Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

"Ci mancava solo l’albo dei prof", di Marina Boscaino

L’avvocato Guercio di Livorno, che ha recentemente ottenuto parere favorevole per l’assunzione di 13 precari, in uno degli infiniti contenziosi che il Miur si trova ad affrontare, ha dimostrato come il precariato sia in contraddizione con l’art. 1 della Costituzione: on. Ceroni permettendo, naturalmente. Sarebbe il caso di riflettere. Invece continuano incessanti le proposte dei luogotenenti di Berlusconi, categoria antropologicamente davvero curiosa. Incuranti di aver ridotto la scuola pubblica a brandelli e tentato in ogni modo di spuntare le armi che essa aveva (e, nonostante la loro solerzia, ancora ha) per creare cittadinanza consapevole , continuano ad infliggerle colpi seguendo pedissequamente la pseudo-cultura del Capo. Trasformisti etici, manipolatori morali. Gareggiano a chi la dice più grossa, a chi viola con più cinismo il patto sociale e istituzionale che fonda la scuola pubblica e le nostre prerogative: di insegnanti, lavoratori e cittadini. Difendono – fino a coprirsi di ridicolo – il diritto di un uomo pubblico (presidente del Consiglio, per giunta) di fare ciò che vuole tra le mura domestiche (persino il pio Buttiglione si è …

"Roma, settimana di fuoco per i tagli al tempo pieno", di Alessandra Migliozzi

Si moltiplicano i ricorsi al Tar. Meno 111 classi nella primaria. Da domani proteste negli istituti. Comincia l’orario-spezzatino con più maestri. Genitori sul piede di guerra. Nelle scuole romane sale la protesta per i tagli decisi dal ministero dell’Istruzione che in questi giorni si stanno concretizzando: ai presidi sono arrivate le disponibilità di docenti per il prossimo settembre e le richieste di tempo pieno, alla primaria, non sono state completamente soddisfatte. Mentre l’inglese perde di qualità con gli specialisti che passano da 445 a 98: insegneranno la lingua i maestri di matematica e italiano. Alle superiori, come spiegano dal liceo Croce «c’è persino il rischio che le classi del primo anno del triennio vengano accorpate senza tenere conto dell’indirizzo che il ragazzo frequenta». Ovvero, potrebbe scattare il cambio in corsa. Per questo da domani il coordinamento delle scuole romane in mobilitazione organizzerà proteste in tutti gli istituti. Il 30 e 31 maggio scatterà la contestazione sotto al ministero dell’Istruzione con due sit-in. Alcune scuole stanno facendo ricorso al Tar contro i tagli. Negli scorsi giorni …

“Il flop delle medie. Troppi restano indietro. Lo studio della Fondazione Agnelli”, di Flavia Amabile

Cresce il fenomeno dei ritardi scolastici: l’età critica è tra gli 11 e i 13 anni Status della famiglia e comportamenti a rischio sono le cause principali Bocciata la scuola media. La Fondazione Agnelli in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e Microbiologia di Torino ha condotto uno studio interamente dedicato alla scuola secondaria di primo grado. Il rapporto completo uscirà in autunno e non sarà lieve. I risultati – è scritto – «mettono in dubbio la capacità della scuola secondaria inferiore di garantire pari opportunità di apprendimento a tutti e di adempiere, quindi, a una delle missioni istituzionali che le sono state attribuite». Il fallimento – prosegue il rapporto messo a punto da Gianfranco De Simone, ricercatore della Fondazione – investe direttamente l’organizzazione e le pratiche didattiche messi in atto in questo particolare segmento del processo educativo». Un giudizio duro, insomma, riferito soprattutto agli studenti stranieri, spiega Andrea Gavosto, direttore della Fondazione. «Il sistema italiano prevede che i ragazzi vengano inseriti immediatamente nelle scuole se arrivano in Italia e sono nell’età dell’obbligo scolastico. …

