Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

“La nostra priorità? Rimotivare i docenti dopo questi anni bui”, di Marco Rossi Doria

La scuola non esiste. Esistono le scuole. Chiedere a un dirigente o a un gruppo di insegnanti cosa serve per dare speranza all’istruzione fa subito i conti con la grande diversità. Le scuole però hanno anche molte cose in comune e l’esperienza dello stare a scuola è universale. Ma contiene una quantità infinita di diversissime esperienze. Richieste, bisogni, capacità, fallimenti, dibattiti, idee. È il cantiere umano più grande e complesso che ci sia. Anche perché è l’unico che tiene insieme le generazioni; e che fa i conti con una questione che riguarda il mondo intero e cioè che tutti abbiamo uguali diritti ma al contempo non siamo affatto uguali. Nelle scuole questo riguarda ogni gesto, parola, intento, azione. Ogni volta. Qui Roma Filomena Fotia ha la responsabilità di tutte le scuole di Zagarolo, provincia di Roma: dalla scuola d’infanzia fino alla media e poi liceo e istituto professionale. Fa il bilancio partecipato con ragazzi e famiglie, per mostrare come stanno i conti e trovare insieme soluzioni. Sa che anche il personale amministrativo ha disperato bisogno …

"Otto milioni sui banchi. Ed è subito protesta", di Flavia Amabile

La denuncia delle famiglie: mancano 65 mila insegnanti di sostegno, La Flc-Cgil sottolinea il taglio ai bidelli: sono 14.500 in meno rispetto all’anno scorso”. Ritorno a scuola per quasi otto milioni di studenti a partire da ieri. Il ministro dell’Istruzione ha augurato a tutti «in bocca al lupo» e ha provato a lanciare parole di rassicurazione ma sono servite a poco: l’anno si è aperto comunque tra proteste e novità non del tutto piacevoli. I bidelli, ad esempio. Sono stati 14.500 i posti tagliati solo quest’anno, alla fine di un triennio che ha portato ad un calo di quasi 2 bidelli su 10. Risultato? Interi edifici senza nessuno a pulire o vigilare, come denuncia la FlcCgil in un dossier. A Roma i ragazzi di una scuola media del centro saranno invitati a pulire i propri banchi se dovessero sporcarli, alla Carlo Levi di Bari i ragazzi potranno andare in bagno solo per due ore al giorno e alla Vittorio Alfieri già lo scorso anno i genitori vigilavano a turno l’ingresso. «Gli insegnanti di sostegno sono …

Scuola, Pd: primo giorno nel caos, Gelmini peggior ministro della Repubblica

Ghizzoni: oggi fotografia del dramma in cui il Governo ha cacciato l’istruzione. “Il primo giorno di scuola è la fotografia del dramma in cui questo governo ha cacciato la nostra istruzione pubblica. Tra le proteste di presidi, professori, studenti e famiglie si è avviato oggi un altro anno scolastico all’insegna dell’incertezza: pochi fondi, precarietà, classi pollaio e ancora il tentativo becero di impedire alla scuola di essere luogo di reale inclusione. Per il ministro Gelmini quella di oggi è un’ennesima bocciatura che lo farà di sicuro ricordare come il peggiore ministro dell’istruzione della nostra Repubblica”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni.

"La riforma Gelmini è fallita, ecco da dove ripartire", di Giovanni Bachelet

Come vediamo dalla caotica apertura di questo anno scolastico, la fallimentare politica della Gelmini riguardo al personale, combinata a riduzionidell’offerta formativa ammantate del nome di riforma, ha precluso ogni prospettiva di pianificazione, reclutamento e autentica riforma, schiacciando la scuola sull’emergenza dei precari, dei continui accorpamenti, delle classi pollaio. Il Forum nazionale politiche dell’Istruzione del Pd, negli ultimi 2 anni, ha cercato di non lasciarsi intrappolare da questo drammatico presente e guardare al futuro, in un comune sforzo di approfondimento e progettualità con esperti, associazioni professionali, sindacati, movimenti variamente collegati al mondo della scuola, partiti di opposizione. Attraverso gruppi di lavoro e riunioni plenarie abbiamo affrontato il tema di una seria valutazione dell’intero sistema scolastico (luglio 2010) collocandola nel quadro di una futura riscossa della scuola (25-26 settembre 2010) basata su risorse, strutture, valutazione di rango europeo; su interventi organici di contrasto alla dispersione ed educazione all’interculturalità per i cittadini di domani, dalla primissima infanzia al cruciale passaggio delle medie e del primo biennio superiore; e, ultima solo in ordine di elencazione, sulla piena attuazione dell’autonomia …

