“Biotestamento colpo di mano del pdl alla Camera parte l’iter del disegno di legge”, di Susanna Turco
Un piccolo colpo di mano notturno, arraffazzonato quanto basta e tuttavia sufficientemente deciso. Ed ecco che alle 20 e 30 di un mercoledì di inizio estate l’auspicio di Maurizio Sacconi sul biotestamento magicamente si avvera. «La discussione sul fine vita riprenderà presto», aveva detto il ministro ad Avvenire due settimane fa: «Il governo la considera materia urgente, ci aspettiamo un sì definitivo nel più breve tempo possibile». Detto fatto, o quasi. L’iter della norma, infatti, si è appena riavviato. Per i falchi del Pdl, del resto, il biotestamento è, spiegano, «come uno scalpo da consegnare alla Chiesa, prima che la Chiesa si prenda quello di Berlusconi». Per questa via, il ddl Calabrò sul fine vita, che giaceva inerte da mesi tra le scartoffie della Camera, ha ripreso quota. Come un cavallino di razza, si è ben piazzato nell’ordine del giorno della commissione Affari sociali e, in un sol giorno, ha fatto fuori il progetto di legge sulle cure palliative – licenziato in fretta e furia a dispetto di tutti gli accordi – ha provocato un …
