"Errani: nessuna divisione tra noi, il premier ci ascolti", di A.Ba.
Niente divisioni, «siamo uniti contro i tagli». Vasco Errani non molla la presa. Nonostante le prese di distanze esplicite di diversi colleghi da Zaia a Cota, dalla Polverini a Scopelliti, il presidente della conferenza delle Regioni insiste nel suo appello al premier «perché il governo ci ripensi». La settimana che inizia oggi per la manovra è quella decisiva: domani il testo sarà in aula al Senato per la sua approvazione definitiva. A meno di sorprese sarà quello votato in Commissione Bilancio, ed è certa la richiesta del voto di fiducia. Giulio Tremonti vuole portare a casa intatti i saldi della manovra – in tutto 24,9 miliardi di risparmi nel biennio – nella convinzione che questa è l`unica strada per continuare a mantenere solida la posizione dei titoli pubblici italiani sul mercato dei capitali, mai così turbolento come in questi mesi. I presidenti di Regioni non la pensano così, e fino all`ultimo sperano di ottenere qualcosa. L`ultimo atto della commedia dei tagli – 8,5 miliardi nel biennio – si è consumato attorno ad una battuta pronunciata …
