"La fregatura delle insegnanti nonne", di A.M.B. da La Tecnica della Scuola
L’Italia ha gli insegnanti più vecchi d’Europa, di questi l’80% sono donne, e mancano le giovani leve. L’allarme è rimbalzato su tutti i media in seguito alla pubblicazione di “Cifre chiave dell’istruzione in Europa 2012”, realizzata da Eurydice. C’è da riflettere. Fino a tre anni fa la pensione di vecchiaia per le donne era fissata a 60 anni, di punto in bianco è arrivata a circa 67, senza scaglioni che mitigassero la fregatura, e senza proteste. Le donne, si sa, accettano le ingiustizie con maggiore disposizione alla rassegnazione. Negli anni allegri della nostra storia, nel pubblico impiego si poteva andare in pensione con 19 anni, sei mesi e un giorno. Chi lavora adesso sta pagando le scellerate baby pensioni di lavoratori più “fortunati” che hanno potuto fare questa scelta. Naturalmente a pagare sono sempre i “poveri cristi”, come si suol dire, non certo i responsabili, cioè chi ha introdotto questa misura antieconomica per guadagnarsi un serbatoio elettorale. Tuttavia, la possibilità di uscire dal lavoro a 60 anni per le donne aveva una sua logica: era …
