"Le sfide del sindacato unito", di Guglielmo Epifani
Partendo dalla manifestazione unitaria dei sindacati in difesa di quei lavoratori costretti dalle scelte del governo a non avere né pensione né lavoro, Franco Marini rilancia con forza il bisogno di un sindacato che ritrovi la sua unità e di un Paese che torni a investire sulla concertazione, intesa come metodo e come valore. Queste parole vanno ascoltate e per quanto non facile, per il peso delle divisioni che vi sono state durante il governo Berlusconi e che tuttora permangono su molti aspetti delle scelte confederali, va riaperto il dibattito sul tema dell’unita. Lo richiede anzitutto la durata e la qualità della crisi che attraversiamo, che è insieme finanziaria, monetaria, economica e sociale; e il rischio che corrono la nostra democrazia e la costruzione europea. Nessuno sa, a distanza di quattro anni, come uscire dalla situazione in cui siamo, e dalle trappole che la caratterizzano. Avremmo bisogno di tregua da parte dei mercati e questa non ci viene data; avremmo bisogno di politiche per lo sviluppo per contrastare disoccupazione e crescita del debito, e questo …
