"Dal Partito della Libertà un’aperta intimidazione al Corriere della Sera e un nuovo attacco alla libertà d’informazione", di Ricardo Franco Levi*
Una commissione parlamentare d’inchiesta sulla vendita del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera nei primi anni Ottanta? Un’iniziativa grave, inquietante e bugiarda della maggioranza. Un’iniziativa grave sotto l’aspetto istituzionale, inquietante e temeraria sotto l’aspetto politico, bugiarda nella ricostruzione dei fatti: questa è la natura della proposta di legge “per la istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sulla vendita del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera e sulle vicende a questa relative accadute negli anni 1981-1984”, proposta che ha come primo firmatario l’on. Bergamini (PdL) e che è stata sottoposta oggi all’esame della Commissione Cultura della Camera dal relatore, on. Lainati (PdL). Come ho detto replicando al relatore, e come si potrà leggere nel resoconto dell’odierna seduta della Commissione, si tratta di un’iniziativa grave dal punto di vista istituzionale, perché, se l’istituzione della Commissione fosse approvata, il Parlamento si troverebbe nella condizione di interferire nelle attività della magistratura. I fatti di cui si tratta e le valutazioni che se ne traggono sono, infatti, gli stessi che stanno alla base di una causa avviata da Angelo Rizzoli per ottenere riparazione …
