"Gli angeli del Parmigiano dalle Dolomiti alpini e vigili per salvare le forme cadute", di Jenner Meletti
Sono arrivati dalle Dolomiti per soccorrere il parmigiano. I vigili del fuoco volontari del Trentino, assieme agli alpini, aiutano le forme cadute nei magazzini come fossero dei feriti finiti in un canalone. «È come intervenire in una frana — racconta Niko Posenato, ispettore distrettuale dei vigili di Riva del Garda — solo che qui a creare pericolo non sono sassi e fango ma questi formaggi da 40 chilogrammi ». Poche parole, occhi sempre attenti: nessuno degli uomini deve farsi male. «La tecnica è quasi la stessa. Quando abbiamo iniziato il lavoro, ci siamo imbragati e ci siamo fatti alzare da un sollevatore telescopico. Così appesi potevamo liberare le scalere più alte, senza paura di finirci sotto, in caso di crollo per collasso delle scalere stesse o per una nuova scossa. La nostra filosofia, qui nel caseificio o sulle nostre montagne, è sempre la stessa: fare presto e bene, stando attenti alla vita di tutti, la nostra compresa». Cooperativa Le Tullie di Rolo, trentamila forme in due magazzini che il terremoto ha aperto come una scatola …
