Tutti gli articoli relativi a: lavoro

Per l’occupazione giovanile e femminile

Contributo del PD al confronto tra forze sociali e governo sul tema del Lavoro, in coerenza con le proposte approvate dall’Assemblea Nazionale del PD del maggio 2010 e dalla Conferenza per il Lavoro di Giugno 2011. Il cambiamento della politica macroeconomica nell’area euro per uno sviluppo sostenibile è condizione necessaria per aumentare l’occupazione e contrastare la precarietà, in particolare giovanile e femminile. A complemento di tale strategia, in Italia si possono prevedere alcuni interventi specifici per il mercato del lavoro: – 1 la definizione di un contratto per l’ingresso dei giovani e per il reingresso dei lavoratori e delle lavoratrici deboli al lavoro stabile (sostituisce il “contratto di apprendistato professionalizzante”, il “contratto di apprendistato di alta qualificazione” ed il “contrato di inserimento”). Uno strumento di inserimento e reinserimento formativo caratterizzato da durata da 6 mesi a tre anni definita dalla contrattazione collettiva, livello contributivo inferiore a quanto in vigore per i “contratti atipici”, retribuzione crescente fino ai livelli delle qualifiche corrispondenti previsti nel contratto collettivo nazionale di riferimento, agevolazioni contributive per il triennio successivo alla …

"Ecco la bozza sul dl semplificazioni: viaggi low-cost per giovani e anziani più banda larga a cittadini e imprese", da www.lastampa.it

Il decreto in Cdm: da maggio tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti attraverso pagamenti elettronici. Semplificazioni e sviluppo nel titolo, sessantasette articoli e 79 pagine più le tabelle. E’ l’ultima bozza del provvedimento sulle semplificazioni all’esame del Cdm. La bozza prevede più connessioni a banda larga per cittadini e imprese nell’uso di servizi digitali per promuovere la crescita di capacità industriali a sostegno di sviluppo di prodotti e servizi innovativi. Da maggio, inoltre, tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti con strumento di pagamento elettronici. Per «favorire la modernizzazione e l’efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante e degli assegni, a decorrere dal 10 maggio 2012 tutti i pagamenti e tutti i versamenti delle somme dovute a qualsiasi titolo nei confronti dell’Inps sono effettuati esclusivamente con strumenti di pagamento elettronici bancari o postali». Novità anche per gli immigrati: «Fermo restando il limite di nove mesi, la durata dell’autorizzazione al lavoro stagionale originariamente concessa può essere prorogata e il permesso di …

"Il dramma sociale della disuguaglianza" di Massimo Riva

A stretto giro di posta dall´indagine di Bankitalia sul precipizio dei bilanci familiari nel 2010, ecco l´Istat fornire con le sue cifre inconfutabili la spiegazione principale dell´impoverimento progressivo di cui soffre una quantità sempre maggiore di italiani. Il dato cruciale sta nella forbice fra aumento dei salari e crescita dell´inflazione. La paga oraria ha avuto un incremento dell´1,4 per cento su base annua, mentre i prezzi sono saliti del 3,3. Così segnando uno spread micidiale di quasi due punti percentuali (1,9 per l´esattezza) che non si registrava da diciassette anni a questa parte. Fra le cause di questo differenziale l´Istat mette in primo piano i ritardi coi quali da tempo si arriva al rinnovo dei contratti collettivi di lavoro: mediamente ormai più di due anni dalla scadenza stabilita. Non dice, viceversa, perché la corsa dei prezzi sta riprendendo fiato nonostante il rallentamento dei consumi. Ma forse non è poi così difficile spiegare l´andamento dell´inflazione. Da un lato, l´Italia è da mesi nuovamente esposta sul suo fronte più vulnerabile: quello dei rincari petroliferi che, attraverso benzina …

Milleproroghe. Dalla Camera arriva la fiducia al governo

Con 469 sì, il governo Monti ottiene la fiducia sul decreto Milleproroghe. Passano gli emendamenti del PD sulle pensioni per i lavoratori precoci e i cosiddetti esodati. Bersani: “Fatto un lavoro parlamentare buono, si sono risolti i 2 punti sulle pensioni e questo è un po’ anche un premio al nostro sforzo” La Camera ha dato il via libera al decreto Milleproroghe su cui il governo aveva posto il voto di fiducia. I voti a favore dell’esecutivo sono stati 469, 74 quelli contrari e 5 astenuti. Determinante il ruolo del PD volto a raggiungere obiettivi di equità e di sviluppo. Sono passati gli emendamenti proposti dai democratici in tema di pensioni: la cancellazione delle penalizzazione per i lavoratori precoci e i cosiddetti esodati. “Nell’insieme è stato fatto un lavoro parlamentare buono, si sono risolti i 2 punti sulle pensioni e questo è un po’ anche un premio al nostro sforzo”. Questo è stato il primo commento del segretario Pier Luigi Bersani sul voto alla Camera. “Abbiamo risolto qualche problema – ha continuato il leader del …