"Stati generali della conoscenza. La scuola pubblica fa da sé", di Dina Galano

Insegnanti, ricercatori precari, sindacati e personale amministrativo in una due giorni di confronto e lavoro. Alla ricerca di «un modello fondato sulla qualità dell’insegnamento. «I tagli stanno mettendo seriamente in ginocchio la scuola pubblica», si sfoga un docente di Ravenna. Affaticati, sfiancati e demoralizzati per il trattamento ricevuto dal governo, gli insegnanti, i ricercatori precari, il personale amministrativo della scuola pubblica cercano soluzioni. Propongono, si confrontano e raschiano il fondo delle proprie energie per approntare qualche argine alla riforma Gelmini e ai tagli delle manovre economiche. Nel nome della «condivisione e corresponsabilità» indicate dal presidente del Gruppo Abele, don Ciotti presente al convegno, si sono dati appuntamento a Roma per la due giorni intitolata “Stati generali della conoscenza”. E, insieme ai sindacati e alle associazioni che operano nel settore della formazione e della cultura (dall’Arci a Legambeinte, passando per la Rete degli studenti e l’Auser), hanno intavolato seminari e workshop dedicati alla Costituzione, al welfare, all’apprendimento permanente e ai processi di conoscenza. Alla fine dei lavori, i circa 800 partecipanti provenienti da tutta Italia hanno …

"Scuola, sciopero della fame contro i tagli", di Ilaria Venturi

Da oggi i genitori manifestano a staffetta davanti all’Ufficio di via Castagnoli. Hanno aderito una sessantina di mamme e papà: fra questi, l’attore Ivano Marescotti, che parteciperà pure al programma di animazioni. Avranno tutti il cartello al collo: “La scuola ha fame, io solidarizzo con la mia scuola”. E da oggi pomeriggio, per sette giorni, con turni di sei ore, giorno e notte, rinunceranno a cibo e acqua. Davanti all’ufficio scolastico, in via Castagnoli. Uno sciopero della fame a staffetta contro i tagli alla scuola pubblica statale. Simbolico, forse. Ma potente, molto. Una sessantina di mamme e papà hanno già aderito. Tra loro anche l’attore Ivano Marescotti, i neo eletti in consiglio comunale (tutti della coalizione di centrosinistra) Francesco Errani e Mirco Pieralisi, i neo consiglieri di quartiere Marta Nicotra e Sergio Zappoli. LEGGI L’appello dei genitori (.pdf) Ogni giorno, verso le 18, sono previste animazioni con artisti solidali: oggi alle 16 Francesca Ballico legge Tognolini, poi il teatro con Giuliano Bugani, Marescotti alle 17,30 e Davide Lora. “La scuola pubblica è già alla fame …

Dalla maggioranza proposta di appaltare ai privati il sostegno per disabili

Dichiarazione di Francesca Puglisi, responsabile Scuola Pd: “Si rispedisca al mittente questa assurdità e a casa questa maggioranza”. Tra le tante pagine impresentabili di questa pseudo maggioranza sulla scuola spunta anche un disegno di legge al Senato (ddl 2594), ad opera dei senatori Bevilacqua e Gentile, che prevede, per le istituzioni scolastiche autonome, la possibilità di stabilire generiche collaborazioni con i privati per il sostegno ad alunni con disabilità. Cosa hanno in testa i due senatori e la maggioranza di governo? Mentre il governo taglia indiscriminatamente gli insegnanti di sostegno si vuole forse appaltare all’esterno il sostegno ai ragazzi con disabilità? E dove dovrebbero mai trovare le risorse le scuole per tali collaborazioni, visto che non hanno più un euro in cassa, ma avanzano crediti che lo Stato continua a non pagare? O peggio ancora il sostegno sarà a carico dei familiari o di improbabili sponsor? E’ ora di rispedire al mittente questa assurdità e di rispedire a casa questa maggioranza. www.partitodemocratico.it

"Scuola e senso civico", di Pippo Frisone

Il vento del nord, dopo vent’anni d’indiscusso potere del centro-destra, ha cambiato direzione. E lo ha fatto inaspettatamente, sorprendentemente oltre ogni previsione, proprio a Milano nella capitale del nord e del berlusconismo, nel cuore della fantapadania tanto cara alla Lega. Il voto milanese alle amministrative del 15 e 16 maggio a Milano ha dato un responso netto e inequivocabile: 48% allo sfidante Pisapia contro il 41% al sindaco uscente Moratti. Entrambi andranno tra due settimane al ballottaggio. A ben guardare i programmi dell’uno e dell’altro,sono molte le affinità nei titoli e sui temi specifici. Quello della Moratti si riassume in 100 nuovi progetti per Milano. Ebbene sui 100 progetti, si fa per dire che sono tanti, compreso quello (meritorio) sulla tutela degli amici a quattro zampe (cani e gatti), dalla cuccia al cimitero, poche righe distratte, d’ordinaria amministrazione dedicate alla scuola dell’infanzia con qualche bugia perchè le liste d’attesa ci sono eccome. Impegno a migliorare la refezione scolastica (perché fortemente criticata dai genitori), a mettere in sicurezza gli edifici (e sono ancora tanti non a …