Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Grande partecipazione alla Festa nazionale dell’economia sostenibile a Carpi per Walter Veltroni.

Oltre 600 persone hanno partecipato all’intervista condotta dal giornalista Luca Ponzi a Walter Veltroni che ha toccato i temi inerenti la legalità, la criminalità e la giustizia. L’ex segretario del PD, che fa parte della Commissione Parlamentare antimafia, ha sottolineato come la legalità sia “una parola chiave. Veniamo da anni nei quali chi ci governa ha manifestato fastidio per la legalità, e questo non può che favorire la crescente illegalità diffusa – ha dichiarato il dirigente del PD – Oggi mafia, camorra e ndrangheta si stanno insediando in interi territorio anche nel Centro Nord del Paese. Tutti devono vigilare, perché non c’è nessuna regione al riparo da questo rischio, e dove c’è un’economia fiorente arriva la spregiudicata azione dei poteri criminali e mafiosi che esercita forme di controllo sociale – ha spiegato Veltroni – dopo aver succhiato sangue alle regioni meridionali, la criminalità organizzata adesso si insedia dove c’è un’economia ricca, prima col traffico della droga e poi con le estorsioni. Con il contante ottenuto acquista imprese, soprattutto in questo momento di credito ristretto dalle …

Cultura, Pd: Galan vuole centralizzare celebrazioni bicentenario verdiano

Ghizzoni e Motta: Governo vuole sottrarre a territori ‘verdiani’ organizzazione e progettualità. “Una legge che per accontentarne uno ne accontenta otto, tradotto: una legge che serve solo a distribuire qualche favore. Un giudizio che pesa come un macigno quello espresso dal ministro Galan sulla legge per il bicentenario verdiano, in discussione nella commissione Cultura della Camera, che ha visto un consenso trasversale delle forze politiche. Oltre allo sconcerto per un giudizio sommario e apodittico – incurante del lavoro parlamentare per un testo di legge teso a celebrare l’icona della cultura e della tradizione musicale italiana – restano molte le perplessità per l’alternativa offerta da Galan che ha l’obiettivo di mettere in capo al ministero ogni iniziativa celebrativa. Oltre alle incertezze sui finanziamenti è certamente discutibile che si voglia sottrarre ai territori ‘verdiani’ le competenze organizzative e progettuali per sostituirle con il consueto centralismo ministeriale. A quando un dicastero dei beni culturali che governa, valuta di più e gestisce di meno?”. Così le deputate democratiche Manuela Ghizzoni, capogruppo nella commissione cultura della Camera, e Carmen Motta …

Donne democratiche a convegno

“Cercasi donne attive per un’Italia nuova” è lo slogan scelto per la Conferenza provinciale delle donne democratiche che si terrà lunedì 20 giugno a partire dalle 19.30 presso l’agriturismo La Baccelliera, in strada Baccelliera 84. “Le donne vogliono essere dove si decide il futuro del Paese – spiega Caterina Liotti, portavoce del gruppo di lavoro che ha preparato la Conferenza – e mettere a frutto, per il bene di tutti, intelligenze e punti di vista innovativi. A questo scopo sono nate a livello nazionale e locale le conferenze delle donne democratiche, luoghi di proposte e di confronto per una politica che migliori la loro vita e renda paritaria la loro rappresentanza”. Caterina Liotti aprirà i lavori della conferenza alle 20.30. Seguiranno il dibattito e le conclusioni affidate a Roberta Agostini, coordinatrice della conferenza nazionale delle donne democratiche. Al termine approvazione del regolamento ed elezione del comitato esecutivo. Parteciperanno all’incontro, tra gli altri, il segretario provinciale del Pd Davide Baruffi, la coordinatrice della Conferenza regionale Lucia Borganzone; la sen. Mariangela Bastico; l’on. Manuela Ghizzoni;, la consigliera …

Edilizia scolastica: Ghizzoni (Pd), necessaria commissione parlamentare d’inchiesta. Dopo Consiglio di Stato non più rinviabile

