Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Ambrosoli: porterò il tasso di occupazione al 70%", di Luigina Venturelli

Per entrare nei dettagli del programma di Umberto Ambrosoli per rilanciare l’occupazione in Regione Lombardia, o per anticipare i contenuti del Piano Lavoro che Susanna Camusso presenterà domani alla stampa e, soprattutto, al mondo politico in piena campagna elettorale, è sufficiente ascoltare le parole di Giuseppe, di Enrica, di Massimo e di Mimose. Le parole delle centinaia di lavoratrici e lavoratori che ieri si sono riuniti a Bergamo, in occasione dell’attivo della Cgil regionale. LA PRIORITÀ AL LAVORO Le loro storie personali, i racconti delle crisi aziendali che stanno affrontando, le denunce delle tante ingiustizie e discriminazioni che la crisi economica sta addossando soprattutto sulle loro spalle, sono quelle che meglio spiegano l’importanza della «centralità da dare al tema del lavoro» su cui continua ad insistere la segretaria generale di Corso Italia. Quelle che meglio dicono della necessità di «portare il tasso d’occupazione dal 65% al 70%» come promesso dal candidato presidente del centrosinistra alla guida del Pirellone. «Ho fatto il turnista per una vita intera» ha raccontato Giuseppe, 57enne di Como, «pensavo di essermi …

"Ilva, duello infinito tra governo e procura ora 9mila operai a rischio cassa integrazione", di Adriano Sofri

La conferenza stampa che uomini del governo, dell’Ilva e dell’attuando Decreto (donne niente: è pur sempre acciaio) hanno tenuto ieri è stata delle più sciolte e lunghe. Dunque è tanto più significativo che alla fine ne sia rimasto una specie di vasto ronzio esausto, come di mosche in un bicchiere, mosche di domande e mosche di risposte. Anche i beneducati che fingevano di credere che una soluzione ci sia, e anzi sia alle porte sanno di girare in tondo. L’unica cosa data per certa, e dilazionata per pudore — «Ancora un minutino, signor boia…» — è la decisione di mettere in cassa integrazione fino a novemila operai. L’ennesima istanza dell’Ilva sul dissequestro, corredata dal proposito di devolverne il ricavato a salari e bonifiche, non ha un gran futuro, né un futuro qualunque. Resta il tentativo disperato di un “dissequestrino”: come con la ragazza madre del vecchio proverbio, che aveva fatto un bambino ma lo aveva fatto piccolo piccolo. Ho posto un problema alle autorità di governo e di azienda. L’Ilva sostiene di non avere i …

Tre mosse vincenti, di Stefano Menichini

Un po’ fermi dopo la ripetuta sbornia delle primarie? Può darsi. La ripartenza del Pd però è sincronizzata col momento giusto (l’effettiva apertura della campagna elettorale, i trenta giorni davvero decisivi) e soprattutto schizza via in varie direzioni, coprendo settori di campo diversi. Che oggi si chiamano: F-35, Financial Times , Matteo Renzi. In attesa, venerdì e sabato prossimi, di una importante ancorché delicata (si tratterà di modulare il messaggio giusto) conferenza della Cgil sul lavoro. Il preannuncio della rimessa in discussione del programma di acquisti per la difesa varato dal governo Prodi è destinato a essere popolare, non solo a sinistra, in un momento di tagli alla spesa pubblica e ai bilanci famigliari. Vendola ovviamente plaude, la copertura sul fronte Ingroia è buona, e questo senza rinnegare l’ormai consolidata politica di sostegno alle missioni militari italiane nel mondo. L’editoriale anonimo (dunque ufficiale) del Financial Times è uscito lunedì al termine di una giornata convulsa, sicuramente sotto la pressione di un importante leader europeo come Monti infuriato per l’attacco subito dall’altro commento del quotidiano inglese, …

"Fiat: convochi immediatamente un tavolo di confronto con tutte le organizzazioni sindacali", di Cesare Damiano

