Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

"Basta silenzi, i politici devono agire. C’è troppo odio contro gli immigrati", di Luigi Offeddu

La commissaria Malmström: spiegare i benefici del multiculturalismo. «Breivik è uno squilibrato, certo. Ma i movimenti populisti e anti integrazione, che creano un clima di odio contro gli immigrati stranieri, stanno guadagnando terreno in diversi Paesi europei. Perciò i capi di governo e di Stato, i leader moderati di centrodestra e centrosinistra, devono alzarsi in piedi e parlare forte. Più forte. È venuta finalmente l’ora di farlo» . Cecilia Malmström, svedese, commissaria europea agli Affari interni, sta trascorrendo qualche giorno di vacanza in un luogo dove si trovava anche venerdì sera, quando l’incubo è calato su Oslo: «Ho sentito la prima notizia alla radio, poi ho cercato subito altre informazioni e non mi sono più staccata dalla televisione. Ero atterrita» . Dalla figura di Breivik? «Ancora una volta: quella è una persona molto malata, non è difficile capirlo. È uno che ha preparato la sua azione per tanto tempo, diceva di voler liberare la Norvegia seguendo le idee di una certa estrema destra. Ma ci sono molti altri come lui: che cioè condividono le sue …

"Decalogo anti stupro, a Roma subito polemica", di Alessandra Paolini

“Evitate strade buie e vestiti appariscenti”. E le donne scendono in piazza a protestare: “Consigli offensivi”. Diecimila copie distribuite nel metrò. Con la pubblicità di un braccialetto gps. Voleva essere un opuscolo per mettere in guardia le donne. Ventiquattro pagine di consigli, semplici e spiccioli, per evitare di essere molestate in strada, sul lavoro o finire sotto le grinfie di uno stalker. Insomma, per sentirsi più sicure in città, dove la violenza in tutte le sue sfaccettature è all´ordine del giorno. Ma il vademecum, pensato da un gruppo di signore e patrocinato dal comune di Roma, si è rivelato un boomerang. A molte non è piaciuto, a cominciare dal sottotitolo “Sicurezza, un lusso che oggi noi donne vogliamo permetterci”. E tantomeno sono stati graditi alcuni suggerimenti: «Non camminate in strade buie e non indossate abiti appariscenti». Così, distribuito da metà luglio in 10mila copie nel metrò, il “Vademecum per la sicurezza” è finito sotto il fuoco amico della storica rivista femminista online, “Noi donne.org”. E il tam tam di chi pensa che «le donne non …

"La politica del disgusto", di Stefano Rodotà

Dobbiamo purtroppo continuare a subire le prepotenze di una maggioranza parlamentare lontana dalla percezione stessa di che cosa significhi rispetto per i diritti civili. È passato appena un giorno dalla severa lezione impartita dalla Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo il divieto di sposarsi per gli immigrati senza permesso di soggiorno, perché così veniva negato un diritto fondamentale della persona. Ed ecco che la Camera dei deputati ha subito voluto smentire questo segnale di civiltà che, per un momento, ci aveva fatto sentire vicini ai Paesi che praticano il buon diritto, quello che ha la sua bussola nel rispetto dell´altro, nell´accettazione della diversità come fondamento dell´eguaglianza. Nell´aula di Montecitorio si è bloccata la possibilità di approvare una norma contro l´omofobia, usando addirittura, in maniera del tutto distorta l´argomento di una sua incostituzionalità. Il mondo capovolto. È il trionfo degli spiriti beceri, dell´alata parola dei ministri che indicano al pubblico disprezzo i “culattoni” e poi trovano alleati in chi continua a praticare un fanatismo ideologico in nome della morale e della “natura”. Una volta di più, …

Omofobia, affossata la legge. Fischi e urla a Berlusconi

L’aula di Montecitorio ha approvato, con 293 voti a favore (250 i contrari, 21 gli astenuti), le questioni pregiudiziali di costituzionalità presentate da Pdl, Lega Nord e Udc sulla proposta di legge per introdurre il reato di omofobia. L’assemblea ha dunque respinto per la seconda volta in due anni il testo del Pd. BERSANI: «UNA VERGOGNA» «È una vergogna, una delle pagine più brutte e spero che non passi inosservata», commenta il segretario del Pd. «Hanno tirato fuori un argomento inaccettabile contro una norma che combatte ogni tipo di discriminazione. Mi aspettavo che da parte del centrodestra ci fosse un po’ più di coscienza». Il Pdl non vota compatto a favore delle pregiudiziali di costituzionalità al disegno di legge contro l’omofobia. Santo Versace si unisce alle opposizioni e vota contro. Alcuni deputati si astengono e tra di essi due ministri – la responsabile delle Pari opportunità Mara Carfagna e il titolare dello Sviluppo economico Paolo Romani – e inoltre Claudio Scajola e altri 15 parlamentari (Abrignani, Barani, Bergamini, Carlucci, Cazzola, Cicu, De Girolamo, De Luca, …

