Tutti gli articoli relativi a: attualità

"Nel Pdl cresce l'insofferenza per le "pazze idee" di Berlusconi", di Amedeo La Mattina

Per la prima volta la seconda carica dello Stato interviene nelle burrascose vicende del suo partito. Schifani non entra nel merito (si riserva di farlo nei prossimi giorni), ma è molto preoccupato per le prospettive del suo partito, per le spinte centrifughe che rischiano di farlo esplodere in tante liste civiche. E’ preoccupato per le intenzioni e le parole di Berlusconi, come quella dell’altro ieri sull’euro. «Da quando sono stato eletto presidente del Senato mi sono sforzato di garantire un ruolo di terzietà ma questo non mi impedirà di manifestare una mia analisi politica sullo stato di salute del Pdl che sarà approfondita, critica ma anche costruttiva. Per questo ruolo di terzietà non ho partecipato ad alcuna riunione, convegno e congresso fatto eccezione per la direzione che ha eletto segretario Alfano verso cui esprimo stima e fiducia». Schifani sostiene il segretario che non riesce ad essere l’interlocutore di Casini, Montenzemolo e di quant’altri stanno lavorando per riaggregare il consenso che fu del centrodestra. E questo non a causa del segretario del Pdl. Per la maggior …

"Cittadinanza, una legge possibile", di Livia Turco

E’ una buona notizia la calendarizzazione in aula du proposta del PD per la fine di giugno della legge sulla cittadinanza. «Chi nasce e cresce in Italia è italiano» è una battaglia che il Pd ha condotto con grande determinazione e che intende perseguire fino al traguardo della modifica legislativa. La nostra è una battaglia che viene da lontano, il primo testo di legge di modifica (Turco, Violante, Montecchi) lo depositai personalmente nell’agosto del 2000 e raccoglieva l’elaborazione della Commissione per le politiche d’integrazione della Presidenza del consiglio dei ministri che il governo Prodi aveva insediato sulla base della Legge 40/98. Tale Commissione, presieduta dalla professoressa Giovanna Zincone, aveva promosso un’accurata ricerca e svolto un importante convegno (Febbraio 1999) che aveva riunito esperti, personalità politiche e religiose per discutere del tema della cittadinanza, con centrandosi in particolare sulla condizione dei minori. Negli anni successivi, prima l’Ulivo poi il Pd, hanno sempre rinvenuto in questo tema una priorità. In questa legislatura, fin dai primi mesi, l’iniziativa di Claudio Bressa, Roberto Zaccaria, Sesa Amici, Jean-Leonard Touadì e …

"Scuole inagibili Solo prove orali per l’esame di Stato", di Paola Benedetta Manca

Per le migliaia di studenti delle scuole emiliane danneggiate dal sisma, l’anno scolastico finisce qui. La data del 9 giugno, fissata per il termine delle lezioni, è stata cancellata con un colpo di spugna dal terremoto. Dai nidi alle superiori, la serrata è unica nelle province maggiormente colpite del Modenese, del Ferrarese e in qualcuna del Bolognese. Comuni come Cavezzo, Carpi, Medolla, Mirandola, Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Sant’Agostino, Cento e Crevalcore. Verrà garantito solo lo svolgimento degli scrutini e degli esami di Stato (delle medie e delle superiori) e i ragazzi si troveranno a sostenerli all’interno di tendopoli o delle poche strutture scolastiche agibili, mentre diventa sempre più concreta l’ipotesi di ridurre l’esame alla sola prova orale, sull’esempio di quanto venne deciso all’Aquila dopo il terremoto. Niente esame scritto, dunque, già fissato dal Ministero per il 20 e 21 giugno. A confermare che il governo sta lavorando a questa soluzione, il sottosegretario all’Istruzione Elena Ugolini e il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, che è tornato a dare rassicurazioni su un inizio di anno …

"Il necessario rinnovamento", di Claudio Sardo

La drammaticità della crisi sta esasperando i paradossi italiani. Il terremoto dell’Emilia rischia di spezzare il Paese in due, di colpire al cuore una delle comunità più laboriose e solidali, e il nostro dibattito pubblico cosa ci offre? Una furiosa polemica sulla parata del 2 giugno. La crisi finanziaria torna a far tremare borse, banche e Stati, l’Europa continua a mostrarsi incapace di reagire con efficacia, e da noi che succede? Berlusconi strizza l’occhio a Montezemolo ritirando fuori l’elezione diretta del Capo dello Stato, in Parlamento le riforme istituzionali drammaticamente languono e a sinistra purtroppo il tema più alla moda è la lista civica (ovviamente, ognuno la intende a modo suo e con protagonisti diversi). Intanto la crisi sociale si fa più profonda. La paura del futuro sta persino cambiando alcuni tratti antropologici. Il disorientamento produce malessere, logora le relazioni comunitarie, spinge ancor più all’individualismo. Soli nella moltitudine. In fondo, soli anche nella ribellione. Forse è un altro paradosso che oggi i sondaggi esaltino Grillo, con tutto il suo carico anti-sistema e anti-euro, quando solo …

