Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

Bersani: "La ripresa è lontana Governo algido con i Comuni",di Simone Collini

Caro governo, non ci siamo. Con i sindaci del Pd la mattina, con i sindacati nel pomeriggio, e il messaggio che esce da entrambi gli incontri è il medesimo. I due appuntamenti sono stati organizzati da Pier Luigi Bersani per discutere la «carta d’intenti», per raccogliere suggerimenti, obiezioni, contributi in vista della stesura definitiva del documento che disegnerà i confini della coalizione dei progressisti (e se Matteo Renzi dice che chi vince ai gazebo «impone il suo programma», il leader del Pd replica che «queste sono le primarie dei progressisti e una cornice che delimita il campo dei valori da cui non ci sradichiamo va accettata da chiunque partecipa»). Ma è inevitabile in una giornata come questa, caratterizzata dal forte calo delle Borse, dall’allarme Istat sul crollo delle vendite al dettaglio e da un rapporto Svimez che dà il tasso di disoccupazione al Sud al 25%, discutere anche dell’attuale situazione economica. «La situazione è molto complicata», dice Bersani confessando di pensarla in modo totalmente diverso da chi parla di ripresa in atto. «Il meccanismo rigore-recessione …

Bersani: "La ripresa è lontana Governo algido con i Comuni",di Simone Collini

Caro governo, non ci siamo. Con i sindaci del Pd la mattina, con i sindacati nel pomeriggio, e il messaggio che esce da entrambi gli incontri è il medesimo. I due appuntamenti sono stati organizzati da Pier Luigi Bersani per discutere la «carta d’intenti», per raccogliere suggerimenti, obiezioni, contributi in vista della stesura definitiva del documento che disegnerà i confini della coalizione dei progressisti (e se Matteo Renzi dice che chi vince ai gazebo «impone il suo programma», il leader del Pd replica che «queste sono le primarie dei progressisti e una cornice che delimita il campo dei valori da cui non ci sradichiamo va accettata da chiunque partecipa»). Ma è inevitabile in una giornata come questa, caratterizzata dal forte calo delle Borse, dall’allarme Istat sul crollo delle vendite al dettaglio e da un rapporto Svimez che dà il tasso di disoccupazione al Sud al 25%, discutere anche dell’attuale situazione economica. «La situazione è molto complicata», dice Bersani confessando di pensarla in modo totalmente diverso da chi parla di ripresa in atto. «Il meccanismo rigore-recessione …

"Napolitano: la Ue chiede la legge anti-corrotti. Ma il Pdl resiste", di Liana Milella

Napolitano insiste sull’anti- corruzione. Bersani e Casini danno il pieno via libera al voto di fiducia lasciando il testo così com’è. Per approvarlo subito al Senato e dare un segnale al Paese. Il finiano Granata annuncia uno sciopero della fame a staffetta. Il Pdl si divide. Voci isolate definiscono necessaria la legge, ma i capi, da Cicchitto a Gasparri, insistono comunque sugli emendamenti. Il Guardasigilli Severino è perentoria, alla sua «piramide» delle pene non intende togliere «mattoni preziosi», boccerà proposte di modifica che dovessero suonare come «di sottrazione e di soppressione». Oggi, alle 18, scade nelle commissioni riunite del Senato Affari costituzionali e Giustizia, il termine per gli emendamenti. Il Pdl li presenterà, «nessuno può impedirmelo » dichiara stizzito il presidente della Giustizia Berselli. Il Pd potrebbe non farlo. Ma tutto lascia presagire che, alla fine, per chiudere un’intesa, qualche modifica ci sarà in modo da incassare il voto sicuro del Pdl. Sul governo pesa il controllo vigile delle magistrature. Ecco il presidente della Corte dei Conti Giampaolino affermare: «Il denaro pubblico va maneggiato con …

"Napolitano: la Ue chiede la legge anti-corrotti. Ma il Pdl resiste", di Liana Milella

