"Così siamo diventati il bersaglio dei mercati", di Romano Prodi
Da anni i mercati ballano, da anni la speculazione impazza, da anni si pensa a grandi riforme del sistema bancario e finanziario mondiale e non accade nulla. L’opinione pubblica se la prende con quattro o cinque “cattivi,” cioè con le grandi banche internazionali che, nella speculazione, hanno più goduto che sofferto. Quest’irritazione è giusta ma il problema è assai più vasto e più grave. Si calcola infatti che oggi vi siano oltre 12 mila miliardi di Euro parcheggiati nel sistema bancario “ombra”, cioè in fondi non controllati e non regolamentati o regolamentati in modo insufficiente. Questi fondi per definizione lavorano a breve, cioè corrono incessantemente di qua o di là e sfruttano la così detta “leva finanziaria”mobilitando quantitativi di denaro molto superiori a quelli che posseggono. Con uno scommettono su cento. E’ noto che nelle scommesse si punta sull’aspettativa del risultato ed il risultato è più sicuro quando gli operatori finanziari “ombra” si muovono in gregge, con la dimensione e la velocità che l’automatismo dei moderni sistemi di informazione rende possibile. In poche parole i …
