Tutti gli articoli relativi a: attualità

Il pacco regalo di Tremonti «Mani libere per le imprese», di Bianca Di Giovanni

Arriva al convegno dei giovani imprenditori senza risorse da offrire, ma con una promessa: subito, già al consiglio della prossima settimana avrete la libertà di impresa. Subito una legge sulle liberalizzazione, poi la «blindatura» con la riforma costituzionale. Parola di Giulio Tremonti. Ma il pacchetto regalo non ottiene il successo sperato: il ministro non passa a pieni voti l’ «esame» degli imprenditori. Pochi minuti dopo il suo intervento, infatti, la presidente Emma Marcegaglia rilancia: «Vogliamo subito un tavolo per la riforma fiscale, che non può più aspettare». Insomma, si torna alle tasse, prima tanto sventolate e oggi completamente ignorate dal titolare del Tesoro, che non cita mai la partita tributaria. Chiaro che la crisi ha tagliato le ali a qualsiasi illusione fiscale. Ma il «piatto» che offre in questa manovra è davvero troppo misero. «Dobbiamo fare come la Germania – avverte la presidente – Rigore sì, ma anche crescita, scuola, ricerca e infrastrutture «. In Italia tutto questo manca. PROMESSA Il ministro inizia il suo intervento con una battuta bifronte. «Io non scendo in campo», …

"Lo spettro del bavaglio e della deflazione", di Eugenio Scalfari

Tiene ancora banco e lo terrà per un pezzo la legge bavaglio sulla libertà di stampa. Il Senato l´ha approvata votandola sotto il ricatto della fiducia posta dal governo, ma gli ostacoli sono ancora molti: l´esame della Camera e la tempistica che quell´esame richiederà, la firma di promulgazione di Napolitano, l´esame della Corte costituzionale, un possibile referendum abrogativo. Del resto i punti di dubbia costituzionalità sono numerosi, a cominciare dal diritto di cronaca smaccatamente violato, dalle gravi limitazioni agli strumenti di indagine dei magistrati e – particolarmente pesanti – alle multe stratosferiche nei confronti degli editori rei di consentire ai giornalisti eventuali violazioni della legge in questione. Quelle multe spostano la responsabilità penale e civile dal direttore del giornale all´editore. L´attacco di questa normativa alla libertà di stampa non potrebbe essere più evidente. Tutto ciò configura quella legge come un classico tentativo liberticida, che va quindi combattuto con tutti i mezzi legalmente disponibili. Ma voglio qui segnalare anche l´inefficacia pratica di questa sciagurata normativa. Viviamo in un mondo ormai dominato dalla rete di comunicazioni “on …

"Pagano solo pensionati e dipendenti”, di Raffaello Masci

«Se pensate che l’istruzione costi troppo, provate con l’ignoranza». La frase è di Derek Bok, giurista e storico rettore di Harvard, e campeggia su uno striscione sostenuto da alcuni insegnanti che hanno sfilato ieri pomeriggio a Roma per la manifestazione indetta dalla Cgil contro la manovra economica del governo. «Altri Paesi che stanno vivendo una dura crisi e che sono come il nostro governati dalla destra, come la Germania e la Francia – spiegano i docenti – hanno fatto tagli e perfino licenziamenti, ma non hanno toccato la scuola e la ricerca, perché pensano al loro futuro e a come rialzarsi. Noi no». Secondo il sindacato erano 100 mila ieri a Roma (un quarto, secondo la questura), e in ogni caso tanti. Hanno sfilato da piazza della Repubblica fino a piazza del Popolo, dove hanno parlato i segretari della Funzione Pubblica, Rossana Dettori, e dei Lavoratori della conoscenza, Mimmo Pantaleo. Alla fine ha chiuso il segretario Guglielmo Epifani ribadendo la contrarietà della Cgil «ad una manovra che pesa tutta sulle spalle dei lavoratori e dei …

"«Legge bavaglio? Boh, non so». Il Paese narcotizzato dalla tv", di Gioia Salvatori

