Tutti gli articoli relativi a: pari opportunità | diritti

Prevenzione e contrasto della violenza di genere

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 24 aprile 2008 il nuovo Avviso del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità volto al finanziamento di progetti finalizzati a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto della violenza di genere, con il quale si intende proseguire ed ampliare le azioni di sistema già avviate con il precedente avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 dicembre 2007 n. 284. Allegati: Avviso Allegato A Allegato B Allegato C

Fecondazione, abolito dalla legge il divieto di diagnosi preimpianto

Livia Turco: “Sarà fornito il sostegno psicologico alle donne e alle coppie che accedono alla procreazione assistita durante tutto il percorso assistenziale” da repubblica.it ROMA – Le nuove linee guida alla legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita sono una realtà. Il decreto del ministro della Salute Livia Turco, firmato lo scorso 11 aprile, esce oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Tra le novità più salienti, rispetto al vecchio testo, il fatto che sono stati eliminati i commi che vietavano la diagnosi preimpianto, dopo le recenti sentenze di diversi tribunali e in particolare di quella del Tar Lazio dell’ottobre 2007. Il ministro della Salute Livia Turco ha spiegato che: “Queste nuove linee guida sono il frutto di un lavoro rigoroso finalizzato a due precisi obiettivi: la piena e corretta applicazione della legge 40 e la necessità di fornire idonee e puntuali indicazioni agli operatori sanitari alla luce delle nuove risultanze cliniche e del mutato quadro di riferimento giuridico scaturito da ripetuti interventi della magistratura sulle precedenti direttive. Sono convinta che il decreto oggi pubblicato sulla Gazzetta …

Relazione sull’Interruzione volontaria di gravidanza – 2006-2007

Il Ministro della Salute Livia Turco ha trasmesso al Parlamento la Relazione annuale sull’attuazione della legge 194/1978, contenente “Norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria della gravidanza” che contiene i dati preliminari per l’anno 2007 e i dati definitivi per l’anno 2006. I dati relativi al 2007, con un totale di 127.038 IVG, evidenziano un ulteriore calo del 3% rispetto al dato definitivo del 2006 (131.018 casi) e un decremento del 45,9% rispetto al 1982, anno in cui si è registrato il più alto ricorso all’IVG (234.801 casi). Il tasso di abortività (numero delle IVG per 1.000 donne in età feconda tra 15-49 anni), l’indicatore più accurato per una corretta valutazione della tendenza al ricorso all’IVG, nel 2007 è risultato pari a 9,1 per 1.000, con una diminuzione del 3,1 rispetto al 2006 (9,4 per 1.000) e del 47,1% rispetto al 1982 (17,2 per 1.000). Continua la diminuzione delle IVG tra le donne italiane: i dati definitivi relativi all’anno 2006 evidenziano infatti 90.587 IVG, con una riduzione del 3,7% rispetto al …

Violenza alle donne, immigrazione, sicurezza: le opinioni di Miriam Mafai e Lidia Ravera

COSA VOGLIONO LE DONNE, di Miriam Mafai Le statistiche servono a poco. Può darsi che Roma o Milano siano città più sicure di New York o di Londra, ma chi vive a Roma o a Milano non trae conforto o rassicurazione dalle cifre. E, specie quando si tratti di una donna, ha paura quando, a tarda ora, deve rientrare, sola, a casa. Una giovane donna violentata, pochi giorni fa a Milano, in una zona centrale della città. Un’ altra giovane donna aggredita e violentata all’ uscita di una stazione della metropolitana, a Roma. Sono episodi che ci parlano con la forza dei fatti. E i fatti sono più forti, più convincenti delle statistiche. Abbiamo bisogno di sicurezza. La domanda di sicurezza è emersa nel corso della campagna elettorale come una domanda centrale, ineludibile, a Roma come a Milano come a Napoli. E le risposte che sono state date, da destra come da sinistra, non sono apparse convincenti. Troppi i ritardi e le incertezze nel centrosinistra nella definizione e approvazione del cosiddetto «pacchetto Amato» messo a …

