Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

""Asili e buoni scuola per i veneti doc" Pd e Udc contro Zaia: discrimini i bimbi", di Nicola Pellicani

“Prima i veneti” è lo slogan che ha accompagnato Luca Zaia in tutta la campagna elettorale, che l´ha incoronato governatore con percentuali bulgare. Un motto che, nei mesi successivi, non ha mai smesso di echeggiare nel Palazzo della Regione a guida leghista. Tant´è che adesso lo slogan si sta trasformando in un progetto di legge. Anzi tre progetti di legge, che hanno ricevuto il primo via libera in Commissione affari istituzionali del consiglio regionale, e prevedono la precedenza assoluta nelle graduatorie di accesso ad asili e servizi per la prima infanzia, buoni scuola e case popolari a chi risiede in Veneto da almeno 15 anni. Si tratta solo del primo passo, ma ce n´è abbastanza per scatenare un mare di polemiche e l´indignazione di tanta parte della popolazione veneta e non. Il provvedimento d´iniziativa del Carroccio è passato anche con i voti del Pdl. Contrari ovviamente il centrosinistra e l´Udc che in Regione Veneto, come a Roma, sono all´opposizione. Ma anche nel Pdl c´è chi ha detto no, come l´ex sindaco socialista di Venezia Nereo …

"Un corpo in vendita: la violenza sulle donne e i media", troviamo il coraggio di parlarne

“Un corpo in vendita: la violenza sulle donne e i media”con l’attrice Claudia Mori, Stefano Di Traglia – Responsabile della comunicazione del Pd, Marco Pontecorvo – regista figlio d’Arte, Marina Magistrelli – avvocato e senatrice del Partito Democratico. Incipit del dibattito tutto incentrato sulla polemica relativa alla fiction, o meglio a quello che avrebbe dovuto essere un ciclo di film prodotti da Claudia Mori con la sua casa di produzione Ciao Ragazzi, in co-produzione con Rai Fiction. Si tratta di quattro film che raccontano storie di donne vittime di violenza: “Troppo amore” firmato da Liliana Cavani incentrato sullo stalking, “La fuga di Teresa” di Margarethe Von Trotta, con la sceneggiatura di Andrea Purgatori, sulla violenza familiare, “Il segreto del web”, con la regia di Marco Pontecorvo, che affronta il tema dell’esibizione del proprio corpo a pagamento sul web e “Helena e Glory”, dello stesso regista, sullo sfruttamento della prostituzione dell’Est. Un prodotto televisivo che non solo è stato ridotto di due episodi (i film avrebbero dovuto essere 6), ma è anche oggetto di un imbarazzante …

"L'italia bocciata in razzismo", di Vladimiro Zagrebelsky

Chi aprisse in questi giorni la pagina web del Commissario ai diritti umani del Consiglio d’Europa, sarebbe subito colpito dal primo grande titolo, che dice: «L’Italia deve proteggere meglio i diritti dei rom e dei migranti». Esso è accompagnato da una fotografia, che riproduce un manifesto, divenuto ben noto, largamente affisso sui muri di Milano durante la recente campagna elettorale per l’elezione del sindaco. Vi si legge: «Milano Zingaropoli con Pisapia» e nel testo si stigmatizza anche il progetto di costruzione di una moschea. Dunque l’Italia, la cui immagine già per altro verso non brilla ora in Europa, è nuovamente e negativamente esposta all’attenzione. E’ possibile che in Italia a pochi interessi cosa dice il Consiglio d’Europa e che le questioni legate ai diritti fondamentali siano da molti trattate con sufficienza e fastidio. Ma così non è nell’Europa di cui l’Italia è parte. E tout se tient quanto ad immagine e a opinione che gli altri hanno della sua credibilità e affidabilità. Il documento reso noto dal Commissario ai diritti umani contiene le sue valutazioni …

Manovra: "Governo contro i disabili e le loro famiglie"

“Dopo tanta retorica sulla difesa della vita, i fatti dimostrano quale sia l’atteggiamento del Governo per garantire il diritto alla vita delle persone: colpire i disabili”, ha dichiarato amaramente Cecilia Carmassi, responsabile Politiche Sociali e Terzo settore del PD. “Il Governo ha avviato l’iter per la legge delega sulla riforma fiscale e dell’assistenza con cui prevede di fare cassa per 40 miliardi”, ha spiegato Carmassi e “l’obiettivo è colpire i disabili e le loro famiglie, colpevoli di vivere alle spalle della collettività, sostenendo di aiutare solo gliautenticamente bisognos’, ultimo neologismo giuridico per avere le mani libere nell’abbassare l’asticella”. I disabili hanno nella maggior parte dei casi hanno tetti di reddito molto bassi e con i soldi che prendono dallo Stato non ci coprono certo i costi dell’assistenza. Ecco le cifre a grandi linee: – 2000 euro mensili è il costo medio per una badante assunta a tempo pieno; – 480 euro l’importo mensile dell’indennità di accompagnamento; – 33% è la percentuale minima per essere considerati invalidi civili; – Il 74% è però il minimo per …

