Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Sono oltre 8 milioni gli italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà. Quanto peserà sulle elezioni il disagio sociale" di Carlo Buttaroni

La cattiva notizia è che la crisi è ancora in corso e farà sentire ancora a lungo i suoi effetti. Quella buona è che sembra affermarsi la consapevolezza che politiche economiche eccessivamente restrittive rischiano di aggravarla. È questo il parere di molti economisti, tra i quali il premio Nobel Paul Krugman. Ultimo, in ordine di tempo, il capo economista del Fondo Monetario Internazionale, Olivier Blanchard, il quale ha recentemente dichiarato che le politiche del rigore richieste agli Stati con i conti pubblici non a posto, hanno prodotto la più grave crisi recessiva che si ricordi. Per l’Italia l’anno si preannuncia dalle prospettive tutt’altro che rosee. Le stime, già negative, sono state corrette al ribasso e non è escluso che si presenti la necessità di una nuova manovra di aggiustamento dei conti pubblici già nel primo semestre, se il quadro economico dovesse mostrare i segni di un ulteriore deterioramento. Il prezzo della crisi è salato: disoccupazione, riduzione del valore dei redditi da lavoro e delle pensioni, diminuzione del potere d’acquisto, aumento della povertà. E più passa …

"L’ultima maschera del Cav", di Michele Prospero

La destra è alle prese con la questione morale. Vuole raccogliere anch’essa la sfida lanciata dal Pd che, per ragioni politiche e non giustizialiste, ha escluso (rischiando qualcosa in termini di consenso) alcuni candidati dalle liste. Per licenziare liste senza macchie e schivare i prevedibili costi di immagine, il Pdl incarica (chi altri se no?) Berlusconi e Verdini di controllare l’onorabilità dei candidati. Il profilo etico-politico di tali supremi censori non è proprio sublime. ̀ E’ dunque scontato che tutti gli esclusi eccellenti (Dell’Utri, Papa, Milanese, Scajola, Cosentino) scalpitino all’unisono e chiedano a gran voce cosa mai gli autoproclamatisi guardiani della virtù abbiano meglio di loro. Insomma, un bel pasticcio questo duello sanguigno condotto in nome della morale e che vede in scena alcuni deputati condannati in primo grado, altri appena usciti dalle patrie galere, altri ancora salvati dalle Camere solo sul rotto della cuffia dalla richiesta d’arresto (per reati infamanti) che pendeva sulla loro povera testa. Quando l’etica di un partito è affidata alla valutazione insindacabile di capi che non sembrano proprio degli stinchi …

"Campagna elettorale formato reality", di Ilvo Diamanti

Manca ancora un mese al voto. Anzi, qualcosa di più. Ma è come se, a spoglio iniziato, si discutesse degli exit poll. In attesa delle proiezioni. Con il timore che le stime fornite si rivelino sbagliate. È già avvenuto. Nel 2006, in particolare. Quando gli exit poll annunciarono la larga vittoria dell’Ulivo di Prodi. Mentre, a spoglio concluso, la competizione si risolse in un quasi-pareggio. Oggi, a un mese al voto, è come se fossimo ancora lì, dentro e davanti gli schermi, a interrogarci sull’attendibilità delle stime prodotte dai sondaggi. Che da troppo tempo e con troppo anticipo, hanno decretato il successo del centrosinistra e del Pd, guidato da Bersani. Oggi, come nel 2006, si teme – oppure si spera, a seconda dei punti di vista – l’idea della rimonta di Berlusconi. Alimentata da alcuni sondaggi, che registrano un avvicinamento tra il centrosinistra e il centrodestra. Tra Bersani e Berlusconi la forbice si stringe, è la voce che corre. Amplificata da Berlusconi, che, come highlander, affolla gli schermi, più volte al giorno, per narrare la …

"Lavoro, immigrati, Imu, giustizia Pd, le leggi dei primi cento giorni", di Simone Collini