Dalla ministro Turco: «Cittadini, segnalate le difficoltà di prescrizione sulla contraccezione d’emergenza»

A seguito delle notizie riportate dalla stampa sulle difficoltà riscontrate in diverse località italiane per ottenere la prescrizione presso le strutture del Ssn della “pillola del giorno dopo”, il Ministro della Salute Livia Turco invita i cittadini a segnalare tali casi all’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) del Ministero della Salute. Sarà cura del Ministero inviare tali segnalazioni alle Regioni e alle Asl di competenza per facilitare l’adozione di misure che evitino disfunzioni nel servizio. L’URP del Ministero è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, con risposte telefoniche ai numeri 0659942378 – 0659942758, oppure può essere contattato via mail a qualsiasi ora e giorno della settimana (le segnalazioni verranno esaminate entro le successive 24 ore ed entro le 48 ore durante il fine settimana) entrando nel sito www.ministerosalute.it e cliccando sulla sezione dedicata all’URP e poi su “scrivi all’URP”. “E’ nostra intenzione – ha spiegato il Ministro Turco – offrire ai cittadini un canale in più per segnalare disfunzioni o mancate risposte di assistenza su un terreno così delicato come …

“Cinque Paesi nel nome delle donne, contro il soffitto blocca-carriera” di Alessandra Cicalini

Arrivano al sesto livello e poi si fermano, come se sopra di loro ci fosse un invisibile ma assai resistente soffitto di cristallo che blocca il successivo scatto di carriera. Lo stop forzato è subìto dalle donne quadro e manager, non solo italiane. In Spagna, ad esempio, la situazione è molto simile alla consorella a forma di Stivale, un pochino peggio stanno le donne di Slovenia e Ungheria, mentre nessuna delle nazioni citate regge il confronto con la nordica Svezia. I cinque Paesi europei non sono stati nominati a caso. Sono infatti partner, attraverso le rispettive organizzazioni sindacali, di “Gender floor, per rompere il muro di cristallo”, ossia il progetto promosso dall’associazione nazionale Progetto Quadri della Cisl con la partecipazione dell’omologa transnazionale Eurocadres. Lo scopo ultimo dell’iniziativa è arrivare a dicembre alla presentazione di un documento, durante un mega-convegno che si terrà a Firenze, nella sede della scuola della Cisl, che riassuma le indagini condotte nazione per nazione sul mercato del lavoro delle donne ad alta professionalità. Per arrivarci, però, bisognerà procedere un gradino dopo …

La 194 continua a dividere

Il veto di due Regioni, Lombardia e Sicilia, ha impedito che la Conferenza Unificata, svoltasi giovedì, approvasse le nuove linee guida della Legge 194, tese a consentire una piena ed efficace applicazione della norma. La Lombardia e la Sicilia, assumendo una posizione strumentale, hanno bloccato l’annunciata approvazione della linee guida per una migliore applicazione della Legge 194. Dimostrando una buona dose di cinismo, le due Regioni hanno accusato la Ministra Turco di aver predisposto un testo arretrato, dal punto di vista sanitario e scientifico, che minerebbe l’autonomia regionale. Affermazioni destituite di fondamento, poiché le linee guida contengono invece la valorizzazione delle diverse esperienze ed iniziative realizzate a livello regionale. A questo punto l’esame delle linee guida sarà affrontato dopo la competizione elettorale. Rimane, tuttavia, lo sconcerto per una scelta politica, non esente da fini elettoralistici, che penalizza nei fatti la tutela della maternità e comprime la libertà delle donne. Positive le affermazioni del Presidente regionale Vasco Errani, convinto che “l’Emilia Romagna e le altre regioni porteranno comunque avanti quelle linee guida”. Qui di seguito vi …