Napolitano insiste sull’anti- corruzione. Bersani e Casini danno il pieno via libera al voto di fiducia lasciando il testo così com’è. Per approvarlo subito al Senato e dare un segnale al Paese. Il finiano Granata annuncia uno sciopero della fame a staffetta. Il Pdl si divide. Voci isolate definiscono necessaria la legge, ma i capi, da Cicchitto a Gasparri, insistono comunque sugli emendamenti. Il Guardasigilli Severino è perentoria, alla sua «piramide» delle pene non intende togliere «mattoni preziosi», boccerà proposte di modifica che dovessero suonare come «di sottrazione e di soppressione». Oggi, alle 18, scade nelle commissioni riunite del Senato Affari costituzionali e Giustizia, il termine per gli emendamenti. Il Pdl li presenterà, «nessuno può impedirmelo » dichiara stizzito il presidente della Giustizia Berselli. Il Pd potrebbe non farlo. Ma tutto lascia presagire che, alla fine, per chiudere un’intesa, qualche modifica ci sarà in modo da incassare il voto sicuro del Pdl. Sul governo pesa il controllo vigile delle magistrature. Ecco il presidente della Corte dei Conti Giampaolino affermare: «Il denaro pubblico va maneggiato con …

"La sensazione di una nuova frana che alimenta l’antipolitica" di Marcello Sorgi

Nel giorno in cui l’Onu approva una risoluzione a favore della lotta alla corruzione, Napolitano interviene contro «malversazioni e fenomeni di corruzione inimmaginabili e vergognose»: il riferimento allo scandalo della regione Lazio che ha portato lunedì sera la Polverini alle dimissioni è evidente, e il Capo dello Stato spera di scuotere i partiti dallo stallo che ha finora impedito di affrontare seriamente il problema dei finanziamenti pubblici a partiti e gruppi consiliari. Ma al di là di promesse e impegni generici (da Berlusconi a Bersani, ieri in tanti sono intervenuti per cercare di parare le conseguenze di quel che è accaduto), ancora niente di concreto si muove. In realtà cresce il timore che dalle inchieste aperte in varie regioni possano uscire storie simili a quelle del Lazio, e non a caso il leader del Pd ha proposto ieri di imporre per legge trasparenza e certificazione dei bilanci regionali. Dalla Lombardia all’Emilia, a Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, emergono situazioni a rischio. Mentre Berlusconi e Alfano prendevano tempo, convocando i coordinatori locali del Pdl, ieri Daniela …

"La sensazione di una nuova frana che alimenta l’antipolitica" di Marcello Sorgi

Nel giorno in cui l’Onu approva una risoluzione a favore della lotta alla corruzione, Napolitano interviene contro «malversazioni e fenomeni di corruzione inimmaginabili e vergognose»: il riferimento allo scandalo della regione Lazio che ha portato lunedì sera la Polverini alle dimissioni è evidente, e il Capo dello Stato spera di scuotere i partiti dallo stallo che ha finora impedito di affrontare seriamente il problema dei finanziamenti pubblici a partiti e gruppi consiliari. Ma al di là di promesse e impegni generici (da Berlusconi a Bersani, ieri in tanti sono intervenuti per cercare di parare le conseguenze di quel che è accaduto), ancora niente di concreto si muove. In realtà cresce il timore che dalle inchieste aperte in varie regioni possano uscire storie simili a quelle del Lazio, e non a caso il leader del Pd ha proposto ieri di imporre per legge trasparenza e certificazione dei bilanci regionali. Dalla Lombardia all’Emilia, a Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, emergono situazioni a rischio. Mentre Berlusconi e Alfano prendevano tempo, convocando i coordinatori locali del Pdl, ieri Daniela …

Bersani: "Degenerazioni e sprechi ripensiamo il federalismo", di Barbara Jerkov

Il federalismo e quella riforma del titolo V della Costituzione voluta dal centrosinistra «per inseguire il secessionismo della Lega» contenevano errori seri. Bisogna ripensare il regionalismo, mettendo fine al moltiplicarsi di centri di spesa incontrollati dei quali gli abusi scoperchiati dal caso Lazio solo sono la punta di un iceberg. Pier Luigi Bersani, all’indomani delle dimissioni di Renata Polverini, rilancia sul piano delle riforme. E sulla responsabilità dei democrat del Lazio non si nasconde dietro a un dito. «Abbiamo sbagliato a non rovesciare il tavolo», chiarisce, ma avverte: «Noi di Fiorito non ne abbiamo, non permetterò il tentativo delle destre di metterci nel mucchio con il loro fango». «E’ finita una brutta storia e deve cominciare un cambiamento», premette Bersani. Lo dicono tutti, segretario. «Per l’amor di dio, vediamo chi fa i fatti». Tornando al caso Lazio? «Ha rivelato aspetti assolutamente indecorosi, sconvolgenti, che hanno colpito la gente per bene e chi fa politica con onestà e coscienza: si sono sentiti insultati, infangati da una vicenda drammatica e tristissima. Anche noi del Pd vogliamo trarne …