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"In rotta l'Alleanza del Nord Lega e Pdl, disastri in serie", di Massimo Razzi

Non è solo Milano il problema di Bossi e Berlusconi. Da Bologna a Savona, da Varese a Rovigo, i due partiti lasciano sul terreno decine di punti percentuali. Persino dove vincono. E quando perdono (come a Torino) si riducono a quote di sopravvivenza. In rotta l’Alleanza del Nord Lega e Pdl, disastri in serie Attilio Fontana, sindaco leghista di Varese, attende i risultati. Anche lui dovrà andare al ballottaggio ROMA – Un abbraccio se non mortale, quantomeno velenoso. La Lega di governo affonda insieme al Pdl in una delle peggiori giornate elettorali di Berlusconi e del centrodestra. Un dato per tutti che riguarda la provincia di Treviso 1che, pure, il centrodestra conquista al primo turno col 57,6%. Il presidente leghista Leonardo Muraro si conferma con la stessa percentuale del 2006, ma la Lega Nord perde quasi il 20 per cento in un anno passando dal 48,5% delle regionali 2010 al 29,6% di oggi. Il Pdl cede molto meno (circa il 2%) ma passa dal 15,5% al 13,7%, percentuali decisamente basse rispetto al 27,3% delle politiche …

"Due risposte amare per il premier", di Luigi La Spina

Due risposte molto chiare. La prima sul piano nazionale, la seconda sul governo delle città. E’ questo il significato fondamentale delle elezioni amministrative che hanno coinvolto circa 13 milioni di italiani. A Milano, la sorpresa maggiore e dalle conseguenze più importanti: Berlusconi aveva sollecitato un altro referendum su di sé e, questa volta, è stato sconfitto. La Lega sperava di cavalcare l’onda lunga di un successo che sembrava crescente e, invece, deve registrare un netto arretramento. La delusione per i voti mancati a Bossi e per l’imprudente affiancamento del leader leghista alla campagna elettorale della Moratti aprirà certamente una profonda riflessione in quel partito, con probabili conseguenze negli equilibri del governo nazionale. Anche perché non è solo a Milano che la Lega perde consensi. Pure nell’altra grande città del Nord, a Torino, il test per il partito del governatore piemontese Roberto Cota non è certo rassicurante. Alla riflessione è soprattutto chiamato, però, il presidente del Consiglio. Non solo per gli effetti della radicalizzazione propagandistica che ha voluto imprimere alla campagna elettorale. Non solo per la …

"Un'altra Italia", di Massimo Giannini

La favola è finita. Il berlusconismo come narrazione epica e proiezione carismatica cade sotto i colpi della nuda verità. Non c´è più spazio per la menzogna sistematica, la propaganda populistica, la manipolazione mediatica. Questa volta il presidente del Consiglio non può brandire sondaggi posticci come armi di distrazione di massa. Questa volta c´è il voto di tredici milioni di italiani, a dimostrare che la sua parabola politica non è un «destino ineluttabile», e nemmeno una «biografia della nazione». È stato Berlusconi ad annunciare che questo appuntamento elettorale era molto più che una contesa locale. È stato lui stesso a definire il voto di Milano «un test nazionale», e a trasformare di nuovo (come ha sempre fatto dalla mitica discesa in campo del ´94) la chiamata alle urne nell´ennesimo, titanico «referendum» sulla sua persona. Ebbene, la risposta degli elettori è inequivocabile. Il premier ha perso il suo referendum. E lo ha perso in modo clamoroso, subendo il colpo più devastante proprio nel cuore del suo sistema di potere. Nella città dove la favola era cominciata, e …

Risultati elezioni: "Vinciamo noi e perdono loro"

Bersani commenta il voto delle amministrative 2011: “La crisi di governo che esiste già, sicuramente si acuirà e arriverà a un punto di rottura. Occupiamoci prima di tutto del lavoro”. “I dati che stanno arrivando significano una cosa sola: vinciamo noi e perdono loro”, così il segretario del PD, Pier Luigi Bersani ha introdotto la conferenza stampa con cui sono stati analizzati i primi risultati delle elezioni amministrative 2011. “Siamo molto soddisfatti – ha continuato il leader democratico – c’è un’inversione di tendenza un po’ ovunque con un vento del nord contro il globo Pdl-Lega. La sfida lanciata da Berlusconi, agitare le tifoserie, si è rivelata un boomerang. Noi abbiamo fatto una campagna elettorale su temi di merito, con il lavoro al primo posto. Abbiamo lasciato gli estremismi a Berlusconi e i risultati si sono visti”. Milano.”Il voto di Milano ha avuto un esito straordinario. Il mio pronostico si è avverato, quando dicevo che a Milano si vinceva facile, avevo ragione. Anche se il risultato di oggi va oltre le mie aspettative. Ma non mi …

