Tutti gli articoli relativi a: cultura

“L’autodeterminazione delle donne”, di Francesca Izzo

C’è di che preoccuparsi per quel che sta accadendo in Europa sull’aborto. I fatti di questi giorni: tra una scia di polemiche, non è stata accolta dal Parlamento europeo la mozione della deputata socialista portoghese Estrela sui diritti sessuali e riproduttivi, tra cui l’aborto; in Spagna il governo Rajoy presenta al Parlamento una legge drasticamente limitativa delle possibilità di abortire, anteponendo il diritto del concepito alla libertà e alla salute della donna. I commenti dominanti, come si può facilmente immaginare, da una parte puntano il dito contro un’ondata reazionaria che sta attraversando l’Europa, mentre dall’altra inneggiano alla restaurazione di principi etici. Si profila un nuovo capitolo di una guerra tra «laici» e «cattolici» di cui vorremmo fare a meno. Non c’è dubbio che sia in atto una reazione di una parte larga della popolazione europea, e il rischio da evitare è che la autodeterminazione delle donne resti schiacciata nello scontro tra «liberal-progressisti» e «conservatori-reazionari». Bisogna che ci riprendiamo pienamente la parola, meglio le nostre parole, se non vogliamo che la libertà di scelta delle donne …

“Tra le donne di Teheran che sfidano gli ayatollah”, di Adriano Sofri

Sono partito per l’Iran dopo aver sentito Lucio Caracciolo, dunque affidabilmente, riferire di un’indagine secondo cui i Paesi del mondo più americanizzanti sono l’Iran e il Vietnam. Notizia che vale quanto un Bignami di storia contemporanea. Su un cambiamento nel regime e nella posizione internazionale dell’Iran la politica estera guidata da Emma Bonino ha puntato la sua posta più impegnativa, a ridosso delle decisioni sulla catastrofe siriana. Gli sviluppi, preparati segretamente da tempo, hanno mostrato come questa carta pesi per un vasto schieramento internazionale e specialmente per Obama. E anche come sia insidiata dentro e fuori. Negli Stati Uniti, l’opposizione è forte e rumorosa. In Iran, dove la grottesca bancarotta dei mandati di Ahmadinejad ha fatto terra bruciata, il partito dei duri ha dovuto rassegnarsi a un ricambio che si augura provvisorio. Ancora una volta, si può dubitare che la partita si giochi tutta all’interno del regime, tra la sua ala più fanatica e superstiziosa e quella più aperta, e i diversi interessi che rappresentano. La linea era stata: se hanno fame, mangino nucleare e …

“Storia di una crudele illusione”, di Pietro Greco

Cronaca di un rapporto annunciato. La rivelazione de “La Stampa” sul rapporto top secret elaborato lo scorso 4 dicembre dai medici degli Spedali Civili di Brescia sulle cartelle cliniche dei 36 malati trattati con il cosiddetto «metodo Stamina», pone fine – si spera in maniera definitiva – a una vicenda che, vista dall’estero, è risultata persino difficile da credere. Un signore, laureato in psicologia, senza esperienza scientifica e/o medica nel settore, sostiene di aver messo a punto un metodo, a base di cellule staminali mesenchimali, capace di curare decine di malattie degenerative. Chiede di essere creduto sulla parola, perché non rivela né i risultati di test e neppure il contenuto della sua pozione. Incredibilmente un ospedale, quello di Brescia, applica il metodo a un certo numero di pazienti. I genitori di due bambini e un adulto sostengono di aver ottenuto miglioramenti dopo la cura. Ma ora gli stessi Spedali Civili rivelano che nessun medico ha trovato il minimo riscontro a queste affermazioni. I documenti pubblicati da La Stampa rivela che gli stessi medici degli ospedali …