"Cie, viaggio tra gli stranieri parcheggiati", di Silvia Bonacini

Un’ora di visita per la Deputata Manuela Ghizzoni (Pd) e Cècile Kyenge (1 marzo) al Cie nell’ambito della protesta “LasciateCIEntrare” promossa in opposizione alla circolare di Maroni che ne vietava l’accesso e alla Direttiva rimpatri che prolunga la permanenza fino a 18 mesi degli immigrati non identificati nei Cie. Alcuni dati del Cie. 58 presenze: tunisini, maschi. Il Questore Pinto: «si può temere la formazione di uno zoccolo duro perché la presenza è monocolore. Recepiamo la direttiva ma ne possiamo rimpatriare 5 in tutto il nord e 3 da qui: è convenienza di tutti diminuire i tempi di trattenimento». Fra maggio e giugno 99 trattenuti: 49 tunisini, 29 marocchini, altri da Albania, Algeria, Bangladesh, Ecuador, Ghana, India, Macedonia, Mali, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Perù, Ucraina. In media fra i 26-30 anni. 24 provenivano dal carcere, 75 da irregolarità della Bossi Fini. Un tentativo di suicidio . Cie: una struttura carceraria divisa in sei blocchi con diversi ambienti interni comuni, totalmente spogli, dove anche i programmi televisivi, per ragioni di sicurezza, possono essere seguiti solo dietro ad …

"Il governo aiuta le famiglie con più tasse e meno servizi", di Marco Ventimiglia

La paradossale vicenda della restituzione del bonus bebè è l’ultimo “colpo” del governo alle famiglie. Dalla promessa non mantenuta del quoziente familiare allo smantellamento dei servizi e delle agevolazioni. Non accennano ad esaurirsi lo sconcerto e le polemiche relativi alla paradossale vicenda della restituzione del bonus bebè per i nati del 2005, innescata dalle lettere inviate dal ministero dell’Economia alle famiglie che non avrebbero avuto titolo a riceverlo poiché percepivano un reddito complessivo superiore a quello massimo previsto, 50.000 euro. Una missiva che non solo chiede la restituzione dei mille euro ma intima il pagamento di una sanzione amministrativa tremila euro da effettuarsi solo dopo «che il giudice penale si sarà pronunciato in merito alla punibilità della falsa autocertificazione». Un salasso, accompagnato dalla spiacevole prospettiva di subire un procedimento giudiziario, che riguarda ben ottomila famiglie, anche se sulla cifra crescono i dubbi. Sull’argomento basta una rapida navigazione sulWeb, ancora una volta motore della protesta, per rendersi conto che i numeri potrebbero essere maggiori. Vicenda paradossale, si è detto, anche perché riaccende i riflettori sul provvedimento …

Manuela Ghizzoni e Cècile Kyenge in visita al CIE di Modena

E’ durata poco più di due ore la visita della Deputata Pd Manuela Ghizzoni, accompagnata da Cècile Kyenge del comitato nazionale “primo marzo” al Cie modenese nell’ambito della mobilitazione “LasciateCIEntrare” promossa in opposizione alla circolare n. 1305 del Ministro dell’Interno, dell’1 aprile 2011, e al recente provvedimento in merito alla “Direttiva rimpatri” che prolunga la permanenza degli immigrati non identificati nei Cie da 6 mesi sino a 18 mesi. La visita è stata l’occasione per un colloquio, svoltosi in un clima di cordiale collaborazione, alla presenza del Vicedirettore del Cie di S.Anna, Silvano Bertacchi, del dirigente per l’immigrazione, Michele Morra, e del questore di Modena, Giovanni Pinto, in cui sono stati forniti dati relativi a numero, genere, provenienza, tipologia d’infrazione amministrativa o reato degli ospiti. Durante l’incontro sono state anche spiegate in modo dettagliato le modalità di organizzazione della struttura, dei servizi in essa offerti (ricreativi, assistenza medico-sanitaria e psicologica, servizi di mediazione culturale e traduzione), dei costi (75 euro a persona la giorno), dei tempi d’identificazione (in media entro i 30 giorni) ed eventuale …