"La scuola ha costruito il Paese. Ora può renderlo multiculturale", di Tullio De Mauro

Un saggio ci riporta a quel che siamo stati e a quel che siamo. Oggi la sfida è l’integrazione L’istruzione pubblica ha un ruolo fondamentale nella crescita. Ha già fatto moltissimo, anche se spesso non ne è consapevole. Adesso però bisognerebbe investire di più e meglio. Un geniale architetto e urbanista italiano, Luigi Piccinato, per sdrammatizzare il contrasto tra città e campagna ripeteva un bon mot: «Tutte le città sono nate in campagna». Quando si parla di alieni, forestieri, migranti, meticci, vale la pena ricordare che siamo tutti alieni e forestieri per qualcuno, tutti abbiamo il dna di qualcuno venuto da fuori, foresto, nel luogo in cui siamo e dunque tutti siamo un po’ meticci, basta risalire a volte anche poco nel tempo e nelle generazioni. La bimbetta che con aria solenne dice: «Noi a casa nostra facciamo così» e si riferisce a qualche azione assolutamente comune, ma poi è attenta e curiosa al nuovo e all’ignoto, o il grande, famoso discorso con cui, secondo Tucidide, Pericle esaltava l’orgoglio di essere ateniesi perché cittadini di …

"Oggi riparte la scuola. Caos, problemi e contestazioni", di Fabio Luppino

Lunedì 12 settembre è il ritorno a scuola in gran parte degli istituti. Suona la prima campanella dell’anno in Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Per gli studenti dell’ultimo anno delle superiori ci sarà una novità: il test Invalsi (controverso) alla Maturità. Per ora si tratta di una sperimentazione – i test si svolgeranno in scuole-campione su base volontaria – ma la nuova prova entrerà in pianta stabile nell’esame di Stato che chiude il ciclo delle superiori. Per l’anno 2011/2012 gli studenti iscritti sono 7 milioni e 830mila. Moltissimi i problemi. In tanti, soprattutto alle elementari al sud, troveranno il loro istituto accorpato: 900 delle attuali 10.500 istituzioni scolastiche verranno unite a sedi scolastiche con almeno 500 alunni. Secondo `Tuttoscuola’ tutto ciò avrà conseguenze: verrà eliminato il 30% dell’organico di dirigente scolastico. Salterà anche l’11% dei posti di direttore amministrativo (1.130 posti) e verranno tagliati 1.100 posti di assistente amministrativo. A tutte le scuole, inoltre, il Miur (il Ministero …

"Maxi-taglio per l´autonomia e gli istituti chiedono i soldi alle famiglie", di Salvo Intravaia

Maxi-taglio ai fondi per l´autonomia scolastica alla vigilia dell´apertura dell´anno scolastico. Oggi, per 4 milioni di alunni di 12 regioni suonerà la prima campanella, nei giorni successivi toccherà ai compagni delle altre regioni. Ma insegnanti, alunni e genitori troveranno scuole ancora più povere e l´anno scolastico inizia tra le proteste. Rete e Unione degli studenti medi in mattinata daranno vita a volantinaggi e flash mob davanti alle scuole. Alle 15 in 30 città e davanti alla sede del ministero dell´Istruzione è previsto un rumoroso cacerolazo con pentole, cucchiai e coperchi. Nei giorni scorsi, intanto, l´Esecutivo ha trasmesso alla Camera lo schema di direttiva ministeriale che finanzia la cosiddetta autonomia scolastica, con una sforbiciata del 38 per cento sui fondi che arriveranno alle scuole. E i presidi sono costretti a chiedere aiuto ai genitori. Oltre alle spese per il personale, che paga lo stato, le istituzioni scolastiche ampliano l´offerta formativa con una miriade di attività e servizi aggiuntivi che in futuro dovranno pagarsi le famiglie. Basti pensare al servizio pre e post-scuola, che consente ai genitori …