Manovra versione 4: “Le donne dovranno lavorare di più per andare in pensione e ci saranno meno servizi"
“Il governo Berlusconi ha deciso che le donne italiane lavoreranno di più per raggiungere la pensione mentre, per i tagli operati, diminuiranno i servizi. Dunque molto più lavoro e molta più fatica. E siccome il sistema non si regge senza le donne, cui è affidato, tra gli altri compiti, quello di badare a bambini, anziani, non autosufficienti, mi chiedo cosa accadrà”. E’ preoccupata Anna Finocchiaro, capogruppo del PD al Senato. “Già le donne italiane lavoravano in famiglia assai più di quelle di altri Paesi europei, sono più disoccupate e più inoccupate, guadagnano meno, fanno meno carriera e avendo a disposizione in media meno servizi. Cosa si aspetta questo Berlusconi? Una straordinaria impennata del consenso femminile al governo o uno strepitoso boom demografico?” , si domanda la Finocchiaro. “Peraltro, e non stupisce, i risparmi di spesa derivanti dall’innalzamento dell’età del pensionamento delle donne sono stati, una prima volta, destinati alle donne e poi ‘scippati’ dal governo. Stavolta l’Esecutivo non voleva fare la fatica, così non li ha nemmeno destinati alle donne italiane. Se li prende e …
