Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Il mondo in balia di un idiota", di Mario Calabresi

Il mondo in balia di un idiota. Di un pastore battista a cui per 63 anni non aveva dato retta nessuno, tanto che nella sua Chiesa i fedeli erano poco più degli alunni di una classe elementare. La figlia di quest’uomo, che due mesi fa restò folgorato dalla proposta di un suo seguace di commemorare l’11 Settembre dando fuoco al Corano, sostiene che «è uscito di testa». Insomma, parliamo di un matto di una cittadina della Florida profonda in cui sei obbligato a passare solo se devi andare in Georgia o in Alabama. Un matto capace però di tenere col fiato sospeso la Casa Bianca, la Nato, il Pentagono, l’Interpol, l’Onu, eserciti e polizie di mezzo mondo, organizzazioni umanitarie e di volontariato, chiese, moschee, sinagoghe e un sacco di turisti. Come è possibile che questo oscuro reverendo in vena di provocazioni sia diventato un fenomeno planetario, anziché essere compatito dai suoi concittadini? La risposta investe in pieno il mondo dei mezzi di comunicazione che lo hanno trasformato in una star, che lo assediano da giorni …

«Le riforme fantasma», di Sergio Rizzo

Ricordiamo il contesto. La bufera sui Grandi Eventi affidati alla Protezione civile era da poco iniziata. I giudici di Firenze avevano scoperto gli affari della «cricca», squarciando il velo su una nuova trama del malaffare, impressionante per il numero e il calibro dei personaggi coinvolti: alti funzionari pubblici, imprenditori, politici, magistrati. Mentre la Corte dei Conti denunciava che il cancro della corruzione, mai sconfitto in questo Paese, ci costa ogni anno 60 miliardi di euro. Comprensibilmente scosso, il Palazzo sembrò reagire. Il primo marzo di quest’anno il Consiglio dei ministri approvò una legge che conteneva disposizioni senza precedenti: l’ineleggibilità degli amministratori corrotti, tanto per citarne una. E il giorno dopo questo giornale gliene diede atto. Senza però sospettare che quel provvedimento anticorruzione, com’è invece accaduto, sarebbe finito nel dimenticatoio. Fermo in Senato da più di sei mesi, in compagnia, purtroppo, di tante altre leggi. Leggi importanti, che stanno però diventando altrettanti fantasmi nel disinteresse di una maggioranza paralizzata a causa di uno scontro interno condito da miasmi e veleni. Qualcuno ha forse visto la famosa …

"Impiccioni", di Massimo Gramellini

Emilio Alessandrini, magistrato. Giorgio Ambrosoli, avvocato. Vittorio Bachelet, magistrato. Marco Biagi, professore. Paolo Borsellino, magistrato. Bruno Caccia, magistrato. Luigi Calabresi, poliziotto. Rocco Chinnici, magistrato. Carlo Casalegno, giornalista. Nini Cassarà, poliziotto. Francesco Coco, magistrato. Fulvio Croce, avvocato. Carlo Alberto Dalla Chiesa, generale. Massimo D’Antona, professore. Mauro De Mauro, giornalista. Giuseppe Diana, sacerdote. Giovanni Falcone, magistrato. Francesco Fortugno, medico e politico. Boris Giuliano, poliziotto. Peppino Impastato, conduttore radiofonico. Pio La Torre, politico. Rosario Livatino, magistrato. Oreste Leonardi e con lui tutti gli agenti di scorta caduti sul lavoro. Giorgiana Masi, studentessa. Piersanti Mattarella, politico. Aldo Moro, politico. Francesca Morvillo, magistrato. Emanuele Notarbartolo, banchiere. Vittorio Occorsio, magistrato. Giuseppe «Joe» Petrosino, poliziotto. Pino Puglisi, sacerdote. Guido Rossa, sindacalista. Roberto Ruffilli, professore. Giancarlo Siani, giornalista. Antonino Scopelliti, magistrato. Giovanni Spampinato, giornalista. Ezio Tarantelli, professore. Walter Tobagi, giornalista. Angelo Vassallo, sindaco. E tanti, tanti altri. Grazie, perché ve la siete andata a cercare. («Senatore Andreotti, come mai Ambrosoli, l’avvocato che indagava sugli illeciti di Sindona, fu ucciso da un killer nel 1979?». «Non voglio sostituirmi a polizia e giudici, certo è …

