«La trincea degli ultimi», di Adriano Sofri
Cagliari, 11 ottobre, ore 14.30. Un centinaio di immigrati in rivolta si impadronisce del Centro di prima accoglienza, ubicato nell´area militare dell´aeroporto. Ore 14.45, una decina di ribelli fugge scavalcando le reti di cinta di 4 metri. Alcuni si feriscono. Ore 14.50, quattro fuggiaschi vengono avvistati sulla pista dell´aeroporto. Ore 14.55, l´Enac avverte della chiusura dello scalo fino alle 22. Ore 17.15, la rivolta appena cominciata è già finita, tutti i ribelli sono stati ricatturati. Lo scalo è riaperto. Si registrano ritardi fra le due e le tre ore. Era la terza ribellione nel giro di undici giorni, si è saputo. Però questa volta bisogna dirne qualcosa, perché è stato toccato l´aeroporto, già profanato dalla lotta dei pastori. I voli, da un´isola, sono sacri come i ponti altrove. D´altra parte non ci si stupirà che un Cpa collocato strategicamente a una manciata di metri dalla torre di controllo, nella ex caserma degli avieri, diffonda i suoi spaesati evasi dentro l´aeroporto. A leggere con più attenzione le cronache, i quattro ripresi dentro lo scalo, piuttosto che …
