"In svendita le coste della Sicilia cemento e appalti per 3 miliardi ecco l´affare d´oro di Lombardo", di Giovanni Valentini
Il “caso Sicilia” può arrivare a Bruxelles: la direttiva Bolkestein tutela la concorrenza. Una mega concessione di 30 anni che può essere estesa a 50 minaccia l´intera regione. La Sicilia è in vendita. Anzi, per meglio dire, in svendita. Una mega-concessione, estensibile da 30 anni addirittura a 50, minaccia il patrimonio naturale delle sue incantevoli coste. Dall´originario miliardo e mezzo di euro, più 240 milioni di spese di progettazione, l´investimento complessivo potrebbe arrivare fino a tre miliardi, più 500 milioni. Per il prossimo mezzo secolo, il demanio marittimo dell´isola verrebbe appaltato così a un gruppo privato italo-belga, per alimentare una colata di cemento che sconvolgerebbe il paesaggio e l´intero sistema costiero. Contenuta in un´interrogazione parlamentare di Ermete Realacci, deputato del Pd e presidente onorario di Legambiente, la denuncia è ampiamente documentata e circostanziata. Una “bomba”, come si suol dire nel linguaggio mediatico. Ma anche un preciso e formale atto d´accusa contro la Regione presieduta da Raffaele Lombardo, eletto a suo tempo dal Pdl e dall´Udc; poi a capo di una giunta “tecnica” sostenuta da un´ampia …
