"Alla sinistra ora serve un nuovo Ulivo", di Pier Luigi Bersani
Caro direttore, dopo anni di illusione berlusconiana l´Italia continua a regredire sul piano economico e sociale e si allontana, alla luce di ogni parametro, dai paesi forti dell´Europa. Nello stesso tempo l´impegno a riformare e a rafforzare le istituzioni repubblicane si sta trasformando in una deformazione grave della nostra democrazia. Ci si vuole trascinare ad un sistema dove il consenso viene prima delle regole e cioè delle forme e dei limiti della Costituzione; dove si limita l´indipendenza della Magistratura; dove il Parlamento viene composto da nominati; dove il Governo ha il diritto all´impunità e ad una informazione asservita e favorevole; dove si annebbiano i confini fra interesse pubblico e privato. I segni di tutto questo li abbiamo potuti valutare in questi anni berlusconiani: regressione dello spirito civico e della moralità pubblica, politica ridotta a tifoseria, allargamento del divario tra nord e sud, nessuna buona riforma sui problemi veri dei cittadini. Il populismo infatti è, per definizione, una democrazia che non decide, specializzata com´è nell´usare il governo per fare consenso e non il consenso per fare …
