"Invalidi, senza pensione chi ha doppia patologia e l´accompagno andrà solo a chi è allettato", di Valentina Conte
Il dossier ROMA – Annunciata come lotta ai falsi invalidi, si è trasformata in penalizzazione di quelli veri. L´articolo 10 della manovra di Tremonti, poi emendato ma in peggio, che alza la percentuale di invalidità per ottenere la pensione da 275 euro al mese (8,16 al giorno) e irrigidisce i criteri per l´indennità di accompagnamento da 480 euro mensili, corre due rischi: colpire i disabili e le loro famiglie senza ottenere significativi risparmi di spesa e senza estirpare sul serio la piaga dei finti malati. Quando mercoledì le associazioni degli invalidi (civili, ciechi, mutilati, sordi, disabili), rappresentate dalle sigle Fand e Fish, manifesteranno in piazza Monte Citorio, con il sostegno della Cgil, il discusso emendamento potrebbe già aver ottenuto l´ok dalla commissione Bilancio del Senato dove il relatore Antonio Azzollini l´ha presentato sei giorni fa. Un emendamento, negli annunci, scaccia guai. Arrivato dopo le rumorose proteste al testo del decreto 78 (la manovra) che fissava il passaggio in una notte (tra il 31 maggio e il 1° giugno) al nuovo requisito per accedere alla pensione: …
