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“Scienze della formazione, l’82% dei laureati lavora a un anno dalla tesi”, Scuola 24 02.02.15

Laureati in Scienze della Formazione primaria: chi sono, cosa studiano e quanto tempo impiegano ad entrate nel mondo del lavoro? A dirlo sono le indagini AlmaLaurea che permettono di tracciare un identikit delle performance formative e professionali di questo collettivo molto particolare in quanto a caratteristiche anagrafiche e curriculum. In prima istanza per questo percorso disciplinare, di cui qui si analizzano i laureati del 2012, la transizione tra vecchio e nuovo ordinamento è di fatto appena iniziata, essendo stato tra gli ultimi a vedere riformare il proprio ordinamento di studi, con tempi e modalità, tra l’altro, diversi tra ateneo e ateneo. Chi sono i laureati in Scienze della Formazione primaria? In base ai dati del XVI Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati emerge che a intraprendere questo percorso formativo sono prevalentemente donne: oltre il 95% dei laureati del collettivo esaminato è infatti di genere femminile. Terminano più frequentemente gli studi in corso (55%) o con solo un anno di ritardo (22,5%), con un’età media alla laurea piuttosto elevata (29 anni), frutto di immatricolazioni avvenute …

“Leggere, un atto di grande amore”, di Ferdinando Scianna – Il Sole 24 Ore 01.02.15

Il fotografo siciliano Ferdinando Scianna ha costruito un libro di foto che celebrano l’atto della lettura. Ecco la postfazione Passione, per me, e certo non solo per me, è quella di leggere. Passione tardiva, ché nella mia casa di ragazzo, in Sicilia, i libri non facevano parte dell’arredamento e la sola lettura che non fosse considerata inutile, se non peccaminosa, era quella utilitaristica dei libri di scuola. Dovere, dunque, all’inizio, e come tutti i doveri, ingrato e vissuto come fatica. Ci sono volute fortunate rivelazioni e meravigliosi incontri perché scoprissi che leggere è un piacere, uno, anzi, dei più grandi piaceri della vita. Da allora leggo un libro dietro l’altro come si accendono fiammiferi per non avere paura del buio. Il buio dell’ignoranza, il buio della solitudine. Se guardiamo qualcuno che legge ci appare solo, ma non è così. Chi tocca un libro, è stato detto, tanto più chi lo legge, tocca un uomo, una donna, coloro che lo hanno scritto, entra in contatto con loro tanto in profondità quanto è difficilissimo in un altro …

“Italia leader in sei progetti”, di Riccardo Pozzo – Il Sole 24 Ore 01.02.15

Pubblicati il 16 gennaio, i risultati del bando «Infraia-1 di Horizon 2020» (Integrating and Opening Existing National and Regional Research Infrastructures of European Interest), propongono dei risultati che per l’Italia sono di rilievo. Di cinquantotto progetti presentati, ventuno sono stati ammessi alla valutazione e tra questi ben sei hanno capofila italiani, quattro del Cnr, uno dell’Inaf e uno del Cineca. Bandito nell’aprile 2014, «Infraia» ha messo in palio 140 milioni di euro. Era stato formulato a seguito della raccolta di un numero assai alto di espressioni d’interesse bottom up durante la Integrated Infrastructures Initiative (I3) dell’autunno del 2012, nella quale le diverse comunità che stavano lavorando alla costruzione di infrastrutture principianti o avanzate proposero alla Commissione europea delle tematiche precise. Tra queste, quarantuno vennero valutate «ad alto potenziale di merito» e trovarono accoglienza nel bando «Infraia-1». La prima arrivata tra le infrastrutture con capofila italiano è «Iperion Ch», Integrated Project for the European Research Infrastructure On Cultural Heritage (8 milioni), coordinata da Luca Pezzati, dell’Istituto Nazionale di Ottica (Ino-Cnr), con sede ad Arcetri. Classificata al …

“Vita dura per la scienza”, di Umberto Bottazzini – Il Sole 24 Ore 01.02.15

Le vicende del nostro ente di ricerca dal 1923 a oggi: un emblema di scarsa lungimiranza politica con l’eccezione del ministro Ruberti Per chi ha a cuore le sorti della ricerca scientifica e il suo ruolo per lo sviluppo del nostro paese, è illuminante la lettura di La ricerca e il Belpaese, un lunga intervista in cui Lucio Bianco, ex-presidente del Cnr, ripercorre la storia del principale ente di ricerca italiano dalle sue origini nell’immediato primo dopoguerra fino a oggi. Una storia emblematica dei rapporti tra scienza e politica. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche nasce nel 1923 per iniziativa di Vito Volterra, il grande matematico e senatore del Regno che rappresenta l’Italia nel comitato esecutivo del Consiglio Internazionale delle Ricerche, cui aderiscono gli scienziati dei paesi alleati, usciti vincitori dalla guerra. Già nel 1918 Volterra – che si era arruolato volontario (all’età di 55 anni!) – aveva trasformato l’Ufficio invenzioni, di cui era direttore, da struttura di carattere militare a Ufficio invenzioni e ricerca, con sede ancora presso il ministero della guerra ma lo scopo …

“Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Quell’uomo invisibile della Dc. Ma non incolore”, di Marco Damilano – Espresso/Repubblica.it 31.01.15

Nessuna rissa nei talk show, nessuna presenza televisiva, pochissime foto recenti: il nuovo inquilino del Colle è lontanissimo dalla politica recente. Una riservatezza che ha le sue radici nella sinistra cattolica democristiana di cui è stato esponente e figlio. E che lo porterà, si spera, ad essere un inflessibile custode della Repubblica «Non ci sono le immagini». Nelle ultime ventiquattr’ore uno spettro si aggira per gli studi televisivi e le redazioni dei giornali. Il fantasma del nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non esistono sue dichiarazioni televisive, risse in un talk show, foto sotto l’ombrellone. Disperazione tra i cronisti. Venerdì, a quanto raccontano, si era concordato un set in una via del centro di Roma, al riparo dai curiosi, per scattare qualche foto del nuovo Capo dello Stato da spedire sui circuiti internazionali alla grande stampa estera. Niente da fare, il candidato ha fatto sapere che preferiva aspettare. Un silenzio più forte di tante vacuità, un’assenza che riscatta da sola l’ansia di visibilità di un’inutile classe dirigente. Leggerà una pagina dell’Ecclesiaste, pronosticano gli amici, nel …

Parlamentari Pd “Con Mattarella la Repubblica in ottime mani” – comunicato stampa 31.01.15

  I parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Carlo Galli, Manuela Ghizzoni, Maria Cecilia Guerra, Edoardo Patriarca, Giuditta Pini, Matteo Richetti e Stefano Vaccari esprimono grande soddisfazione per l’elezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica. Ecco la loro dichiarazione:   «Con Sergio Mattarella sale al Quirinale un politico dalle indiscusse qualità umane e istituzionali. Sergio Mattarella èuomo della legalità, che ha pagato personalmente l’intransigenza verso la mafia; uomo saldo nei propri principi, dimessosi dal Governo nel momento stesso in cui veniva posta la fiducia su una legge che non poteva condividere; uomo del Parlamento, garante della sua centralità nel nostro ordinamento istituzionale; uomo delle riforme, padre della legge elettorale che ha introdotto il bipolarismo nel nostro sistema; uomo del multilateralismo, che da ministro della Difesa ha tenuto ancorato il nostro Paese a questa visione per la risoluzione dei conflitti internazionali; uomo fedele alla Costituzione e ai suoi valori, per questo eletto giudice della Corte costituzionale. Il nome di Sergio Mattarella è stato proposto dal Partito democratico che tutto insieme ha saputo convergere per sostenerlo …

Tasse sisma, deputati Pd “Pronti a difendere nostri emendamenti” – comunicato stampa 29.01.15

    I deputati modenesi del Pd Manuela Ghizzoni, Davide Baruffi e Matteo Richetti, firmatari di una serie di emendamenti al dl Milleproroghe relativi al sisma 2012, rispondono ai rappresentanti delle associazioni raggruppate in Rete Imprese e ribadiscono il loro impegno per cercare di far passare i contenuti degli emendamenti stessi, compresa la proroga al giugno 2016 del pagamento delle imposte. Ecco la loro dichiarazione:   “Vorremmo ricordare che abbiamo già depositato, la settimana scorsa, emendamenti al dl Milleproroghe che accolgono le richieste delle associazioni economiche che fanno parte di Rete Imprese. Un nostro emendamento, in particolare, chiede di prorogare il termine iniziale della restituzione dei finanziamenti ottenuti per pagare le tasse al 30 giugno 2016 anziché al 30 giugno 2015 come è stabilito al momento, rimodulando anche il piano di ammortamento. Come deputati del territorio ben conosciamo il tema della ricostruzione e le difficoltà che le imprese, ma anche le comunità tutte, stanno attraversando. E’ accaduto spesso, anche in passato, che ci facessimo promotori presso il Governo delle richieste provenienti dalla zona del cratere …