“Noi e loro muti d’orrore”, di Concita De Gregorio

Dice: sono marocchini, tunisini. Se ne stiano al paese loro. Cosa volete che ce ne importi degli africani, non vedete che non c’è da mangiare per noi. Dice: non li vedete i forconi in piazza, e voi ancora lì al tepore delle vostre belle case a menarla con la solidarietà, con l’accoglienza. Dice: pensate agli italiani, prima. Va bene, allora cominciamo da qui. Da una conversazione qualsiasi di quelle che toccano ogni giorno, a volerle ancora sostenere. Quando sei in fila all’Agenzia delle entrate o alle Poste a pagare un bollettino, al forno a comprare il pane. Non ce n’è per noi, cosa volete che ce ne importi di quelli, che poi alla fine sono anche mezzi criminali. Sempre, quasi sempre. Va bene. Allora diciamo che sì, è così: se non ti salvi tu non puoi salvare gli altri, te lo spiegano bene ogni volta che l’aereo decolla. Prima assicurati di aver messo la tua maschera di ossigeno e il tuo giubbotto, poi aiuta il vicino. Il bambino, la donna incinta, il vecchio. Non importa. …

“Lo specchio di un paese fragile”, di Giovanni Orsina

Il caso Stamina – osservato qui da un punto di vista non tecnico ma, in senso lato, politico – pare contenere in sé svariati elementi indicativi dello stato di avanzato disfacimento della nostra vita pubblica. mMostra per l’ennesima volta quanta ragione avesse Ennio Flaiano quando scriveva, sconsolato, che in Italia, «paese che amo, non esiste semplicemente la verità» – che se «paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni». Anzi: mostra che da quando Flaiano l’ha formulata quarant’anni fa, questa riflessione è diventata, ahinoi, ancor più vera. La vicenda Stamina può essere considerata emblematica. In primo luogo, del modo caotico, urlato e prepotente – e in definitiva autolesionistico – nel quale ormai da decenni, ma da ultimo sempre più spesso, le esigenze di questo o quel gruppo vengono imposte all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni. Certo, qui stiamo parlando di un caso limite, di persone e famiglie disperate che nel metodo vedono la loro unica e ultima possibilità di salvezza. Quelle persone e famiglie, nondimeno, hanno …

“Malati d’azzardo”, di Daniela Amenta

Già 700mila i giocatori patologici stimati mentre il business di slot, Bingo e poker on line cresce in modo esponenziale. Un affare da 80 miliardi di euro sul quale ha messo le mani anche la malavita organizzata. A curare le ludopatie i presidi sanitari pubblici. «Sono dipendenti senza sostanza, una battaglia impari» «Per quanto sia ridicolo che io mi aspetti tanto dalla roulette mi sembra ancora più ridicola l’opinione comune accettata da tutti che è assurdo e stupido aspettarsi qualcosa dal gioco. Perche ́ il gioco dovrebbe essere peggiore di qualsiasi altro mezzo per far quattrini?». Così nel 1866 Fëdor Dostoevskij ne Il giocatore, libro mirabile, scritto proprio per pagare i debiti di gioco collezionati dall’autore. La sindrome di cui soffriva anche il romanziere ora ha un nome scientifico: Gap, ovvero gioco d’azzardo patologico. Mercoledì in Russia verranno chiusi tutti i casinò e le sale giochi. Da noi, invece, continuano a moltiplicarsi. Quasi 3 milioni gli italiani a rischio, 700mila stimati come dipendenti. Siamo, d’altraparte, il Paese d’Europa con il più grande mercato «ludico». Le …

“La casa dei Bronzi”, di Francesco Erbani

È la casa dei Bronzi di Riace, ma non solo. Quello che si apre oggi a Reggio Calabria è un Museo archeologico restaurato e in gran parte nuovo. Il suo allestimento è ancora provvisorio: adesso si limita ad alloggiare i due guerrieri, forse eroi mitologici, di cui poco si sa, salvo che sono capolavoro di autori diversi e che risalgono al V secolo avanti Cristo. Ma quando fra sei mesi verrà completata, la sistemazione del Museo documenterà con tanti materiali inediti sia la stagione della Magna Grecia sia altre vicende della storia antica di quella regione. E diventerà un prezioso polo d’attrazione culturale, provando a rovesciare una storia spesso portata ad esempio di trascuratezza verso i beni culturali. Giunge così a conclusione, con una forte accelerazione finale, e dopo ripetuti stop and go, uno dei cantieri più impegnativi che investono tutela e valorizzazione del patrimonio artistico italiano. Il vecchio museo di Marcello Piacentini è stato integralmente e filologicamente restaurato dallo studio romano Abdr (Paolo Desideri e i suoi collaboratori), dotato di norme antisismiche e di …