Dopo la definitiva archiviazione del piano “Fabbrica Italia”, che prevedeva uno stanziamento di 20 miliardi di euro, i vertici della Fiat hanno deciso di intraprendere la strada degli investimenti stabilimento per stabilimento. Il fatto che si impieghino risorse per la produzione di nuovi modelli di auto è certamente apprezzabile, vista anche l’attuale offerta non all’altezza della concorrenza e la situazione disastrosa del mercato dell’auto. E’stato fatto a Pomigliano per la nuova Panda, a Grugliasco per la Maserati e adesso a Melfi per un piccolo Suv della Jeep. In totale tre miliardi, rispetto ai 20 sbandierati tre anni fa, ma pur sempre un segnale che non va sottovalutato e che contribuisce al radicamento territoriale di alcuni stabilimenti. Questo non deve però far perdere di vista l’esigenza di veder definito un nuovo piano complessivo dell’azienda nel quale sia stabilito – stabilimento per stabilimento – quali siano le nuove vetture che dovranno essere prodotte, quanti lavoratori dovranno essere occupati e quali siano le innovazioni, di prodotto e di tecnologia, con le quali si intende lanciare la sfida ai …

"Il governo studia un decreto per gli studenti Erasmus", di Raffaello Masci

In attesa che si trovi una soluzione legislativa, gli studenti Erasmus che non vogliano far mancare il loro voto alle prossime elezioni, si procurino 99 euro per il biglietto aereo «a tariffa agevolata» che Alitalia ha messo a loro disposizione. Fino a questo momento l’iniziativa della compagnia aerea è l’unico provvedimento concreto a favore del voto dei circa 25 mila ragazzi che si trovano temporaneamente a studiare in altri atenei europei. Molto meno sollecita e capace di trovare soluzioni, specie in un tempo così breve, è apparsa la politica, nonostante le pressioni comunitarie in questo senso. Al Viminale ieri pomeriggio gli alti papaveri ministro Cancellieri in testa – erano in conclave per cercare di sbrogliare la matassa. Alla Farnesina stavano facendo altrettanto, perché i due titolari degli Interni e degli Esteri, oggi si devono presentare in consiglio dei ministri con una proposta condivisa e che stia in piedi. Il timore di dire mezza parola in più su una materia così delicata, ha consigliato di innalzare una barriera mediatica impermeabile ad ogni indiscrezione e, in questo …

"La Tammurriata degli Impresentabili", di Francesco Merlo

Dunque davvero Dell’Utri era la mafia e Cosentino la camorra? Alla Cassazione e ai tribunali di Napoli bisognerebbe portare la sceneggiatura della “Tammurriata degli Impresentabili” che è stata ballata a Palazzo Grazioli in queste misteriose notti delle liste elettorali. Ci sono infatti codici e linguaggi che valgono come prove di acciaio inconfutabilissime. Per esempio il «vorrei essere spiegato» pronunziato da Cosentino è come «le bugiarderie» che evocò Totò Riina, meglio di un fotogramma di Toni Servillo in “Gomorra” o del “Camorrista” di Tornatore. E il «mi candiderò fino alla morte» di Marcello Dell’Utri scandito un attimo prima di rinunziare è «la toccatina di polso» di cui parla Michele Pantaleone, il modo mafioso per sondare e capire sino a che punto ci si può spingere. Più in generale, tutto il film della messa fuori lista di Cosentino e di Dell’Utri — in gergo si direbbe che sono stati “posati” — è la riedizione o meglio ancora la riqualificazione della cerimonia mafiosa della punizione del perdente, come in passato fu la morte di Lima. La delinquenza infatti …

"Sindacati inutili . Eliminiamoli …Parola di Beppe Grillo", di Pippo Frisone

Questa proprio ci mancava! Ne avevamo sentite di tutti i colori in questo avvio di campagna elettorale. Però che “ i sindacati sono una struttura vecchia come i partiti “ e come tali vanno “aboliti” questo no, non ce l’aspettavamo proprio. Nemmeno come battuta anche se a dirla è stato Beppe Grillo, durante il suo tour elettorale in Puglia, a Brindisi; anche se fosse stata rivolta agli operai dell’Ilva o agli abitanti di Taranto, preoccupati del loro destino e della loro salute. Chissà se a prendere il sopravvento sia stato più lo sfogo del comico sprovveduto che quello del politico populista, sicuro di parlare più alla pancia del Paese che alla sua testa. Dopo aver sdoganato i fascisti di Casa Pound, si vorrebbe nientepopodimeno che di cambiare la Costituzione ! I Sindacati, dovrebbe saperlo Grillo, hanno rilevanza costituzionale. L’art.39 parla chiaro : ” L’organizzazione sindacale è libera…I sindacati registrati hanno personalità giuridica..Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali …