Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

"Quella scuola degli immigrati cancellata", di Giuseppe Caliceti

per volere di un ministro che parla a vanvera di premiare il merito questa scuola primaria di eccellenza sarà chiusa C’era una volta – e c’è ancora – un’ottima scuola primaria statale. Il ministro Gelmini, che si riempie sempre a vanvera la bocca dicendo che vuole premiare il merito e poi fa l’esatto opposto – vuole chiuderla. Ma andiamo con ordine. Milano, Via Paravia, quartiere San Siro, da tempo è diviso in due: da una parte la Milano benestante, dall’altra quella degli immigrati. Scuola statale “Lombardo Radice”: la più multietnica d’Italia. Da sempre un luogo di incontro. Negli anni Sessanta e Settanta, fra bambini milanesi e bambini napoletani. Oggi tra bambini italiani e bambini stranieri di diverse nazionalità. I genitori e i docenti ne sono entusiasti. E la scuola in passato è stata ritenuta un modello riuscito di integrazione: più volte è stata premiata dalla Regione. Eppure, per volere di un ministro che parla a vanvera di premiare il merito anche se è impegnata a fare l’esatto contrario – ricordiamoci che la scuola primaria italiana …

Federconsumatori: crescono le 2-3% le spese per il materiale scolastico

Le famiglie cominciano già ad acquistare il materiale scolastico per ammortizzare la spesa finale che quest’anno ha un aumento medio del 2-3% Roma – Gli scaffali delle cartolerie e dei supermercati sono gia’ pieni di zaini, astucci e articoli scolastici. Sono molte infatti le famiglie che, approfittando delle promozioni, iniziano fin da ora ad acquistare tali prodotti per ammortizzare la spesa finale. L’Osservatorio nazionale di Federconsumatori (Onf), come ogni anno, ha monitorato il costo dei materiali scolastici, che registrano un aumento medio pari al 2-3%. In lieve calo sono i costi degli astucci pieni e degli zaini trolley, che hanno perso posizioni tra le preferenze dei ragazzi. Un capitolo a parte, poi, va dedicato alle spese per i libri che anche quest’anno, nonostante le disposizioni ministeriali, sforeranno i tetti di spesa fissati. Le spese per tale voce (libri + dizionari) risultano, in media, pari a 481 euro, ovvero il 3% in piu’ rispetto allo scorso anno (quando la spesa si attestava a 468 euro). A tali costi, inoltre, bisogna sommare le spese per i dizionari, …

"Il Consiglio di Stato ha annullato il decreto interministeriale n. 35 del 6 luglio 2010", di Mario Piemontese

La sentenza del Consiglio di Stato del 29 luglio 2011 si conclude così: “Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Sesta. definitivamente pronunciando sull’appello n. 4209 del 2011, lo accoglie nei termini di cui in motivazione e, per l’effetto, respinge le censure accolte in primo grado; accoglie in parte l’appello incidentale e, per l’effetto, annulla il decreto interministeriale n. 35 del 6 luglio 2010. Spese del doppio grado compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.” Il decreto interministeriale n. 35 del 6 luglio 2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2011, e definisce gli organici del personale docente per l’a.s. 2010/2011, quello che tra meno di un mese si concluderà. Prima di emanare il decreto, MIUR e MEF non hanno sentito la Conferenza Unificata, così come previsto dal comma 4, dell’articolo 2, del DPR 20 marzo 2009, n. 81: “La determinazione e la distribuzione delle dotazioni organiche tra le regioni tengono conto, sentita la Conferenza Unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, …

"Superiori, scoppia il caso esuberi", di Alessandra Ricciardi

Con 8 mila prof di ruolo in eccesso, non c’è posto per assumere I numeri sulla carta sono impietosi. A fronte di circa 8 mila posti disponibili, alle superiori si contano altrettanti docenti di ruolo in esubero. Secondo alcune fonti sindacali, i prof «in eccedenza» rispetto alle esigenze della classe di concorso di appartenenza oscillano infatti tra i 7.500 e oltre 8.000.

Tagli alla scuola, il Consiglio di Stato boccia Gelmini, da unità.it

Se mai ce ne fosse stato bisogno, anche il Consiglio di Stato ha certificato l’opera di mutilazione contro la scuola operata da Mariastella Gelmini. Lo scorso 29 luglio il consiglio si è pronunciato sulla richiesta d’appello presentata dal MIUR su numerosi ricorsi, alcuni dei quali promossi dalla FLC CGIL e accolti dal TAR Lazio nello scorso mese di aprile. E il parere è inequivocabile: i circa 87mila posti di lavoro eliminati negli ultimi due anni sono stati dichiarati illegittimi. Bocciati il D.I. n. 35/2010 e la relativa circolare sulle iscrizioni. Così come anche il D.I. 62/2009 relativo all’organico di diritto dei docenti per l’a.s. 2009/2010, in quanto il MIUR è obbligato ad acquisire, cosa che non ha fatto, il parere della Conferenza Unificata Stato-Regioni espressamente previsto dall’art. 2 del DPR 81/2009. L’avvocatura dello Stato è provata a correre ai ripari dicendo che questo parere sarebbe stato acquisito in seguito da una apposita “tecnostruttura”. Il che chiaramente era un gesto per bypassare la Conferenza. «La recente sentenza, in base alla quale il provvedimento che cancella ben …

"Quei vicepresidi costretti a tornare in classe", di Roberto Carnero *

I guasti della Gelmini Con una mano dare, con l’altra togliere: il governo non è nuovo a comportarsi così con la scuola di Stato. Al peggio non c’è mai fine: mentre il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini annuncia per settembre nuove assunzioni di docenti a tempo indeterminato, la legge finanziaria appena approvata decreta ulteriori tagli agli organici. Una norma prevede che i vicepresidi degli istituti con meno di 55 classi non potranno più avere, come avveniva fino a oggi, il distacco dall’insegnamento, ma dovranno tornare in cattedra. Ciò significa, per loro, un doppio carico di lavoro (insegnante e vicepreside) e il taglio – si prevede – di un migliaio di docenti precari che in questi anni li avevano suppliti. È l’ennesima spallata al funzionamento e all’efficienza della scuola. Il vicepreside ha un ruolo fondamentale nell’organizzazione del lavoro scolastico. Per una cifra irrisoria, qualcosa come 1000 euro lordi all’anno (si badi, non al mese!) in più rispetto al suo stipendio di insegnante, lavora per un numero di ore settimanali sostanzialmente maggiore rispetto alle18 di una normale …

"«Tagli della scuola illegittimi» Una sentenza riapre il caso", da Il Corriere della Sera

Tutto da rifare. I tagli agli organici degli insegnanti nella scuola pubblica sono illegittimi. Lo ha deciso il Consiglio di Stato che ha confermato la sentenza emessa dal Tar del Lazio ad aprile: quel provvedimento che ha cancellato in tutta la Penisola 87 mila organici negli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011 «è privo di efficacia giuridica» . Cosa succederà ora? Hanno opinioni opposte il ministero dell’Istruzione e la Cgil-Flc (Federazione lavoratori della conoscenza), sigla che aveva presentato l’iniziale ricorso amministrativo assieme al comune di Fiesole e ad alcuni genitori. «Chiediamo alla Gelmini di ridare gli organici tagliati alle scuole — è il commento del segretario generale del sindacato Mimmo Pantaleo— e più posti per i precari sulla base di un vero piano triennale. Questa è una vittoria per la scuola pubblica» . Una richiesta che però, secondo una nota del ministero, «è priva di fondamento» . Il Consiglio di Stato ha «accolto tutti i decreti presentati — è la spiegazione che viene dal Miur —. Soltanto su uno, ha ritenuto mancasse il parere della Conferenza …