città è assolutamente condivisibile. Va fatto ogni sforzo per ottenere dal governo un ripensamento e venire così incontro alle attese di tanti giovani modenesi. Modena, per cultura e tradizione, non può non avere un liceo musicale. Per questo, in tutte le assemblee elettive – Comune, Provincia, Regione, Parlamento – il Partito Democratico ha manifestato il proprio dissenso ed esercitato pressione nei confronti del governo con gli strumenti a sua disposizione, dalle interrogazioni agli ordini del giorno, dalle mozioni alle lettere aperte. I parlamentari modenesi del Pd, ai quali lei si rivolge direttamente, hanno presentato un’interrogazione al ministro Gelmini chiedendo, tra l’altro, …

«Si è sollevata l’onda che seppellirà 17 anni di berlusconismo», di Paolo Foschini

«È come la liberazione dal fascismo nel ’ 45, più o meno ci siamo anche coi tempi: il Duce è durato vent’anni, il berlusconismo diciassette. Era ora» . Piero Bassetti, vecchia coscienza critica della politica milanese, primo presidente della Regione Lombardia ormai mezzo secolo fa e adesso motore primo del «Comitato 51 per cento» a sostegno di Pisapia, lo sa benissimo che non è finita: «La partita vera comincia adesso» , dice. Ma stupito no, non lo è neanche un po’: «Si è semplicemente verificata l’ipotesi nella quale speravo» . Cioè? «La sollevazione dell’onda che finalmente seppellirà il berlusconismo, nella culla stessa in cui era nato» . Milano. «Certo, in Italia tutto nasce e muore qui: era successo con Mussolini, ora succede con Berlusconi. Perciò quel che è uscito dalle urne milanesi, questa volta più che mai, non è un episodio da collocare dentro i soliti giochini della politica, né una svolta di ordinaria amministrazione: è finalmente la sconfitta del coperchio berlusconiano, al cui servizio si era collocata Letizia Moratti» . Chi ha perso di …