"Una leggina salva gli abusi alle falde del Vesuvio", di Gian Antonio Stella

Sotto il Vesuvio non ci vogliono pensare, agli scenari da incubo disegnati dagli esperti e a tutti i discorsi di questi giorni sulla prevenzione contro i disastri. Peggio: in Regione stanno discutendo su come rimuovere un po’ di vincoli nella «zona rossa». Bollata da qualche sindaco come «una legge criminale che ha ucciso l’economia».È dal 19 marzo 1944 che il vulcano appare a riposo. Quando la statua di San Gennaro, racconta l’ufficiale inglese Norman Lewis nel libro «Napoli 1944», fu portata nella cittadina di San Sebastiano al Vesuvio nascosta sotto un lenzuolo, di riserva, pronta a fermare la lava, come avvenne, nel caso non fosse bastato l’intervento del santo patrono ufficiale, appunto San Sebastiano. Fino ad allora, dall’Unità d’Italia il Vesuvio aveva già brontolato più o meno spaventosamente nel 1861, 1867, 1872 (quando era stato distrutto lo stesso paese di San Sebastiano), 1891-95, (quando si era formato il colle Margherita, 1895-99 (quando era nato il colle Umberto) e poi ancora nel 1906, quando era stata devastata Boscotrecase e infine nel 1929. Quelli che nel 1944 …

"Centrodestra in picchiata Grillo ormai tallona il Pdl Pd primo partito al 27,5%", di Roberto Biorcio e Fabio Bordigon

La pesante sconfitta subita, alle recenti amministrative, dalla ex-coalizione di centrodestra ha provocato un cambiamento degli orientamenti di voto impensabile fino a poche settimane fa. Il Pdl, in caduta libera insieme alla Lega, vede minacciato il suo ruolo di principale avversario del centrosinistra. Il Pd consolida il suo primato tra le forze politiche, ma non riesce ad attrarre nuovi consensi. A rendere più incerto il quadro politico concorrono l´aumento dell´astensionismo, la sfiducia verso i partiti e la progressione del Movimento 5 Stelle. I dati dell´Atlante politico di Demos confermano, inoltre, la netta flessione dell´apprezzamento per il governo nei primi mesi del 2012. Il Pdl e la Lega raccoglievano più del 45% dei voti nel 2008 (e ancora nel 2009): questo bacino di consenso appare oggi dimezzato (22%). La formazione di Alfano perde sei punti rispetto alla precedente rilevazione (17%), mentre molti ex-elettori del partito si collocano nella zona grigia – che si attesta al 41% dei potenziali elettori – dell´incertezza e della possibile astensione. Nel caso della Lega (4,6%), il peso elettorale si è ridotto …

"L'arte di ricostruire con le stesse pietre", di Paolo COnti

Si chiama «anastilosi». Gli esempi di Noto, Assisi e San Giorgio al Velabro «Ricostruire com’era e dov’era». Una frase che si è sentita spesso, di fronte alle macerie di torri e chiese, durante questo ultimo tragico terremoto. Espressione ormai abbastanza comune, usata per indicare una precisa scelta tecnico-estetica: riedificare, identico all’originale, un bene architettonico crollato dopo un terremoto, un bombardamento, o un attentato, come avvenne per San Giorgio al Velabro a Roma, chiesa fondata nel VII secolo: la sua facciata duramente ferita da una bomba di Cosa Nostra la notte del 27 luglio 1993 fu ripristinata dopo un lungo, pazientissimo lavoro. In realtà, «Com’era e dov’era» fu il fortunatissimo slogan scelto dal comitato presieduto dal grande critico d’arte Bernard Berenson, ideato dall’antiquario Luigi Bellini e che coinvolse Firenze, dal 1953 al 1958, in un grandioso progetto: restituire a Firenze il ponte Santa Trinita di Bartolomeo Ammannati (seconda metà del ‘500) distrutto dai nazisti in ritirata il 4 agosto 1944. Ci fu una mobilitazione internazionale. L’American Council of Learned Societies inviò preziosi libri antichi con fonti …