Tutti gli articoli relativi a: lavoro

"L’onda antipolitica della Fiat passa dagli spot della Panda", di Francesco Cundari

La lingua italiana contiene un’espressione preziosa per capire cosa sta succedendo: «Giocare allo sfascio». Perché spaccare tutto può essere anche un gioco, con le sue regole e i suoi principi. Un modo di giocare allo sfascio è quello di Silvio Berlusconi, per ragioni talmente evidenti e talmente note che non c’è bisogno di ripeterle. Un altro, forse meno indagato, è invece il modo di Sergio Marchionne, riuscito ieri in un piccolo capolavoro retorico: quello di mostrarsi ugualmente sprezzante, nello stesso discorso, con la presidente di Confindustria, con i lavoratori in sciopero ad Atene e con i manifestanti di Roma. «Lo abbiamo visto con gli scioperi in Grecia per due giorni, sono cose che non risolveranno niente – ha detto il manager – scioperare, protestare non serve a niente». E nella stessa occasione ha aggiunto: «Non chiedetemi nemmeno di esprimere, per quanto riguarda la Fiat, un’opinione sulla ex presidente di Confindustria». Non si trattava di una battuta fuori tema. Giusto ieri, infatti, Emma Marcegaglia rispondeva con una lettera sul Corriere della Sera alle accuse del professor …

"Bankitalia: l'Italia fra i Paesi più arretrati per il lavoro delle donne. «Fondamentali per la crescita», di Chiara Beghelli

«In Italia vi è una pressante esigenza di riattivare la crescita». E in questo le donne e i giovani sono fondamentali. A dirlo è il direttore generale di Bankitalia, Fabrizio Saccomanni, nel suo intervento di apertura al convegno che si tiene a Palazzo Koch in occasione della presentazione del “World Development Report 2012” della Banca mondiale. «Alle riforme elettorali va associato un maggior coinvolgimento nella vita economica dei soggetti che oggi sono al margine. Sono risorse che il Paese non può permettersi di tenere sottoutilizzate», prosegue Saccomanni. «Oggi, più degli altri Paesi, il nostro ha bisogno di tutti i contributi possibili – ha detto Saccomanni – per assicurare una maggiore crescita futura». «Governance migliori e meno rischi per banche e imprese se al vertice c’è una donna» «Le donne ai vertici sono portatrici di governance migliori e di comportamenti meno rischiosi. I vantaggi che le banche e le imprese ne trarrebbero sono evidenti. Come imprenditrici talvolta hanno problemi di accesso al credito, anche se le loro imprese non hanno una performance diversa dalle altre e …

Polizia al verde, a Modena parte la colletta "Chiediamo ai cittadini 1 euro per la benzina", di Stefano Totaro

Una ventina di giorni. Quelle che hanno il pieno forse dureranno qualcosina di più. Poi si chiude. O meglio, tutte le vetture saranno messe in garage, inesorabilmente a secco. E la polizia farà un corso accelerato di Totò e Fabrizi, per rivisitare le inossidabili tecniche di corsa e inseguimento dei ladri. Non è uno scherzo e nemmeno una provocazione. Tant’è che ai modenesi tutte le forze di polizia, assieme ad altre “divise” schiaffeggiate dai tagli e dalle carenze, chiederanno un euro. Un euro per comprare benzina, un bollettino postale già complilato con i riferimenti bancari del conto di solidarietà: verrà distribuito martedì sotto ai portici del collegio, in piena via Emilia. E ci sarà anche una coreografia particolare per attirare l’attenzione dei passanti sul problema che riguarda direttamente la loro sicurezza: bidoni di nafta e benzina (vuoti ovviamente), con tanto di lampeggianti e sirene . Un bollettino postale da un euro, un offerta per permettere ai dipendenti del ministero dell’interno in forza a Modena di solcare ancora le strade. Bruno Fontana, segretario provinciale, parla per …

"Polizia in ginocchio. Tagli incredibili. In piazza disarmati", di Luigina Venturelli

