Tutti gli articoli relativi a: partito democratico

Fiat e i 19 lavoratori di Pomigliano. L'atteggiamento di Marchionne è inaccettabile

Fassina: E’ gravissima la ritorsione di Fiat-Chrysler su 19 lavoratori assunti a Fabbrica Italia Pomigliano in risposta alla condanna per discriminazione sindacale. Dopo la raccolta di firme avviata nei giorni scorsi tra i lavoratori dello stabilimento campano contro la sentenza della Corte d’Appello di Roma, l’azienda continua a alimentare la guerra tra i lavoratori”. L’atteggiamento di Sergio Marchionne sulla vicenda dei 19 operai di Pomigliano messi in mobilità è “inaccettabile perché urta la sensibilità di tutti, persino sul piano morale”. Lo afferma, in una intervista a L’Unità, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. “Se hai commesso un errore o se ti viene riconosciuta una colpa, perché questo è il giudizio espresso dalla Corte, non puoi farla pagare ad altri”, conclude Bersani. “Quello che avviene a Pomigliano è terribile e inaccettabile”. Lo afferma Rosy Bindi presidente dell’Assemblea nazionale del PD e vicepresidente della Camera. “La Fiat – rileva – ha messo in atto una vera e propria rappresaglia sindacale: operai riassunti per legge contro operai licenziati. Sarebbe questa la modernità che insegue un’azienda che è …

“Il Pd ponte dell’alternativa”, di Michele Prospero

Circola una caricaturale interpretazione del voto: le armate di Grillo sono alle porte e i partiti responsabili devono allearsi in nome dell’emergenza. Ma commetterebbe un grossolano errore di analisi il Pd se davvero partisse nella riflessione postulando la priorità della questione Grillo. E andrebbe di sicuro incontro alla sconfitta se ritenesse di muoversi lungo due opzioni speculari: promuovere una unione sacra di tutti i partiti «normali» contro la barbarie o assecondare una rapida adozione dei canoni dell’antipolitica rottamatrice come chiave magica per sgonfiare dall’interno la protesta raccolta adesso da Grillo. Il Pd non deve costruire l’alternativa al comico. Deve piuttosto confermare la sua centralità sistemica continuando ad essere il soggetto di ogni alternativa credibile alle destre e ai populismi. Questa è la funzione cruciale del Pd, la ragione del suo plusvalore politico, che esce confermata dalle urne. Quale è infatti il tratto di sistema del voto siciliano? La tenuta del Pd, come cardine di una alternativa, anche se maturata fra le macerie. Quando, dinanzi al fallimento del governo Berlusconi, fu chiamato Monti a Palazzo Chigi …

"Il Pd ponte dell’alternativa", di Michele Prospero

Circola una caricaturale interpretazione del voto: le armate di Grillo sono alle porte e i partiti responsabili devono allearsi in nome dell’emergenza. Ma commetterebbe un grossolano errore di analisi il Pd se davvero partisse nella riflessione postulando la priorità della questione Grillo. E andrebbe di sicuro incontro alla sconfitta se ritenesse di muoversi lungo due opzioni speculari: promuovere una unione sacra di tutti i partiti «normali» contro la barbarie o assecondare una rapida adozione dei canoni dell’antipolitica rottamatrice come chiave magica per sgonfiare dall’interno la protesta raccolta adesso da Grillo. Il Pd non deve costruire l’alternativa al comico. Deve piuttosto confermare la sua centralità sistemica continuando ad essere il soggetto di ogni alternativa credibile alle destre e ai populismi. Questa è la funzione cruciale del Pd, la ragione del suo plusvalore politico, che esce confermata dalle urne. Quale è infatti il tratto di sistema del voto siciliano? La tenuta del Pd, come cardine di una alternativa, anche se maturata fra le macerie. Quando, dinanzi al fallimento del governo Berlusconi, fu chiamato Monti a Palazzo Chigi …

