"L'Emilia-Romagna chiede misure ad hoc per le Pmi", di Giorgio Costa
Rafforzare la competitività delle Pmi che devono trovare nel proprio territorio un ambiente in grado di favorirne lo sviluppo e la partecipazione ai mercati mondiali. Deve essere questo, secondo Anna Maria Artoni, presidente di Confindustria Emilia-Romagna, l’obiettivo della nuova politica industriale europea che è stata oggetto di ampio dibattito ieri a Bologna presso la sede di Confindustria tra Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e commissario all’Industria e all’imprenditoria, l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli e l’Artoni stessa. «La politica industriale europea – ha detto Anna Maria Artoni – deve connettere da un lato la necessità di costruire e rafforzare le grandi imprese leader e dall’altro consentire un forte sviluppo delle piccole e medie imprese in grado di alimentare imprenditorialità diffusa, benessere sociale e grandi opportunità di crescita in molti settori». Per fare ciò, ha aggiunto Artoni, «servono interventi specifici su misura per le Pmi e, in questo contesto, reti di impresa e nuove politiche sui cluster assumono importanza decisiva. Così come non va persa l’occasione dell’ottavo Programma quadro di ricerca e innovazione …