Domani in tutte le piazze d’Italia i sindacati di polizia manifesteranno contro i tagli, chiedendo un contributo di solidarietà ai cittadini per acquistare il carburante per le automobili delle forze dell’ordine. Pochi poliziotti, male equipaggiati, dotati di lacrimogeni scaduti, e spesso troppo anziani per rincorrere teppisti ventenni per tutta la città. Tra le cause a cui imputare la guerriglia urbana che si è scatenata sabato scorso nella capitale, con i suoi oltre 130 feriti e i suoi milioni di euro di danni, c’è anche questa: la scarsa dotazione di uomini e di mezzi a cui i ripetuti tagli di questo governo hanno condannato le forze dell’ordine. Tagli lineari che negli ultimi tre anni ammontano a ben 3 miliardi di euro al comparto sicurezza, pari al 10% del bilancio complessivo del ministero dell’Interno, e ad un miliardo e 31 milioni per la sola polizia di Stato. Alla faccia del presunto governo della sicurezza. POCHI E MALE EQUIPAGGIATI Così si spiegano i bossoli dei lacrimogeni scaduti da dicembre 2006 che ieri mattina tanti curiosi hanno raccolto a …

Aumenta la cassa integrazione 470mila lavoratori a zero ore

I dati sono della Cgil. Rispetto ad agosto c’è una crescita del 50%. Lo studio evidenzia come cresca anche il numero di aziende in cassa integrazione straordinaria di circa l’8% da inizio mese sui primi nove mesi dello scorso anno, “per motivi legati strettamente alla crisi economica”. Torna a crescere la cassa integrazione. La richiesta di ore è cresciuta di circa il 50% rispetto ad agosto “azzerando la riduzione registrata nei tre mesi precedenti e mettendo a segno la quarta richiesta più alta dell’anno in corso”. E’ quanto si rileva nelle elaborazioni della Cgil, a cura dell’osservatorio cig del dipartimento settori produttivi. Uno studio dove si evidenzia come, parallelamente alla cig, cresca anche il numero di aziende in cassa integrazione straordinaria di circa l’8% da inizio mese sui primi nove mesi dello scorso anno, “per motivi legati strettamente alla crisi economica”, e dove si confermano essere 470 mila i lavoratori in cig a zero ore che hanno perso nel loro reddito oltre 2,8 miliardi di euro, pari a circa 6 mila euro per ogni singolo …

"I pubblici pagano ancora. Via i ticket, polizia a piedi Professori senza scatti", di Bianca Di Giovanni

Pagano ancora gli statali, gli insegnanti della scuola pubblica (non le paritarie), le forze di sicurezza, gli ospedali, e persino le rappresentanze diplomatiche. L’ultima legge di Stabilità non cambia registro rispetto alle precedenti: ridurre il perimetro dello Stato, colpendo comunque i più deboli. Nessun taglio alle spese discrezionali della politica. Anzi: si nominano nuovi viceministri. E non si toccano voci «sensibilissime» per la «nomenklatura«, come i dirigenti nominati ad personam (in gergo si chiamano ex articolo 19 comma 6), cioè senza concorso. Nessun taglio agli acquisti della pubblica amministrazione, nessuno alle consulenze. Si preferisce toccare il bilancio delle famiglie dei pubblici dipendenti, eliminando il ticket restaurant per chi lavora meno di 8 ore. «Per i 3,5 milioni di pubblici significa un danno economico fino a 150 euro al mese – denuncia Michele Gentile della Cgil nazionale – Aquesto si aggiunge la decurtazione dei rimborsi per le trasferte». Ma va ancora peggio alla scuola, che paradossalmente dovrà «autofinanziarsi » per pagare figure costrattuali quali gli scatti di anzianità. Insomma, «promozioni» a costo zero. Il ministero dovrà …

"Per non dimenticare la tragdia di Barletta serve agire. Adesso", di Valeria Fedeli

Una settimana fa, l’Italia seguiva i funerali delle operaie di Barletta. Oggi, per non dimenticare è urgente agire. Mentre il Governo e il Presidente Berlusconi continuano a dimostrare assenza di rispetto delle Istituzioni, delle regole rendendo il Paese sempre più lontano dai comportamenti dei Paesi democratici, noi vogliamo stare con il Paese reale che vuole subito il suo allontanamento e il ritorno alle donne e agli uomini della possibilità di partecipare con il voto, al profondo cambiamento della politica italiana. Un Paese che non ha un Governo che rappresenta e contribuisce ad una forte e diffusa cultura e pratica della legalità, del rispetto delle regole, mina alla radice la possibilità di avere politiche di crescita efficaci, di avere sviluppo e condizioni per uscire dalla crisi che viviamo. Serve etica nell’esercizio delle funzioni pubbliche, serve onestà, servono leggi e comportamenti che costruiscano trasparenza tracciabilità di ogni processo economico, produttivo, monetario. Serve ridare alla politica qualità, autorevolezza per servire al meglio il Paese. Questa scelta contrasterebbe in modo forte anche il lavoro povero, marginale, la diffusione dell’economia …