Legge stabilità: Bersani, no tagli lineari su welfare, scuola e sanità

“In queste ore intense e difficili per la vita politica del nostro Paese, voglio che arrivi in modo formale e convinto il sostegno del Partito Democratico alla vostra manifestazione e all’impegno costante e tenace delle vostre organizzazioni sia nel garantire una qualita’ della vita dignitosa a tante persone in difficolta’, sia nel rappresentare quei bisogni e quelle potenzialita’ che spesso la politica in questi anni sembra aver dimenticato”. Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, in un messaggio inviato questa mattina in occasione della manifestazione ”Cresce il welfare, cresce l’Italia” organizzata dalla rete composta da decine e decine di associazioni impegnate nel sociale per chiedere al governo e al Parlamento piu’ investimenti. “In questi mesi – ricorda Bersani – con molti dei vostri rappresentanti ci siamo incontrati ì sia per un confronto sulla carta d’intenti, sia nella festa nazionale di Piacenza che ci ha consentito di affrontare insieme tutti i temi che voi richiamate. Sapete bene che il Partito Democratico non ha mai accettato il ridimensionamento del welfare operato dal precedente Governo e …

Crocetta: "La mafia contro l'intesa Pd-moderati", di Jolanda Buffalini

Sulla scrivania c’è una rosa screziata, gliel’ha regalata una signora, coordinatrice delle donne del Pdl dicendogli: «Ci ha liberato!». «Capito?», fa lui, «Ho liberato le donne di destra!». Rosario Crocetta, il giorno dopo, è pimpante, scoppiettante, scherza in trasmissione con Radio 2 sulla castità dei politici: «Io sono casto da 50 anni perché non mi vuole nessuno». Deve partire per Gela, lo aspettano due feste, la prima politica la seconda in parrocchia, ma – per la proclamazione – è festa anche a Palermo. Cita Berlinguer e Gramsci per polemizzare con Vendola, Pasolini per dire «Io so ma non ho le prove» a proposito dell’uso distorto dei fondi per la formazione. Ha dormito bene, dice, «anche l’altra notte quando un sondaggio falso mi dava addirittura terzo». Sente al telefono il ministro Cancellieri e si preoccupa per Librino, il quartiere popolare di Catania, dove «100.000 abitanti non hanno scuole superiori, non hanno piante, non hanno negozi». Ogni tanto si ferma e esclama: «È un fatto epocale che la Sicilia abbia eletto un presidente come me». Cioè uno …

Bersani: "Vince il patto progressisti-moderati", di Adolfo Pappalardo

Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani dice «bisogna evitare che alcune candidature solitarie, come in Sicilia, diventino pura testimonianza», perché i progressisti, ragiona, hanno un’ispirazione di governo e non di testimonianza. Imprimendo un’accelerazione per un patto con moderati e centristi e dando una stoccata a Vendola. «Insisto: la nostra proposta è quella di un’alleanza dei progressisti che si apra al confronto con le forze politiche e civiche moderate per ricostruire il Paese», dice l’ex ministro mentre viaggia in un mini tour tra Caserta, Avelli no e Benevento in vista delle primarie che «fanno bene ai partiti. Anche il Pdl dovrebbe farle a dispetto di un Berlusconi che si rimette in campo anche se quel campo oggi mi pare piuttosto malmesso». Segretario, addirittura una “cosa da pazzi” la vittoria in Sicilia. Ma vince l’astensione più che un partito. «Suvvia siamo seri: quella era solo una battuta. Ma la vittoria c’è perché in un mare di sfiducia bisogna riconoscere che il Pd e i suoi candidati sono all’incrocio dell’esigenza di cambiamento e di un nuovo governo. …

"Quando in gioco è il Paese", di Pietro Spataro

Dalla Sicilia arriva un bastimento carico di messaggi. Bisogna leggerli con attenzione per trarne le indicazioni giuste e per cogliere, oltre alle incognite, anche le possibilità che si aprono per evitare che l’Italia diventi un «clone greco». La vittoria (anche se di misura) di Rosario Crocetta è un fat- to straordinario e ci dice due cose. La prima: scegliendo le persone giuste e le alleanze adeguate si possono combatte- re anche battaglie che sembrano impossibili. Se una regione, dove la mafia è ancora un osso duro, ha il coraggio di affidarsi a un uomo che ha fatto della guerra contro i boss il centro della sua storia politica, vuol dire che ci sono, anche nelle zone più a rischio, gli anticorpi per resistere al declino. La seconda: il centrodestra perde pezzi consistenti del suo blocco sociale che aveva, proprio nell’isola, la sua cassaforte principale e non riesce più a contenere uno smottamento ormai catastrofico. Queste tendenze – che, diciamo la verità, erano abbastanza imprevedibili nella loro effettiva dimensione – possono favorire nuovi scenari. C’è una …