Anche il federalismo a colpi di fiducia
Nuova forzatura del governo sul federalismo municipale dopo le bocciature in commissione e le perplessità del Colle. Uno schiaffo al Parlamento Anche per il federalismo il governo porrà la fiducia alla Camera. Nella giostra medioevale che contraddistingue questo fallimentare governo, la scelta per l’ennesima volta è caduta sul voto di fiducia mortificando ancora di più il ruolo del Parlamento. La volontà della Lega è chiarissima: noi appoggiamo tutte le leggine ad personam sulla giustizia per Berlusconi, chiudiamo tutti gli occhi sugli scandali sessuali, facciamo orecchie da mercante sulle cricche tanto care a qualcuno ma sul federalismo andiamo avanti senza ascoltare nessuno. “Meglio essere sicuri” assicura il leader della Lega Bossi in merito della fiducia. Nessuna interferenza sulla relazione del ministro Calderoli nonostante la bocciatura nella commissione bicamerale e le perplessità procedurali del Presidente Napolitano. E così il federalismo municipale cacciato dalla porta rientra dalla finestra per portare nuove tasse e tagli per i comuni. Tasse? Quali tasse ha tuonato in Aula Calderoli. Il federalismo è fatto per unire! Forse il ministro si riferiva alla Lombardia …
