Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Pompei: Pd, Bondi inadeguato, riferisca subito alla Camera

“Il governo venga al più presto alla Camera a riferire su questo vero e proprio disastro generato dall’incuria dell’uomo che ha determinato lo smottamento fatale per la Antica Armeria dei Gladiatori a Pompei”. Lo chiedono la capogruppo del Pd in commissione Cultura, Manuela Ghizzoni ed Emilia De Biasi, deputata della stessa commissione. “Quello che è avvenuto a Pompei negli ultimi due anni – aggiungono – è vergognoso, dopo chiusure, commissariamenti, interventi della protezione civile, il risultato è un crollo che provoca indignazione in tutto il mondo. Sono insopportabili l’indifferenza avuta da tutto il governo e l’inadeguatezza del ministro Bondi, che dovrebbe trarre le conseguenze dal modo dilettantistico con cui ha gestito la situazione”. “Su tutta la vicenda dell’area archeologica – proseguono le deputate democratiche – pesa infatti una grave responsabilità politica. La tormentata storia dei commissariamenti voluti dal ministro Bondi che hanno coinvolto uno dei siti archeologici più importanti del mondo dimostra che bisogna finirla con il considerare Pompei una realtà da amministrare alla stregua di un grande evento o di una calamità naturale, sfuggendo …

Università, Pd: 1 miliardo in emendamento? Non sono soldi aggiuntivi

Ghizzoni: attendiamo che gli auspici di Tremonti si tramutino in legge. “Deve essere chiaro che non si tratta di soldi aggiuntivi, ma di una marcia in dietro sul taglio contenuto nella legge di stabilità che avrebbe condotto la metà degli atenei italiani a portare i libri in tribunale”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni commenta l’annuncio del ministro Tremonti che oggi nella conferenza stampa del Cdm ha detto che nell’emendamento potrebbe esserci un miliardo per le università. “Aspettiamo di verificare che i pensieri di Tremonti si tramutino in legge, in ogni caso è chiara la sconfessione delle scelte degli ultimi mesi che avevano fatto approvare al Cdm una legge di stabilità che, dati alla mano, decurtava il fondo di finanziamento ordinario di un miliardo e settantasei milioni di euro”.

Carpi-Modena, pendolari “ormai esausti”

Ghizzoni (Pd): “Proteste legittime non trovano ascolto e proseguono i continui disservizi della linea, nel silenzio delle Ferrovie dello Stato”. Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea dei pendolari carpigiani che protestano per i continui i disagi sulla linea ferroviaria Carpi-Modena. Ecco una dichiarazione dell’on. Manuela Ghizzoni che sul tema del trasporto pubblico ha presentato diverse interrogazioni parlamentari. «In assemblea è emersa la frustrazione e la rabbia dei pendolari, ormai esausti perché le loro legittime proteste non trovano ascolto e proseguono i continui disservizi della linea, nel silenzio delle Ferrovie dello Stato. Il trasporto pubblico è stato pesantemente colpito dai tagli dei trasferimenti statali alle Regioni e agli enti locali contenuti nella manovra economica varata in estate e i tagli incideranno come un bisturi sulla riduzione del personale e sull’offerta dei servizi. Le risposte del Governo alle nostre interrogazioni sono sempre state evasive e insoddisfacenti, e nonostante le ripetute denunce degli utenti e delle amministrazioni locali proseguono i disagi sulla linea Carpi-Modena. Ormai la situazione è inaccettabile e i tagli del Governo rischiano di comprometterla …

Scuola: Ghizzoni (Pd), solidarietà a Gelmini, prevalga il confronto

“Esprimo la mia solidarietà al ministro Gelmini per le minacce ricevute su Facebook. E’ necessario mantenere alta la guardia nei confronti di vili intimidazioni. Questi episodi non possono essere né tollerati né assolutamente sottovalutati. Siamo tutti impegnati per far si che le ragioni del dialogo e del confronto prevalgano sul clima di pregiudiziale contrapposizione a cui troppo spesso assistiamo nel dibattito pubblico.” Lo ha dichiarato Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd della commissione Cultura della Camera.

Università, Pd: Su ricercatori Governo reticente, sono 200 i posti non banditi

Ghizzoni: nascondono dati che dovrebbero essere pubblici “Vista l’enfasi con cui il governo si apprestava a chiedere un’accelerazione dei tempi di discussione parlamentare del ddl Gelmini sull’università, ci saremmo aspettati la massima trasparenza sullo stato di svolgimento dei concorsi per ricercatore. E invece oggi a Montecitorio ci siamo trovati davanti ad una ennesima risposta ministeriale che nega, di fatto, alle opposizioni di conoscere come sono stati spesi e se sono stati spesi i fondi per quello che potrebbe essere l’ultimo bando di accesso alle università per giovani ricercatori. C’è da chiedersi perché tanta reticenza da parte del ministro di comunicare dati che dovrebbero essere pubblici. Forse teme che si sappia che dopo ben 18 mesi dalla ripartizione dei fondi della seconda tranche delle cosiddette ‘quote Mussi’ ben 200 posti per ricercatori risultano ancora non banditi”. Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni.

Tocci: Il Pd libera l'università' dal ricatto del governo

E’ sospeso l’esame del disegno di legge per l’università. Riprenderà solo dopo la sessione di bilancio e comunque non prima di dicembre, per poi andare al Senato in terza lettura. Domani non ci sarà neppure l’inizio del dibattito. La conferenza dei capigruppo ha confermato il programma già stabilito su richiesta del PD. La scomposta iniziativa della Gelmini ha messo inutilmente in tensione il mondo universitario facendo perdere tanto tempo in discussioni inutili sul calendario. Che questo fosse l’unico metodo da seguire era già stabilito dal buon senso e dal rispetto dell’articolo 81 della Costituzione, ma ora la dimostrazione più eloquente è venuta proprio dalla brutta figura del ministro sull’emendamento per i concorsi da associato, al quale il Ministero dell’Economia ha dato parere negativo in commissione Bilancio. Il contrasto fra Tremonti e Gelmini conferma che avevamo ragione noi, che perfino il governo non riesce a lavorare se prima di approvare le norme non si definisce il quadro finanziario. Ora l’università è libera dal ricatto del governo che aveva imposto l’approvazione della legge come condizione di una …

Università, Pd: maggioranza in tilt, salta discussione generale di venerdì

Ghizzoni: adesso vedremo se ci sono veramente le risorse “Sulla riforma la maggioranza va in tilt e salta anche la discussione generale del ddl Gelmini prevista per venerdì: tutto l’esame avverrà dopo la sessione di bilancio”. Lo rende noto la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Manuela Ghizzoni dopo l’ ufficio di presidenza di questa sera della VII commissione di Montecitorio.”E un fatto positivo, aggiunge, “perché ci darà del tempo per verificare la certezza delle risorse e consentirà a tutte le forze politiche di modificare, anche in profondità, i punti più critici di questa riforma che giudichiamo fortemente centralistica, che non risponde alle esigenze degli studenti e che non garantisce la valorizzazione del personale universitario strutturato e precario. D’altronde anche dal dibattito in commissione era emersa l’insofferenza di larghi settori della maggioranza, come dimostra la sintonia su molti emendamenti sui punti più critici. Era solo il governo ad incaponirsi per un esame sprint”.