Cittadinanza per i figli degli immigrati che nascono in Italia, niente Imu per chi quest’anno ha pagato fino a 500 euro, reintroduzione dei reati di falso in bilancio, autoreciclaggio e voto di scambio, cancellazione delle norme ad personam come la ex Cirielli utile a tagliare i tempi di prescrizione. E poi conflitto di interessi, rappresentanza sindacale, diritto di partecipazione dei lavoratori alle scelte strategiche delle imprese. Queste sono le principali leggi che approverà il governo Bersani nei primi cento giorni, in caso di vittoria della coalizione dei progressisti e dei democratici alle elezioni di febbraio. Il leader del Pd ha dato mandato ai responsabili dei diversi settori del partito di scrivere la parte del programma di loro competenza. I lavori sono pressoché terminati, ma al di là delle ultime limature sul testo complessivo, ci sono una serie di interventi già dati per assodati, che Bersani vuole portare a casa entro l’ estate. Interventi che nelle intenzioni del leader Pd servono a dare da subito il segno di quella «riscossa civica e morale» che deve chiudere …

"Equità, la differenza fra destra e sinistra", di Nicola Cacace

Tutti parlano di equità, dopo che il Pd ne ha fatto tema centrale della campagna elettorale. Questo per almeno due motivi,la misura crescente del livello italiano di diseguaglianza sociale e l’evidenza dei risultati internazionali che mostrano il successo dei Paesi a più alta eguaglianza. Dai dati Bankitalia sulla ricchezza delle famiglie risulta infatti che metà della ricchezza privata, immobiliare e finanziaria, è concentrata nel 10% delle famiglie. Gli stessi dati che mostrano che la ricchezza privata italiana è superiore a quella tedesca e francese, rimandano ad una nota vecchia espressione del senatore socialista Formica «il convento è povero ma i frati sono ricchi». I dati internazionali sono ancora più evidenti: gli otto Paesi europei a più alta eguaglianza, i quattro Paesi scandinavi, più Olanda, Germania, Francia ed Austria, tutti con indice Gini (misura della diseguaglianza) inferiore a 0,3 sono anche quelli a più alto sviluppo. Sulla base di questi dati equità e sviluppo sono divenuti temi evocati anche dalle forze del centro e della destra, ma con delle differenze fondamentali. Mentre per la sinistra l’equità …

"L'Araba Fenice della società civile", di Eugenio Scalfari

Alcuni commentatori lamentano che i protagonisti della campagna elettorale parlino poco o niente di economia e concentrano la loro attenzione soprattutto sulla politica. A me non pare che sia così, si parla – e molto – di tasse, di disoccupazione, di precariato per giovani e anziani, di sgravi fiscali, di rilancio della domanda, di disuguaglianze. Ed anche, ovviamente, di politica e di visioni diverse e contrapposte del bene comune. Sarebbe ben strano che si tacesse di politica. Un’economia senza politica non esiste. Non esiste senza legalità, non esiste senza un richiamo costante alla moralità dei comportamenti pubblici, non esiste senza criteri di scelta dei candidati al Parlamento, cioè di coloro che vengono proposti come delegati a rappresentare il popolo sovrano nel grande consesso dove ha la sua sede il potere legislativo. Da questo punto di vista una decisione rimarchevole è stata presa nei giorni scorsi. Il Pd ha cancellato dalle sue liste tre candidati (due in Sicilia e uno a Napoli) investigati dalla magistratura privandosi con questo atto di molte migliaia di voti che quei …

"Pannella sale sul taxi di Storace, Bonino resta a piedi", di Marcella Ciarnelli

La senatrice rinuncia a candidarsi e guida la contestazione: il leader della Destra è all’opposto delle posizioni dei radicali su diritti civili e carceri Alla fine (o per il momento) Marco Pannella ha deciso di accettare la mano tesa di Francesco Storace, che da consumato politico non lascia mai solo chiunque possa portargli voti, ed ha accettato di salire sul taxi messo a disposizione dei radicali dall’ex presidente della Regione Lazio che ci riprova a conquistare la Pisana. Prendendo a bordo tutti quelli che ci stanno a portare consensi, al di là delle distanze abissali degli occasionali compagni di viaggio. Tant’è che nella stessa lista si troveranno, messo punto ad oggi, gli abituali sostenitori della linea politica di Pdl e Destra con punte di eccellenza come il diplomatico Mario Vattani, quello dal braccio teso e dall’ugola sotto pressione, e la paladina della battaglia contro i consultori, Olimpia Tarzia. Ma si troveranno anche esponenti Radicali, almeno quelli che si riconoscono in Marco Pannella dato che Emma Bonino, assieme ad altri esponenti del Partito tra cui Matteo …