Tutti gli articoli relativi a: politica italiana

"Controlli nella legge che non si legge", di Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra

Il decreto sviluppo interviene sui controlli amministrativi, non solo fiscali, operati da qualsiasi amministrazione, centrale e locale. Il tema della semplificazione dei controlli è molto caro alle imprese e l’intento del governo è ovviamente condivisibile, purché non vada a detrimento del rispetto delle regole. La norma però presenta difficoltà sia interpretative che di attuazione, affronta più la coda che la testa del problema e il suo impatto sulla crescita rischia di essere così incerto da sollevare dubbi sulla sua collocazione in un decreto con carattere di urgenza. Il 19 aprile, nell’audizione alla Camera sul Documento economico e finanziario, Giulio Tremonti aveva annunciato l’intenzione del governo di interrompere ”l’oppressione” sulle imprese fatta di controlli che ”hanno un costo”, fanno ”perdere tempo” e a volte portano a un ”meccanismo di corruzione”. Il tema è molto caro alle imprese e l’intento del governo è ovviamente condivisibile, purché non vada a detrimento del rispetto delle regole. La norma deputata al perseguimento di questo obiettivo, inserita nello schema di decreto legge sullo sviluppo (articolo 7: “semplificazione fiscale”), solleva problemi sia …

"Quanto conta il voto nell´Italia delle città", di Ilvo Diamanti

Queste elezioni amministrative non eleggeranno “solo” i sindaci di circa 1300 Comuni – tra cui 23 capoluoghi – e i presidenti di 11 Province. In Italia, ogni elezione, di qualsiasi tipo e livello, ha rilievo nazionale. Serve a regolare i conti fra coalizioni, partiti, fazioni, leader. Non farà eccezione neppure questa scadenza, a cui tutti i protagonisti – e per primo Berlusconi – hanno esplicitamente attribuito significato politico. D´altronde, la lista dei Comuni al voto presenta numerose città “esemplari” per la storia della Seconda Repubblica. 1. Di Milano abbiamo scritto la settimana scorsa. È la capitale del Nord e – secondo la Lega – della Padania. La città di Tangentopoli e di Mani pulite, di Berlusconi e del centrodestra. La metropoli dell´economia finanziaria, dei servizi e della comunicazione. Quel che avverrà a Milano avrà riflessi rilevanti in ambito nazionale. Soprattutto nel centrodestra. Lo confermano le polemiche e le tensioni degli ultimi giorni, violentissime. Tuttavia, si vota anche in altre città. Alcune di esse molto importanti, ai fini della valutazione di questa tornata elettorale. 2. Per …

Napolitano: «La democrazia non è acquisita una volta per tutte»

La democrazia non può «considerarsi compiuta e vitale una volta per tutte» neppure in Italia e «richiede attente cure, verifiche critiche, riforme se necessario e comunque nuovi sviluppi». Lo ha detto da Israele Giorgio Napolitano, sottolineando la propria responsabilità da Presidente della Repubblica di operare per il «consolidamento» della democrazia italiana. Napolitano ha ritirato a Tel Aviv il premio Dan David, un riconoscimento nato diversi anni fa per iniziativa dell’uomo d’affari e filantropo Dan David, ed è destinato a uomini politici, di scienza e di cultura. Si divide in tre categorie – Passato, Presente e Futuro – per ciascuna delle quali è annualmente conferito un milione di dollari. Nel 2010 Napolitano è stato scelto nella categoria «Passato» per «la sua dedizione alla causa della democrazia parlamentare e il suo contributo al ravvicinamento tra la sinistra italiana e il socialismo europeo». Nella motivazione del premio che il Capo dello Stato ha ritirato si legge, a conclusione, che «nell’attuale clima politico italiano a tratti caotico, egli si erge a faro di ragionevolezza, moderazione, valori democratici e tolleranza, …

"Un voto per mandare a casa il re dell'illegalità e della volgarità", di Vittorio Emiliani

