Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

"Il cavaliere, l'amore per la vita e la donna riposo del guerriero", di Michela Marzano

Berlusconi non fa nulla di male: ama la vita e le donne. Perché i giornali, ancora una volta, si accaniscono contro di lui? Perchè volergli impedire di passare ogni tanto una «serata distensiva» dopo gli sforzi massacranti che compie quotidianamente? Perchè tanto rumore per nulla? Ma il nostro premier non si scompone. Lui è «sereno». Ancora una volta, è la vittima innocente di una «spazzatura mediatica» che ne infanga l´immagine. Tanto più che gli Italiani non si lasciano più incantare dalla propaganda giornalistica e continuano a rinnovargli la fiducia. Molti sono gli uomini che lo ammirano in silenzio. Numerosi coloro che vorrebbero trovarsi al suo posto per godersi anche loro il meritato riposo del guerriero che, tornando a casa la sera dopo aver lottato contro i nemici della patria, viene accolto dalla dolcezza e dalla disponibilità delle proprie donne. Peccato che in questo quadro idilliaco fatto di lavoro accanito e di gioie domestiche le donne continuino a giocare sempre lo stesso ruolo: comparse marginali di un copione i cui gli eroi sono gli altri, gli …

"Una donna volta pagina alla Cgil: il timone nelle mani della Camusso", di Roberto Mania

“Da noi non c´è il leaderismo, c´è un´idea di responsabilità collettiva”. Mercoledì il direttivo la eleggerà segretario generale al posto di Guglielmo Epifani. «No, non avrei mai pensato di poter diventare il segretario generale della Cgil. E´ una roba che può anche mettere il panico. Ma la Cgil è un collettivo, una grande rete. Da noi non c´è il leaderismo. Il segretario non viene nemmeno scelto al congresso. Non facciamo le primarie, noi. In Cgil c´è un´idea di responsabilità collettiva». Eccola Susanna Camusso, cinquantacinque anni, milanese, professione sindacalista. Donna. La prima a guidare il più grande sindacato italiano, nella stagione della crisi industriale più radicale. Il sindacato più rosso. L´unica organizzazione di massa social-comunista che ha attraversato il Novecento ed è entrata nel nuovo secolo senza cambiare nome e neanche missione. La Cgil è rimasta la Cgil, nel bene e nel male. Si è solo aggiornata, lentamente. Tanto che ora sceglie di essere guidata da una donna. E Susanna Camusso è profondamente intrisa di questa cultura. Da trentacinque anni la Cgil è molto più del …

"Ma aiutare i ragazzi è una cosa seria", di Marco Rossi-Doria

Il presidente del Consiglio ha affermato che la sua conoscenza della giovane Ruby è dovuta al fatto che egli aiuta chi ha bisogno. E la stampa e la politica si dividono tra chi crede a questa affermazione e chi pensa che si tratti di tutt’altro. Ma forse la questione importante è soprattutto un’altra. Sì, perché sono milioni gli italiani che aiutano ragazze e ragazzi che hanno bisogno. Molti lo fanno per lavoro. A salari estremamente contenuti. Insegnanti di scuole in zone terribilmente difficili. Assistenti sociali. Psicologi. Operatori delle Asl e del privato sociale. Educatori nei centri sportivi. E, finite le ore pagate, spesso continuano a lavorare. Perché sanno che Patricia è in pericolo, che Carmine potrebbe mettersi nei guai, che Antonio va guardato a vista altrimenti ricade in errore, che la bimba di pochi mesi di Giovanna ha bisogno di pannolini. Altre volte fanno altri mestieri. Lavorano in banca. Sono imprenditori. Hanno un negozio di scarpe. Sono operai. Eppure devolvono denari e dedicano tempo e mettono a disposizione conoscenza e attenzione emotiva e operativa. Per …

