Uomo-donna la differenza è politica
CHIARA SARACENO – LASTAMPA.IT La differenza di sesso si è trasformata nella storia in disuguaglianza sociale a sfavore delle donne. Sembra quasi che l’irriducibilità di questa differenza possa essere compresa e metabolizzata solo nei termini asimmetrici della disuguaglianza: il corpo femminile diviene limite sociale delle donne e insieme risorsa da controllare da parte degli uomini. Storicamente, molti processi di ridefinizione dei rapporti di potere tra uomini sono stati accompagnati dal restringimento dei diritti per le donne e da una cristallizzazione della loro differenza. E’ stato vero per le grandi rivoluzioni borghesi, da quella francese in poi, che esclusero le donne dai diritti maschili, in primis da quelli politici. Ed è stato vero per molte lotte di liberazione coloniale, che spesso hanno comportato un restringimento degli spazi di libertà delle donne a garanzia della difesa di una recuperata «purezza» di tradizioni culturali, etniche, religiose. Nei paesi sviluppati, inclusa l’Italia, le disuguaglianze tra uomini e donne si sono indubbiamente ridotte nel corso della seconda metà del Novecento, ma più sul piano delle norme che su quello delle …