Ha ragione Romano Prodi: la volgarità è il tratto dominante della politica sotto Berlusconi. Volgarità nel linguaggio da barzellettiere. Volgarità nelle battute su uomini di Stato che, come Obama, lo sovrastano. Volgarità nell’approccio con ogni tipo di donna: dal premier scandinavo che, dice lui, fu “costretto”a corteggiare, all’ultima escort reclutata per i suoi festini da gente volgare come lui. Volgarità nelle definizioni riservate alle opposizioni e alle “toghe rosse”. Volgarità nelle conferenze stampa, non importa se internazionali. Volgarità nelle vanterie “machiste”come se fosse bello, giovane, alto, biondo e con gli occhi azzurri. Una volgarità che deborda, dilaga, contagia il Paese. La musa ispiratrice della linea “dura” è quella Daniela Santanchè la quale, allorché militava nella Destra, disse con inusitata finezza: «Silvio è pazzo di me perché non gliel’ho data, lui le donne le concepisce soltanto in posizione orizzontale». Mussolini era consigliato dalla Sarfatti.n Lui dalla Santanchè. È la stessa che, tornata alla sua corte, ha perorato un condono ad hoc per quella Campania che, con Calabria e Sicilia, è la regione più devastata dagli abusi. …

"Ma al Nord evasione fiscale record in Veneto sparisce il 22,4% del reddito", di Luisa Grion

La regione più “virtuosa” è la Sardegna che sottrae all´erario solo il 13,7%. L´Associazione: nessuna etichetta al Settentrione, Italia unita dalla fuga dal Fisco. Un Paese unito nel nome dell´evasione fiscale: nascondere una parte o la totalità del reddito agli occhi dello Stato è un´attività diffusa su tutto il territorio italiano. Ma gli evasori non sono tutti uguali: c´è chi si accontenta di truffare il fisco solo in parte, e chi mette via ogni remora pur di accumulare entrate senza versare le tasse. Al Nord come al Sud, anzi al Nord un po´ di più. Contrariamente a quanto si pensa per via della maggiore diffusione dell´economia sommersa, il picco dell´evasione si raggiunge nel Settentrione. La regione che sottrae più ricchezza ai fini dell´Irpef è il Veneto, che nasconde in media il 22,4 per cento dei suoi redditi, la più virtuosa è la Sardegna dove l´evasione si contiene al 13,7%. Fra i due estremi, c´è il ritratto di un Paese che si attrezza in mille modi per ingannare il fisco quando il contribuente non versa la …

Pier Luigi Bersani «Il Paese ci incoraggia Il voto può accelerare la fine di Berlusconi», di Simone Collini

Il segretario Pd: «Ovunque ho visto un partito in salute e combattivo Il premier cerca la rissa per non parlare dei problemi veri, ma questa volta il gioco non gli riuscirà. La fase iniziata col voto del 2008 è al tramonto». Pier Luigi Bersani “tira il fiato” nella sua Piacenza dopo una campagna elettorale di cui il segretario del Pd si dice pienamente soddisfatto, per quel che riguarda la sua parte. «In queste settimane si è visto chi è mosso da valori in cui crede, chi ha parlato di lavoro, di redditi, dei temi che interessano agli italiani, e chi invece cerca la rissa per eccitare gli animi, per evitare di parlare dei problemi veri e trasformare gli elettori in tifoserie contrapposte». Squadra che vince non si cambia, è il detto, e finora Berlusconi ha ottenuto belle soddisfazioni con l’accoppiata vittimismo e contrapposizione. «Finora. Ma ho l’impressione che questa volta il gioco non gli riuscirà. Girando per il Paese ho trovato un Pd in salute e molto combattivo. E sono convinto che la fase aperta …

"I moderati decidono di appoggiare l'arbitro", di Eugenio Scalfari

Nella prima delle sue «Maximes Morales» il duca di La Rochefoucauld scrive che «L´amore per se stessi quando supera il limite diventa una perversa passione sia per chi ne è invaso sia soprattutto per gli altri che egli vuole render suoi soggetti distruggendone l´indipendenza e trasformandola in amore verso di lui. Se l´uomo affetto da tale perversa passione si trova al vertice della società, gli effetti che ne derivano sono ancora più sconvolgenti poiché ogni equilibrio tra le varie istituzioni viene distrutto ed ogni libertà confiscata». Questa massima fu scritta nel 1657. L´autore era stato da giovane uno dei capi della Fronda dei Principi, poi si ritirò da congiure e battaglie, scrisse le sue memorie e dedicò gli ultimi anni della sua vita alle riflessioni sulla politica e sulla morale. Credo di non aver bisogno di spiegare ai lettori l´attualità di questa citazione, che descrive in modo che meglio non si potrebbe il fenomeno con il quale la società italiana si sta confrontando da almeno sedici anni ed anche più se si vogliono rintracciare le …