"La selezione dei peggiori", di Michele Ainis

I concorsi pubblici servono a garantire la scelta dei migliori, diceva Jeremy Bentham. Ma in Italia si sono trasformati in raffinato strumento di selezione dei peggiori. Merito di procedure scritte con la penna d’oca del burocrate, che si curano poco della qualità dei candidati. Un eccesso di legalità formale che maschera l’ingiustizia sostanziale, e alla prova dei fatti incoraggia ogni sorta di combine. Sicché la farsa che si è consumata ieri alla Fiera di Roma non è affatto una notizia: di concorsi truccati ne abbiamo visti tanti. Semmai la notizia è che ormai anche i bari sono diventati un po’ maldestri, approssimativi come il resto del Paese. Eppure i 3.300 candidati al concorso da notaio si erano sottoposti a una prova di sadismo. Quintali di libri da studiare, corsi di formazione, praticantato. Un concorso che s’affaccia come una meteora sul cielo delle Gazzette ufficiali, una volta ogni due anni se va bene. La tagliola della terza chance, se non la superi sei fuori per sempre. Infine il tarlo che ti rode dentro se non sei …

"La sanità resti pubblica", di Gero Grassi

Il 3 e 4 dicembre si terrà a Napoli l’assemblea organizzativa del Pd. L’occasione è propizia per discutere di sanità. Il diritto alla salute, come è ovvio che sia, deve essere garantito in egual misura e con le medesime garanzie in tutto il paese. Ma non tutto ciò che è ovvio per i cittadini, lo è anche per l’attuale governo. Viviamo un momento storico concitato e controverso. Ogni scelta scellerata viene posta come conseguenza della crisi finanziaria. Allo stesso tempo ci si affanna a dire che la crisi è alle spalle. La verità è che nella confusione gli errori vengono camuffati e le scelte errate, vengono imputate ad altri. Il diritto alla salute, oggi più che mai, è da considerarsi un valore universale che va salvaguardato, tenendo la barra dritta, in una fase storica contraddistinta da mutamenti demografici e sociali profondi. Nel contempo è necessario un contenimento della spesa, per mantenere ciò che con fatica, si è costruito, grazie alla grande intuizione della legge 833/1978. La sanità deve restare pubblica, va tuttavia attuata una razionalizzazione …

"La metamorfosi dei Presidenti nell´Italia senza regole", di Carlo Galli

Le discussioni sul Lodo Alfano rimettono in primo piano il ruolo del Colle: un´autorità disegnata come potere neutro che diventa più presente in certe fasi storiche.mSimboleggia e rappresenta l´unità del popolo e un´istituzione di garanzia del funzionamento dello Stato. La garanzia che è fornita non è formalismo: è anzi la custodia della Democrazia per la salvaguardia della Costituzione. Tra gli effetti del lodo Alfano c´è quello di innalzare il rango costituzionale del presidente del Consiglio, e contemporaneamente – anche se verrà corretta la previsione che il blocco dei processi sia subordinato a un voto del parlamento – di abbassare quello del presidente della Repubblica, che viene parificato al premier per la temporanea immunità davanti ai reati comuni. In realtà, si tratta di due figure assai diverse, per significato, per legittimità, e per finalità. Il presidente del Consiglio è l´espressione di una parte che resta tale – la maggioranza (quella reale o quella resa tale dalla legge elettorale) – , poiché governa legittimamente l´Italia secondo una linea che non deve essere condivisa da tutti (esiste, altrettanto …

Meno irregolari e più imprenditori gli immigrati d'Italia. E l'lnps è in attivo grazie a loro

In Italia, negli ultimi 20 anni, la popolazione immigrata è cresciuta di quasi 20 volte. Secondo la stima del Dossier Statistico Immigrazione 2010 Caritas/Migrantes presentato oggi, «includendo tutte le persone regolarmente soggiornanti, le presenze sono 4 milioni e 919 mila (1 immigrato ogni 12 residenti), contro il dato dell’Istat che all’inizio del 2010 ha registrato 4 milioni e 235 mila stranieri residenti in Italia. «Questa realtà nel panorama europeo si caratterizza – afferma il rapporto promosso dai due organismi della Cei – anche per il notevole dinamismo: l’aumento è stato di circa tre milioni di unità nel decennio e di quasi 1 milione nell’ultimo biennio». In crescita, secondo il dossier, anche i matrimoni misti contratti tra il 1996 e il 2008, che sono stati circa 250 mila, mentre più di mezzo milione di persone hanno acquisito la cittadinanza, al ritmo di oltre 50 mila l’anno; oltre 570.000 stranieri sono nati direttamente in Italia; quasi 100 mila arrivano a essere i figli di madre straniera ogni anno; più di 100 mila gli ingressi per ricongiungimento familiare. …