L’edilizia scolastica è in uno stato drammatico. I finanziamenti stanziati non riescono ad essere spesi e l’Anagrafe dell’edilizia scolastica, nata per essere uno strumento fondamentale per la programmazione, non è ancora utilizzabile. Siamo arrivati al paradosso: il comitato interministeriale prezzi (Cipe) chiede conto ai due ministri delle Infrastrutture e dell’Istruzione (cioè come chiedere a se stessi) lo stato degli interventi in atto o da realizzare. Per esempio, le risorse destinate nel 2006, pari a 300 milioni di euro sono state spese soltanto per il 50 per cento. Colpa anche della scelta del governo Berlusconi di esautorare l’azione programmatoria delle Regioni e degli enti locali. Bisogna inoltre fare luce sul destino dei 350 milioni di fondi Fas attribuiti lo scorso anno per finanziare 1552 interventi selezionati dal ministero ma di cui non è ancora noto l’avvio di assegnazione”. Lo dichiara Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd nella commissione Cultura di Montecitorio, la quale aggiunge: “L’inchiesta parlamentare è resa necessaria anche per far luce sugli effetti determinati dal federalismo fiscale che ignora completamente il tema (nonostante la competenza sia …

Referendum, l’On. Manuela Ghizzoni, capogruppo del PD in commissione Istruzione alla Camera, invita a partecipare al voto del 12 e 13 giugno e a votare 4 Sì.

“Non è vero che il referendum è inutile. Il 12 e 13 giugno si decide il futuro energetico del nostro Paese, che deve perseguire politiche alternative al nucleare e compatibili con l’ambiente; si decide per confermare una giustizia uguale per tutti e per un Paese dove qualcuno non sia più uguale degli altri; si decide per l’acqua come bene pubblico e collettivo – afferma l’On. Manuela Ghizzoni – invito pertanto ad andare a votare per quattro Sì e a preferire la cabina elettorale a quella balneare, nonostante i tentativi di scippo del Governo e il boicottaggio dell’informazione pubblica per non far raggiungere il quorum”. “In queste settimane ho partecipato come parlamentare alla mobilitazione dei comitati promotori dei referendum– conclude la deputata carpigiana – e ho percepito un grande desiderio di partecipazione democratica. Non sprechiamo questa occasione, nonostante qualcuno tenti di rubarcela. Il 12 e 13 giugno andiamo ai seggi e facciamo sentire la nostra voce”.

Scuola, Pd in piazza con i genitori contro i tagli

L’on. Ghizzoni e la sen. Bastico saranno domani in piazza Matteotti. Intanto lanciano un appello anche ai parlamentari del centrodestra. Settanta insegnanti in meno alle scuole superiori, 42 in meno alle medie, 11 in meno alle elementari. Solo due posti aggiuntivi in più alle scuole d’infanzia (contro i 16 necessari). In tutto 121 posti in meno nelle scuole di Modena e provincia. E’ l’effetto della terza tranche di tagli previsti dal decreto Gelmini del 2008. “Un provvedimento – commentano l’on. Manuela Ghizzoni e la sen. Mariangela Bastico – che inciderà pesantemente sulla qualità del sistema scolastico, a causa dell’aumento di alunni per classe, della riduzione del tempo scuola, della mancata attivazione di specifici corsi di studio”. Domani mattina l’on. Ghizzoni e la sen. Bastico parteciperanno in piazza Matteotti alla manifestazione organizzata dai genitori di Modena e provincia “per richiamare l’attenzione di tutti sui problemi della scuola pubblica”. “Come sottolineano i genitori modenesi che si sono mobilitati – dicono le due parlamentari modenesi – l’unione fa la forza, e siamo a fianco della loro mobilitazione, pronte …

Scuola, mobilitazione dei genitori di Modena e provincia per sabato 18

Sabato 18 giugno, dalle 9 alle 18 in Piazza Matteotti i genitori di Modena e provincia si mobilitano ancora una volta per richiamare l’attenzione di tutti sui problemi della scuola pubblica. Sono invitati : genitori, il mondo della scuola, cittadini, amministratori e i parlamentari modenesi di tutti gli schieramenti. Questi sono i giorni in cui le scuole ricevono dall’usp (ex provveditorato) i numeri relativi all’organico di diritto, la previsione del numero di docenti che verranno loro assegnati. Anche quest’anno, come negli anni scorsi, sull’onda lunga della legge 133 che quasi 3 anni fa impose risparmi per oltre 8 miliardi alle scuole statali, la notizia è che questi tagli si tradurranno in diminuzione del servizio e diminuzione della qualità: avremo 123 insegnanti in meno ma con 880 alunni in più, meno tempo scuola e classi sempre più numerose con ricadute sulla sicurezza. – nella scuola dell’infanzia mancheranno almeno 10 sezioni , – nella scuola primaria non sarà possibile soddisfare tutte le richieste di classi a tempo pieno richieste dai genitori (11 cattedre), scompariranno gli insegnanti specialisti …