«L’Italia senza welfare tiene in scacco giovani e donne», di Bianca Di Giovanni
Il 2010? Non molto diverso dagli altri anni. Purtroppo». Chiara Saraceno torna a parlare dei «mali d’Italia»: sempre gli stessi. Giovani con poche speranze per il futuro, welfare inadeguato a rendere i cittadini autonomi dalla loro famiglia d’origine, società ferma nelle sue diseguaglianze. Sembra che nulla del nostro Paese possa più sorprendere la sociologa che dopo vari impegni in diverse istituzioni italiane, è «espatriata» (sarà un caso?) a Berlino. Ma c’è un tema su cui l’allarme si fa più pressante: le donne. «Per le donne italiane questi sono anni bruttissimi – dichiara – sia dal punto di vista simbolico che da quello della rappresentazione pubblica». Nel mondo femminile c’è una distanza netta tra Italia e resto del mondo. «La quantità di bocche rifatte qui da noi è abnorme». Riflesso di un berlusconismo ormai dominante? No di certo. Saraceno non punta mai il dito solo su Berlusconi. Sono molte e complesse le cause delle storture italiane. C’entra l’economia, c’entra la cultura, c’entra il governo e c’entra anche la sinistra che non indica una strada alternativa E …
