"La vendetta dei mercati", di Gianni Del Vecchio
Trichet vuole le riforme, intanto la Borsa segna il record negativo. «Soltanto gli organi di informazione hanno messo in campo una connessione tra il mio intervento al parlamento e il comportamento dei mercati. I mercati reagiscono per ragioni proprie che sono distanti sia dalla realtà economica che dalla politica. Sono figlio di un padre che aveva una grande esperienza, mi diceva della filosofia e delle ragioni che muovono le borse, che sono normalmente in contrasto con quelle che muovono l’economia. Ricordo una frase che diceva: le borse sono come un orologio rotto, due volte al giorno danno l’ora esatta ma per tutto il resto l’ora non è quella vera. Credo che questo tutti lo dovrebbero sapere». Silvio Berlusconi, parlando alle parti sociali ieri pomeriggio, come spesso gli capita ha detto una mezza verità e una bugia e mezza. La mezza verità riguarda la discrasia fra mercati finanziari ed economia reale. È un fatto consolidato che le borse seguano logiche diverse: i trader di solito cercano di anticipare il futuro e spesso si ritrovano a scommettere …