Sacconi e la barzelletta sulle suore. Pd: "Ministro si scusi con le donne"

Polemiche per l’esempio fatto dal ministro del Lavoro per spiegare l’articolo 8 della manovra e rispondere alla Cgil. Insorgono le senatrici del Partito democratico: “Intervento incommentabile e intollerabile”. Il Comitato ‘Se non ora quando’: “Non sarebbe accaduto in nessun altro Paese democratico”. “L’intervento del ministro Sacconi ad Atreju è incommentabile e intollerabile. Sacconi si scusi pubblicamente con tutte le donne, per aver riesumato, nella furia della difesa della propria ideologia e dell’attacco alla Cgil, il peggior armamentario sessista e misogino”. Con queste parole la senatrice del Partito democratico, Rita Ghedini, componente Commissione Lavoro, invita il ministro a chiedere scusa per il paragone fatto ieri davanti alla platea dei giovani del Pdl ad ‘Atreju ’11’. Per difendere l’articolo 8 della manovra economica, Sacconi ha citato una storiella con protagoniste delle suore di un convento del ‘600: “Faccio un esempio un po’ blasfemo – ha detto il ministro – per rispondere alla Cgil rispetto agli scenari apocalittici che ha fatto. Vale quello che disse una suora in un convento del ‘600, dove entrarono dei briganti. Le violentarono …

"Caso Penati, la partita adesso si gioca sulla Milano-Serravalle", di Giuseppe Vespo

Filippo Penati annuncia che potrebbe rinunciare alla prescrizione e si difende. Scrive al suo partito perché tutti conoscano le sue ragioni e attacca i suoi principali accusatori, gli imprenditori sestesi Piero Di Caterina e Giuseppe Pasini, a loro volta sotto indagine. L’ex sindaco di Sesto san Giovanni è indagato dai pm di Monza Walter Mapelli e Franca Macchia nell’ipotesi che per circa 15 anni sia stato il dominus di un sistema di presunte tangenti. L’inchiesta della procura è tentacolare: i capitoli più importanti sono quelli legati alla riqualificazione dell’ex area industriale delle acciaierie Falck di Sesto, dal Duemila al 2005 in mano a Giuseppe Pasini, e quello dell’acquisto da parte della provincia del 15 per cento della società Milano-Serravalle, comprate dal gruppo Gavio al prezzo di 2,9 euro per azione e rivendute nel 2005 alla provincia di Penati a 8,9 euro. Su questo fronte la procura di Monza ha chiesto una consulenza per rivalutare la congruità dell’operazione. Già i magistrati di Milano avevano disposto una perizia che si è chiusa con un parere positivo sull’acquisto …

Una politica più efficiente può migliorare la Pubblica Amministrazione

Lotta alla corruzione e promozione dell’etica pubblica: le proposte del PD Nella sala dibattiti di Piazza del Popolo di Pesaro dove si sta svolgendo la Festa Democratica nazionale, si sono dati appuntamento Andrea Orlando Responsabile Giustizia del Pd nazionale, la Capogruppo Pd Commissione Giustizia alla Camera Donatella Ferrante, la senatrice Pd Fortunata Incostante, il Deputato Pd componente Commissione Giustizia Guido Melis, Andrea De Maria del Dipartimento Organizzazione del PD, responsabile nazionale delle nuove forme dell’organizzazione e della comunicazione politica, l’avvocato Emilio Ricci, moderati da Matteo Mauri giornalista del Messaggero. Un confronto sul tema: ” Lotta alla corruzione e promozione dell’etica pubblica: le proposte del PD.” Ad aprire il dibattito Andrea Orlando che ribadisce la necessità di un miglior funzionamento del sistema legislativo italiano anche per prevenire l’infiltrarsi di fenomeni corruttivi nella Pubblica Amministrazione. “Una PA afflitta da corruzione é una PA inefficiente che non premia il merito e quindi meno capace di svolgere una funzione di governo – sostiene il Responsabile Giustizia del Pd nazionale. Quando c’è corruzione c’è poca trasparenza amministrativa. Occorrono proposte puntuali …