"L’idea della cittadinanza come nuova frontiera dell’educazione" di Antonio Valentino
Sempre più in tanti ritengono che l’idea guida di una nuova e moderna cittadinanza debba essere messa in primo piano, se, nell’era del web, si vuole recuperare senso, valore e autorevolezza ai sistemi formativi – e quindi alle Scuole, alle Università, alla Ricerca –. Scossi in profondità dalle grandi rivoluzioni scientifiche e tecnologiche della nostra epoca e piegati dalla sfibrante crisi economica e finanziaria di quest’ultima fase. Ovviamente, nell’era della globalizzazione, l’idea di cittadinanza va declinata in termini molto più ampi rispetto a solo pochi decenni fa. Oggi si parla addirittura di cittadinanza planetaria. Che è un’idea molto meno remota nell’era del web, della globalizzazione e delle identità plurime. Ed è prospettiva a cui lavorare, cercando ovviamente di trovare risposte praticabili ai non pochi interrogativi che ne scaturiscono. Li ha precisati da par suo Jerome Bruner nel volume Feltrinelli La Cultura dell’Educazione, alla quale rimando, che richiama soprattutto come una cittadinanza planetaria “non sostituisce quelle tradizionali, ma le accompagna e le integra”. Già oggi queste nuove forme appaiono molto di più di una vaga esigenza …
