Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

"Medici e farmaci fra le partite aperte", di Roberto Turno

L’esplosione dei ticket, il finanziamento al Ssn che fa acqua, i tagli a medici e personale e il rischio del blocco del turn over, i farmaci e le imprese sotto pressione. Sono (almeno) quattro le partite della manovra che mettono in tensione la sanità pubblica. Quattro partite decisive che per le Regioni, le prime “depositarie” della tenuta dei conti di asl e ospedali tanto più verso il federalismo e i costi standard, rappresentano altrettante sfide decisive. C’è il rischio che il Ssn non regga più, è l’allarme dei governatori. Che puntano a tavoli di lavoro specifici per cercare di raddrizzare, se sarà possibile, l’impostazione della manovra a loro carico. Fari puntati così sull’intesa da stipulare entro aprile 2012 (il 30 giugno sui farmaci), per modulare le manovre 2013-2014. Ma i governatori puntano a un «patto» nuovo di zecca. Il taglio 2013-2014 sull’indebitamento netto è di 7,5 miliardi (7,95 sul saldo netto da finanziare), con aumenti sul 2012 appena dello 0,5 e dell’1,4 per cento. Il nodo è tutto qui. La “carta segreta” dovrebbero essere dal …

"Questione morale ridotta a commedia" di Pierluigi Battista

C’è un governo il cui premier che dice del deputato pdl Alfonso Papa che “va difeso a tutti i costi” mentre un ministro, nonchè capo di un partito nelle cui mani è custodita la golden share della coalizione, conferma imperioso che il deputato Papa deve essere invece arrestato senza indugio. Sul caso Papa, in un Paese normale Berlusconi e Bossi constaterebbero l’avvenuto sgretolamento della maggioranza. In Italia, invece, l’episodio denuncia l’ulteriore sprofondamento di un Paese in crisi nel grottesco e nella commedia. Ma in un Paese in cui si chiedono agli italiani sacrifici da tempo di guerra per salvare l’Italia dalla bancarotta, la commedia grottesca diventa fatalmente uno spettacolo indecoroso. Ieri l’apice comico, con i deputati della Lega che si sono astenuti nella Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, e con quelli del Pdl (con contorno di Responsabili o come si chiamano adesso) che hanno lasciato la sala consentendo alle opposizioni di votare per l’arresto di Papa. Il quale onorevole Papa, innocente fino a sentenza definitiva, deve aver sofferto parecchio, o almeno il …

"Caro-Irpef, chi ha 20 mila euro pagherà il doppio dei più ricchi", di Valentina Conte

Le previsioni della Voce.info. Le detrazioni ridotte si concentrano sui ceti medio-bassi. La stangata si abbatterà soprattutto sui redditi tra 16 mila e 27 mila euro. Alla fine, chi li pagherà quei tagli alle agevolazioni fiscali? Soprattutto le famiglie italiane con redditi medio-bassi. E quanto? Quasi il doppio di quelle abbienti. Fare i conti il giorno dopo l´approvazione d´emergenza della manovra da 48 miliardi non porta buone notizie ai contribuenti. Le famiglie con redditi modesti, e che versano le tasse, nei prossimi anni subiranno la stangata più odiosa. Grazie a una clausola di salvaguardia che mette in sicurezza i conti dello Stato, ma che stravolge quelli domestici. E dunque, proprio chi fino ad ora contava su detrazioni, deduzioni e bonus fiscali per alleggerire l´Irpef, nel 2013 e nel 2014 vedrà ridotti sensibilmente gli sconti. L´effetto regressivo, calcolato per il sito lavoce.info da Massimo Baldini, economista e docente, si abbatte con particolare iniquità sui nuclei familiari con un reddito medio tra i 16 e i 27 mila euro che a regime, nel 2014, perderanno 620 euro …

Legge sul “fine vita”, Il Pd si mobilita

La Direzione provinciale del Partito democratico ha approvato ieri sera all’unanimità una risoluzione che boccia senz’appello la legge sul “fine vita” approvata alla Camera. “Il provvedimento – si legge nel documento della direzione – risulta invasivo, impedisce di fatto la dichiarazione anticipata di volontà ed espropria il paziente/cittadino della prerogative sancite dalla nostra Costituzione. E’ una legge sbagliata, perché si colloca oltre il limite che un legislatore non avrebbe dovuto varcare e perché consegna ai sanitari e ai giuristi una legge inapplicabile e irragionevole”. La direzione del Pd modenese chiede al gruppo parlamentare democratico “di continuare a lavorare in Senato per contrastare con forza questa legge, ricercando ancora, se possibile, ogni spazio di dialogo coi gruppi e coi singoli affinché prevalgano equilibrio e responsabilità”. Lancia inoltre una campagna di mobilitazione “anche in rapporto con le altre forze politiche, con l’associazionismo diffuso, con le tante personalità che hanno dimostrato sensibilità sulla materia, per animare un confronto più largo oltre gli steccati ideologici”.

"Nessuna finanziaria per queste famiglie?", di Adriano Sofri

L´ISTAT, ieri: i cittadini italiani poveri, cioè che vivono con meno di mille euro al mese per due persone, sono il 13,8 per cento. (In Germania, scriveva una lettrice di Repubblica, la stessa soglia vale per una sola persona). Quasi poveri sono il 7,6 per cento. Più di 8 milioni i primi. Quasi 3 milioni i secondi. Quanto ai “poveri-poveri” – quelli che non hanno il minimo per vivere, quelli poveri da morire e infatti muoiono, o sopravvivono come topi di discarica – sono 3 milioni e 129 mila persone. Poi ci sono quelli a rischio di povertà. Nel complesso, circa un quinto della popolazione. Gli altri stanno tutti bene, grazie. Ora, l´osservazione è: 11 milioni di poveri, e in particolare 3 milioni e 129 mila persone che si trovano al di sotto della soglia “minima necessaria” per “una vita minimamente accettabile”, non sono una causa sufficiente, e anzi urgente, per varare una manovra economica da votare entro la prossima settimana? Non lo sono, evidentemente. Solo a dirlo, come ho appena fatto, si passa per …

Il TAR del Lazio azzera la giunta Alemanno al Comune di Roma

Decisione della seconda sezione, che accoglie i ricorsi di Verdi, Pd, Sel e due consiglieri di Provincia e Regione- A sorpresa, il Tar del Lazio ha annullato venerdì 15 luglio la Giunta del Comune di Roma, per mancato rispetto delle «quote rosa». Lo hanno deciso i giudici della seconda sezione, presieduti da Luigi Tosti, i quali hanno accolto i ricorsi proposti dai Verdi di Bonelli, dalle consigliere comunali di Roma di Pd e Sel Monica Cirinnà e Maria Gemma Azuni, e dalle consigliere di Parità della Provincia di Roma e della Regione Lazio, Francesca Bagni e Alida Castelli. A sorpresa, il Tar del Lazio ha annullato oggi la Giunta del Comune di Roma guidato , per mancato rispetto delle «quote rosa». Lo hanno deciso i giudici della seconda sezione, presieduti da Luigi Tosti, con dispositivo 6347/11. Il tribunale amministrativo del Lazio ha quindi accolto il ricorso presentato dall’avvocato Gianluigi Pellegrino difensore delle due consigliere (Cirinnà e Azuni) contro la giunta Alemanno che denunciava il mancato rispetto dell’articolo 5 dello Statuto e chiede di assicurare “una …

Istat: in povertà oltre 8 milioni di persone tre milioni sotto livelli accettabili di vita

Sono 8 milioni e 272mila le persone povere in Italia, il 13,8% dell’intera popolazione. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che nel 2010 le famiglie in condizione di povertà relativa erano 2 milioni e 734mila, l’11% delle famiglie residenti. L’Istituto spiega che si tratta di quelle famiglie che sono cadute al di sotto della linea di povertà relativa, che per un nucleo di due componenti è pari ad una spesa mensile di 992,46 euro. Oltre tre milioni di persone in povertà assoluta. Nel 2010 in Italia erano 1 milione e 156mila le famiglie, il 4,6% di quelle residenti, che risultano in condizioni di povertà assoluta per un totale di 3 milioni e 129 mila persone (il 5,2% della popolazione residente). L’Istat spiega che sono considerate assolutamente povere le famiglie con una spesa mensile pari o inferiore a quella minima necessaria per acquisire l’insieme di beni e servizi considerati essenziali per conseguire uno standard di vita minimamente accettabile. Si tratta, quindi, dice l’istituto dei «più poveri tra i poveri». Povera una famiglia su cinque. In Italia, nel 2010, …