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Parlamentari Pd “Ma cos’ha fatto la destra per la Bassa?” – comunicato stampa – 06.06.15

I parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni, Giuditta Pini e Stefano Vaccari rispondono ai vaneggianti attacchi che arrivano da esponenti della destra modenese nei confronti del sindaco di Medolla Filippo Molinari e delle frasi da lui affidate ai social sulla vicenda dei marò La Torre e Girone. Ecco la loro dichiarazione:

“A Platis prima, e a Giovanardi oggi, che pensano basti strumentalizzare una frase sui social del sindaco di Medolla Molinari, andrebbe semplicemente chiesto quale contributo fattivo e concreto hanno dato per le zone colpite dal sisma… a parte le polemiche sui giornali, le critiche sulle white list e sulle presunte lungaggini burocratiche. Insomma, pressoché nulla! Nulla di nemmeno paragonabile a quello che Molinari ha fatto e messo a disposizione della propria comunità che, anche in questi giorni, gli ha testimoniato vicinanza forte e solidarietà, a cui ci uniamo senza esitazione alcuna. Quanto al merito della vicenda Marò che la destra modenese sta provando a “piegare” ai propri fini, ricordiamo che proprio la gestione arrogante e propagandistica della vicenda dei due fucilieri di Marina da parte della destra nazionale è stata decisamente dannosa per il fine ultimo, che è, e deve rimanere, il loro ritorno a casa. Se La Torre e Girone sono in questa situazione è, infatti, anche a causa dell’ex ministro della difesa La Russa, che oggi gira stracciandosi le vesti, ma che quando era ministro della Difesa creò le condizioni perché i nostri militari facessero da scorta alle navi mercantili private senza però regole di ingaggio chiare. Che è poi la vera causa a monte di tutta la vicenda giudiziaria. Neppure i Governi Monti e Letta hanno, per la verità, brillato su questo fronte. Bene, quindi, che il Governo guidato dal Pd e da Matteo Renzi abbia portato in Europa e fatto votare al Parlamento europeo una risoluzione per chiederne il loro immediato rimpatrio. Questa è la strada giusta da percorrere. Chiedere la sospensione dei rapporti diplomatici con l’India o le dimissioni del sindaco di Medolla per un post frainteso su Facebook hanno lo stesso risultato dal punto di vista politico: uguale a 0. Finiamola, quindi, con questa polemica inutile e pretestuosa e lavoriamo nel rispetto delle istituzioni indiane e italiane per risolvere insieme questa vicenda che richiede l’unità delle forze politiche e non le polemiche sui giornali”.

Roma, Indagine annuale ADI su Dottorato

V indagine annuale ADI su Dottorato e Postdoc
Presentazione della sezione Dottorato
Martedi 9 giugno 2015 alle 10.30 alla Sala della Stampa della Camera dei Deputati in via della Missione 4 a Roma.

Ogni anno l’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani (ADI) promuove l’indagine nazionale su Dottorato e Post Doc, anche in comparazione tra la situazione del nostro Paese e quella degli altri Paesi europei, fornendo un affresco anno dopo anno più completo del nostro sistema universitario e delle prospettive che offre ai giovani ricercatori. In questa occasione parleremo nello specifico dell’indagine sul Dottorato di Ricerca.

Ecco il comunicato stampa dell’ADI

ADI indagine – cs prov

Roma, seminario “Il ruolo dell’Università e delle ricerca per rinnovare la società”

Giovedi 11 giugno all’Università La Sapienza di Roma parteciperò all’incontro promosso dai Giovani Democratici sul ruolo dell’Università e sulle proposte per una “Buona Università”. Ecco il programma:

Seminario aperto.
“Il ruolo dell’Università e della Ricerca per rinnovare la società”.

Giovedì, 11 giugno 2015.
Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Dipartimento di Scienze della terra.
Ateneo degli Studi di Roma “Sapienza”.
Aula Conferenze.

Apre i lavori:
• Dott. Andrea Baldini, Coordinatore nazionale Giovani Democratici.

Ore 15.00 – Seminario tecnico_La complessità del sistema universitario italiano.
– Prof. Aldo Sandulli, Il rapporto fra Università e Pubblica Amministrazione;
– Prof. Matteo Turri, La governance dell’Università;
– Prof. Giuseppe De Nicolao, Università e Ricerca: di cosa parliamo?;
– Prof. Adriano Giannola, Il ruolo dell’Università nel Mezzogiorno d’Italia;
– Rebecca Ghio, L’Università degli studenti.
Coordinano: Fabrizio Rufo/Carlo Mazzei.

Ore 16.30 – Pausa caffè.