"Il testamento di Berselli per una società più giusta", di Ilvo Diamanti

In questi tempi pesanti senza ironia e senza vergogna ci mancano il suo sguardo leggero il suo anticonformismo. Uno stile inimitabile dove nulla è divagazione e tutto lo è. Perché in questo paese provvisorio nulla è essenziale. Prima di lasciarci, pochi mesi fa, Edmondo Berselli ha scritto questo saggio, denso e acuminato. Diverso, in qualche misura, diverso dai suoi libri precedenti. Dagli articoli che ha continuato a pubblicare, fino alla fine. Diverso, perché “essenziale”, nello stile e nei contenuti. Mentre Berselli ha coltivato – per metodo e filosofia – l´essenzialità dell´inessenziale. Occupandosi di sport, musica, gossip, vita quotidiana. In modo strettamente contestuale alla cultura (sedicente) alta, alla politica, all´economia, alle imprese, agli affari. Scivolando fra Liga (bue) e Lega, tra i Post-italiani e Forza Italia, fra “il più mancino dei tiri” (di Mariolino Corso) e gli svarioni dei “sinistrati” (politici). Attraverso uno stile in-imitabile. Dove, appunto, nulla è divagazione. E tutto lo è. Perché, in questo “paese provvisorio”, nulla è essenziale. Quanto il fatuo. Ebbene, in questo saggio Berselli sceglie uno stile asciutto. Ma, come …

"Berlusconi al Gran Bazar Montecitorio "caccia" ai deputati Udc e agli indecisi", di Carmelo Lo Papa

Traffici in corso al Gran Bazar Montecitorio. «Non è che si fa compravendita di parlamentari. È che ci sono molti delusi…». Il coordinatore Pdl Denis Verdini la mette così, quando a sera può pavoneggiarsi soddisfatto dell´operazione che considera quasi in porto. Poche ore prima, anche il premier Berlusconi aveva rassicurato i ministri incontrati a Palazzo Grazioli prima di partire per la missione russa: «Abbiamo i numeri, possiamo andare avanti». E i numeri (e i nomi) della «pesca» sono quelli che gli hanno sussurrato in giornata il capogruppo Pdl Cicchitto e il repubblicano Nucara. Il gruppone di «responsabilità nazionale», o dei «cani sciolti», o degli «ascari» al quale i due hanno lavorato più di altri è quasi al traguardo. Quasi tutta gente eletta nel centrodestra (ma non pidiellini), che si appresta a formare la nuova squadra, giurare fedeltà al governo e garantire il prosieguo della legislatura. Lunedì, Francesco Nucara, accompagnato da Francesco Pionati, andrà a relazionare ad Arcore sulla «raccolta». Fino a ieri sera, il pallottoliere di Palazzo Grazioli viaggiava ottimisticamente tra le 12 e le …

"Dalle auto blu alla Parentopoli il Carroccio scopre il virus del potere", di Filippo Ceccarelli

Ma dopo tante storie e dopo tante chiacchiere, dall´ampolla dell´acqua santa ai 109 allevatori che non vogliono pagare le multe, dalle ronde con i cani feroci ai giretti in autoblù, ecco, non sarà che nel frattempo i leghisti sono diventati come tutti gli altri? Rapida trasformazione, davvero, il potere fa di questi scherzi. L´altro giorno è venuto fuori che nella giunta di Cota, che doveva passare come la grande moralizzatrice del costume in Piemonte, c´è già un bel viavai di parenti a contratto: assistenti, consulenti e collaboratori di belle speranze pure incrociati secondo le logiche dello scambismo istituzionale, cioè la moglie dell´assessore che lavora con l´altro assessore, la cui compagna risulta nello staff del primo e così via, secondo un complesso sistema inaugurato dagli europarlamentari dc a Strasburgo nei primi anni ottanta. Sono cose che succedono: ma in Italia, altro che Padania! Appena eletto, il presidente del Consiglio del Friuli Ballaman proclamò che per abbattere i costi della politica avrebbe rinunciato alla macchina di servizio. Bene, il mese scorso s´è scoperto che la utilizzava con …

"L’Ocse vede nero per l’Italia. Il pil torna a perdere quota", di Marco Ventimiglia

Un numero già pesante di per sé, che diventa drammatico nel raffronto con le altre grandi economie occidentali. L’Ocse ha diffuso la previsione relativa al pil del terzo trimestre, e per il nostro Paese è davvero notte fonda, a dispetto dell’ottimismo governativo che ieri ha peraltro trovato un ennesimo interprete nel ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. L’Italia torna alla crescita negativa, unica fra i Paesi del G7, ed è indicata all’ultimo posto anche nella classifica della competitività redatta dal World Economic Forum. Più in generale, l’Ocse stima una ripresa mondiale più lenta del previsto, confermando la crescita in moderazione nell’ area euro rilevata dalla Banca centrale europea. IN FONDO AL GRUPPO In particolare, secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel terzo trimestre la Penisola registrerà un calo trimestrale del prodotto interno lordo dello 0,3% (dato annualizzato). Una sinistra ricomparsa,quella del segno meno, su cui pesa anche lo stop agli incentivi auto. E non conforta più di tanto l’elevato margine d’incertezza sulla previsione ammesso dalla stessa Ocse (la “forchetta” di variabilità è di …