Ddl intercettazioni, chi è questo sconosciuto? Disinformazione, qualunquismo, proteste. Sabato mattina al mercato rionale romano della Garbatella, quartiere rosso ex popolare, oggi quasi-centro di ceto medio e luoghi trendy: trovarvi un passante che conosca il contenuto della legge che limita la possibilità di indagine per gli inquirenti e cancella da giornali e tv decine di servizi, è come cercare l’ago nel pagliaio. Soprattutto se si cerca tra gli anziani. “Io ho altri problemi, delle intercettazioni poco mi importa, sono altre le leggi che servono: sul lavoro, sull’immigrazione” è il coro dei più, cioè dei tanti che hanno chiuso il giornale da anni, guardano la tv il pomeriggio e considerano la politica “un teatrino salva-poltrona”. Inutile spiegare i risvolti pratici della legge-bavaglio già votata al senato con la fiducia, in dirittura d’arrivo al massimo in autunno: “Io non ho nulla da nascondere, possono pure intercettarmi” è il mantra unito alla convinzione, nata a furia di sentire “ddl intercettazioni”, che la nuova legge serva a autorizzare i controlli sui telefoni. E la cricca, le inchieste sui grandi …

«Così distruggono la pubblica amministrazione», di Oriano Giovanelli

Al mio comune, Pesaro, nel 2011 verranno tagliati oltre 3 milioni di euro e oltre 5 milioni nel 2012. Questo è l’effetto concreto della manovra appena varata dal governo ed ora all’esame del senato. Ma non basta: con la previsione di un tetto massimo del 40% alle spese per il personale sono a rischio numerosi contratti a termine (una situazione analoga si creerà nella sanità) i quali, è proprio il caso di dirlo, non sono figure professionali aggiuntive ad una dotazione organica sufficiente a mandare avanti i servizi, ma la conseguenza pratica di anni di blocchi più o meno rigidi delle assunzioni. Si tratta cioè di personale per lo più giovane, indispensabile per fare funzionare i servizi per gli anziani, per l’infanzia ecc. Perché è questa una delle perversioni peggiori delle scelte operate dal governo: colpire i comuni che maggiormente si sono dotati di servizi, che hanno cioè dato vita ad un forte e strutturato sistema di welfare locale. Per questi stessi motivi un altro soggetto destinato a pagare un prezzo carissimo sarà la cooperazione …

In Italia è povero un pensionato su due

In otto milioni ricevono un assegno di meno di 1000 euro al mese, ma il 21% del totale è anche sotto i 500. Sono oltre 8 milioni i pensionati che ricevono un assegno da poveri, che consente cioè una spesa inferiore a 1.000 euro al mese. Vale a dire quasi la metà dei 16,8 milioni di pensionati totali che si contano in Italia. Secondo le statistiche dell’Istat infatti, circa 3,6 milioni di lavoratori a riposo (pari al 21,4% del totale) percepiscono una o più prestazioni pensionistiche per un importo complessivo inferiore a 500 euro al mese ed altri 4,7 milioni (il 27,7% del totale) ricevono assegni compresi tra i 500 e i 1.000 euro. Considerando che la soglia di povertà relativa al di sotto della quale l’Istat considera l’individuo povero è quella di una spesa procapite di 999,67 euro al mese (in una famiglia di due componenti), si può dedurre che, se la pensione rappresenta l’unica entrata, i pensionati poveri sono circa 8,3 milioni. PENSIONATI GIOVANI – Quanto all’età di coloro che sono fuori dal …

"La cortina fumogena del governo", di Luigi La Spina

Quando la politica parla troppo di grandi princìpi, puzza di bruciato. Perché i princìpi si cercano di osservare, se ci si riesce. Ma quando si sbandierano, con il contorno di dotte citazioni dei maestri del pensiero liberale, è bene diffidare da quel fumo di ipocrisia che copre l’arrosto: gli interessi. La vicenda della legge sulle intercettazioni è, in realtà, abbastanza chiara e l’opinione pubblica, al di là della propaganda, ne ha capito benissimo il significato e, soprattutto, gli obbiettivi. Si possono riassumere in poche parole. Nei mesi scorsi, i giornali hanno documentato, anche attraverso la pubblicazione di conversazioni telefoniche, un clima di corruzione politico-amministrativa estesa e preoccupante. Alcune volte con gravi risvolti penali, altre volte solo con caratteri di malcostume. Ci sono stati certamente episodi in cui la rivelazione di particolari ininfluenti, rispetto alle indagini, ha colpito la sfera della riservatezza delle persone. E ha infangato l’onore dovuto a chiunque sia sottoposto a un’inchiesta, per l’obbligata presunzione d’innocenza fino a giudizio definitivo. Con violazioni della legge in vigore che già proibisce questi comportamenti e che, …