"Nicole e Rosy il solito volgare copione di Silvio", di Sara Ventroni
Nessuno sentiva il bisogno di tornare sull’argomento ma il cav vuole farci sapere tutta la verità sulle donne. Siamo già con la mano sulle maniglie antipanico, pronti per fuggire dall’aneddoto dell’attempato signore che attacca bottone sull’autobus. Il maliardo che millanta cospicui risparmi per irretire la preda. L’ex premier dall’occhio languido, che sorride davanti a un generoso décolleté e lancia un invito galante per pranzo, taxi incluso. Questo è il senso di Berlusconi per le donne. Di più non può fare. Ma per fortuna il Cav non frequenta i mezzi pubblici e le sue vittime sono spesso consapevoli. Costretto dai sondaggi a cavalcare l’onda del rinnovamento, il satiro nazionale vernicia di rosa antico il solito copione machista per suggerire l’idea che lui ci tiene particolarmente alla questione dell’emancipazione femminile. Solo per questo nell’intervista mattutina a «Coffee Break» il cavaliere scarica in diretta Nicole Minetti, ma non resiste alla tentazione della battuta da palanca dell’ippodromo. Non si lascia sfuggire il lapsus volontario, da gigolò in brillantina che ammicca a notti da sogno ancora prima di mezzogiorno. Ma …