Zoggia: Dal Nord parte l'inversione di tendenza

“Un dato clamoroso, che supera abbondantemente le previsioni”. Così Davide Zoggia, responsabile Enti locali del Pd, ha commentato ufficialmente a nome del partito i primi risultati del voto amministrativo. Zoggia ha parlato di “inizio di inversione di tendenza politica al Nord”. “A Milano – ha continuato Zoggia – succede un fatto clamoroso nel senso che non solo il candidato del centrosinistra è al ballottaggio ma in questo momento sopravanza il sindaco uscente. Si tratta di un risultato che supera abbondamentemente le previsioni e se aggiungiamo il dato di Torino, dove Piero Fassino sembra vincere al primo turno, si profila un quadro complessivo per le realta’ piu’ importanti del nord decisamente innovativo”. A Bologna siamo davanti ad un buon risultato con Virginio Merola nettamente in vantaggio sul candidato del centrodestra, confermando il voto del 2009 e il ballottaggio conseguente. A Napoli, il centrodestra ha avuto un risultato disastroso e sebbene lo scrutinio dei voti al momento vede il vantaggio di De Magistris su Morcone, il fatto che il centrosinistra sia avanti è un buon dato che …

"Controlli nella legge che non si legge", di Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra

Il decreto sviluppo interviene sui controlli amministrativi, non solo fiscali, operati da qualsiasi amministrazione, centrale e locale. Il tema della semplificazione dei controlli è molto caro alle imprese e l’intento del governo è ovviamente condivisibile, purché non vada a detrimento del rispetto delle regole. La norma però presenta difficoltà sia interpretative che di attuazione, affronta più la coda che la testa del problema e il suo impatto sulla crescita rischia di essere così incerto da sollevare dubbi sulla sua collocazione in un decreto con carattere di urgenza. Il 19 aprile, nell’audizione alla Camera sul Documento economico e finanziario, Giulio Tremonti aveva annunciato l’intenzione del governo di interrompere ”l’oppressione” sulle imprese fatta di controlli che ”hanno un costo”, fanno ”perdere tempo” e a volte portano a un ”meccanismo di corruzione”. Il tema è molto caro alle imprese e l’intento del governo è ovviamente condivisibile, purché non vada a detrimento del rispetto delle regole. La norma deputata al perseguimento di questo obiettivo, inserita nello schema di decreto legge sullo sviluppo (articolo 7: “semplificazione fiscale”), solleva problemi sia …

"Rossa, l’operaio che denunciò le Br", di Corrado Stajano

Che cosa sanno i ragazzi di oggi del terrorismo che insanguinò e inquinò l’Italia, fece regredire il Paese, cancellò i movimenti giovanili, trasformò per lunghi anni in un incubo la vita di milioni di cittadini? Quelle livide mattine. Cominciava la giornata con il Giornale Radio delle 8 che faceva entrare nelle case le notizie dei primi morti ammazzati. Lo Stato imperialista delle multinazionali, ossessivo fantasma delle Brigate rosse, era impersonato da carabinieri, guardie carcerarie, agenti di polizia, sorveglianti di fabbrica, trovati accartocciati nelle loro macchine all’alba, colpiti dalle mitragliette, dalle pistole, dai kalashnikov. Era impersonato anche da magistrati, giornalisti, dirigenti industriali, i migliori, quelli, diversi dagli assassini, che si battevano per la democrazia, per lo Stato di diritto, per una vita migliore. Giovanni Bianconi, giornalista del «Corriere della Sera» , ha scritto un libro, Il brigatista e l’operaio. L’omicidio di Guido Rossa. Storia di vittime e colpevoli (Einaudi Stile libero) che potrebbe aiutare anche chi nulla sa e fargli capire come fu arduo superare quell’infame stagione della nostra storia nazionale inzuppata di sangue innocente che …