Ore 16.45 – Seminario politico_Quali approdi per il futuro?
(Gli interventi politici sono suscettibili di modifiche a causa del dibattito parlamentare su “la buona scuola”)
– On. Manuela Ghizzoni, Componente 7 Commissione Cultura, Scienza e Istruzione;
– Sen. Francesca Puglisi, Responsabile Scuola nazionale PD e Componente 7 Commissione permanente Istruzione pubblica e beni culturali;
– On. Davide Faraone, Sottosegretario di Stato all’Istruzione, all’Università e alla Ricerca;
– On. Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
– Roberto Tesei, Responsabile nazionale Università e Ricerca dei Giovani Democratici.
Coordinano: Fabrizio Rufo/Rufo Mazzei.

Sono previsti interventi dal pubblico.

L’iniziativa è promossa da:
Giovani Democratici nazionali – Associazione La Città del Sole – Circolo Pd Sapienza.

Aderiscono:
Demos – UniRete Tor Vergata – Studenti alla Terza – Associazione Puntoeaccapo – Roars.

Consorzio Euro 2000, interrogazione deputati Pd E.R. a Poletti – comunicato stampa 04.06.15

I deputati del Partito democratico dell’Emilia Romagna hanno depositato un’interrogazione urgente al ministro del Lavoro Poletti sulla vicenda dei lavoratori del Consorzio Euro 2000 impiegati presso gli stabilimenti Inalca di Castelvetro.

“Stiamo seguendo con grande attenzione la questione legata al futuro dei 950 lavoratori del Consorzio Euro 2000, per questo abbiamo depositato un’interrogazione urgente in merito al ministro del Lavoro Giuliano Poletti”. È ciò che dichiarano i deputati Pd dell’Emilia-Romagna dopo aver raccolto le segnalazioni contenute in una lettera inviata dalla Flai Cgil ad amministratori ed eletti dei territori interessati. “Condividiamo le preoccupazioni espresse – proseguono i parlamentari – e chiediamo al Governo se sia a conoscenza della situazione che prevede la rescissione immediata di 950 contratti di lavoro a fronte di una riassunzione a tempo determinato da parte di un’agenzia interinale”. L’interrogazione è solo un primo passaggio: “per l’inizio della prossima settimana abbiamo programmato un incontro con la sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova per un reciproco scambio di informazioni su vicende come questa che sono legate anche all’applicazione del Jobs Act in materia di appalti”. “Sarà inoltre l’occasione per comprendere se e come possano poi applicarsi in questi casi gli incentivi contributivi per assunzioni stabili. Noi crediamo che sia importante confermare tale misura anche per il 2016 ma non è escluso che servano correttivi per evitare un uso distorto dello strumento”. “Ci stiamo impegnando e lo faremo in tutte le sedi opportune – concludono i deputati – attraverso un monitoraggio stringente affinché ci sia la massima tutela dei lavoratori e dei loro diritti”.

“Il bando Sir arriva al traguardo: pubblicata la graduatoria definitiva dei 154 progetti finanziati”, di Eugenio Bruno – Scuola 24 04.06.15

I ricercatori under 40 che hanno partecipato al bando Sir possono tirare il sospiro di sollievo definitivo. Dopo i tre decreti con l’elenco dei progetti prescelti nelle tre sezioniin cui si articolava la selezione – scienze della vita, scienze fisiche e ingegneria e scienze umanistiche e sociali – è arrivato anche quello più atteso:il decreto direttoriale con la graduatoria definitiva . A quasi un anno e mezzo dall’avvio della selezione pubblica.

L’odissea del bando Sir
Come ricordato su Scuola24 del 28 aprile scorso la pubblicazione del bando Sir (Scientific Independence of Young Researchers) risale addirittura al 23 gennaio del 2014. L’allora ministra Maria Chiara Carrozza lo aveva voluto al posto del vecchio Firb, concentrando tutte le risorse allora disponibili (47 milioni) su un programma di finanziamento simile ai bandi Ue dell’Erc (i cosiddetti Starting grant). Con l’obiettivo esplicito di finanziarie nella fase iniziale della loro carriera giovani ricercatori under 40. Ma una serie di “incidenti di percorso” nella selezione dei valutatori ha rallentato il suo scorso. E la situazione si è sbloccata solo a fine aprile.

I progetti finanziati
Sono stati 154. Così suddivisi: 55 progetti per scienze della vita (settore LS), 49 per scienze fisiche e ingegneria (settore PE) e 40 per scienze umanistiche e sociali (settore SH). Con il decreto direttoriale di ieri – a cui rinviamo per l’elenco dei vincitori – il Miur ha di fatto vidimato le scelte compiute dalle rispettive commissioni. Una volta compiute le verifiche previste dal bando, con un successivo provvedimento, saranno comunicate le quote di finanziamento spettanti ai singoli progetti, nonché le condizioni e le modalità operative per l’attuazione dei progetti approvati.