"Avranno la pensione solo gli «esodati» 2011. Rincarano le sigarette", di Bianca Di Giovanni

Milleproroghe: il no della Fornero alla vecchia copertura esclude migliaia di persone senza lavoro. Oggi la fiducia sul provvedimento. Manifesti, salta la sanatoria per l’affissione abusiva dei partiti Finale con sorpresa (negativa) sul milleproroghe. I lavoratori che dovevano essere «salvati» dai vincoli stretti della riforma Fornero sulle pensioni potevano essere molti di più,ma una nuova formulazione introdotta dal governo all’ultimo minuto riduce la platea. Si tratta dell’articolo che riguarda i lavoratori in mobilità o che hanno stipulato accordi di esodo, individuali e collettivi, e che rischiavano di ritrovarsi fuori da tutto: lavoro e pensioni. Il provvedimento ne salva alcuni, coprendo le spese con l’aumento delle accise dei tabacchi, e non più con l’aumento dei contributi degli autonomi come previsto in origine (lo stop è arrivato dalla ministra Elsa Fornero). Nella stesura finale del testo è stato anche «cassato» il condono sui manifesti abusivi, si stanziano 150 milioni per gli esuli italiani cacciati da Gheddafi (emendamento Pdl su cui il governo è andato sotto), resta il prolungamento a fine 2011 della sanatoria Tremonti sulle liti pendenti. …

"Debiti di stato, acceleriamo", di Antonio Misiani

Qualcosa si sta muovendo sul fronte dei ritardi di pagamento della pubblica amministrazione. La questione ha assunto negli anni dimensioni abnormi e l’Italia è finita in fondo alle classifiche europee. La pubblica amministrazione è esposta per 90 miliardi verso le aziende fornitrici, che in alcuni casi (sanità, ma non solo…) attendono fino a tre-quattro anni prima di ricevere quanto dovuto. I comuni sono paralizzati dal patto interno di stabilità. Le imprese, a loro volta, sono cronicamente in ritardo nei pagamenti delle transazioni commerciali tra privati. Il risultato è una situazione sempre più insostenibile per moltissime aziende: secondo la Cgia di Mestre circa un terzo dei fallimenti sono dovuti alle difficoltà di riscossione dei crediti commerciali. La nuova direttiva comunitaria sulla lotta ai ritardi di pagamento (2011/7/UE), che ridefinisce in modo assai più rigoroso le regole del gioco, va recepita entro marzo 2013. Il parlamento si è più volte occupato della questione: da più di un anno giace alla camera una proposta di legge (A.C. 3753 Beltrandi e altri), che si ispira alla direttiva e ha …

"Il messaggio di Napolitano «Il lavoro non è un privilegio»", di Marcella Ciarnelli

l presidente risponde a una manager: la soddisfazione lavorativa è un diritto di tutti. Il Centro studi di Confindustria delinea un 2012 difficile: deboli occupazione e consumi Federica Giorgi è una graziosa donna dai capelli rossi, una giovane manager che lavora per Gucci. Emozionata è intervenuta nel corso della cerimonia che ha visto arrivare al Quirinale il top del made in Italy, i rappresentanti dell’eccellenza italiana all’estero nei settori dell’economia, della cultura e della tecnologia ed ha affermato di ritenersi «privilegiata » parche ha un lavoro, che in più le piace, e le ha consentito di «comprare una casa». Alei, e attraverso lei a tutti i giovani, quelli che un lavoro ce l’hanno, quelli che lo cercano, quelli che ancora studiano per guadagnarsene uno, si è rivolto il presidente della Repubblica. «Io spero che la signora Giorgi presto possa non considerarsi più privilegiata perché ha un lavoro: questo è l’augurio e l’impegno che rivolgiamo ai giovani, naturalmente » ha detto Napolitano tornando su quello che è da sempre un suo assillo: i giovani e il …