Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

"Scuola, tornano gli ispettori: daranno le pagelle agli istituti e agli insegnanti", di Alessandra Migliozzi

Approvato il decreto milleproroghe: il Miur farà il regolamento. Il ministro Gelmini mette in campo la riforma del sistema di valutazione della scuola: nelle pieghe del milleproroghe approvato ieri al Senato ci sono due commi, inseriti in corsa nel maxi emendamento del governo, che mettono mano alla questione, affidando al corpo degli ispettori il compito di dare le ‘pagelle’ a istituti e insegnanti. A novembre il ministro aveva lanciato due progetti sperimentali per giudicare scuole e prof: le adesioni sono arrivate a rilento nelle città campione. Così, mentre quei progetti sono ancora in partenza, Gelmini procede in parallelo, per via normativa, dotandosi di strumenti e mezzi per poter rafforzare il processo valutativo. Con il Pd che, però, parla di “colpo di mano”. Nel milleproroghe ci sono novità in vista per gli ispettori: entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto il Miur dovrà emanare un regolamento per riorganizzarne le funzioni “secondo parametri che ne assicurino l’autonomia e l’indipendenza, finalizzata alla valutazione esterna della scuola, da effettuare periodicamente secondo modalità e protocolli …

"Precari ma in casa propria. Bloccate tutte le graduatorie", di Pippo Frisone

A pochi giorni dalla sentenza della Consulta che ha giudicato incostituzionali le code alle graduatorie ad esaurimento, passa nelle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali un emendamento della Lega che ne vanifica in larga parte gli effetti. Le graduatorie provinciali ad esaurimento vengono bloccate e prorogate senza alcun aggiornamento fino al 31 agosto 2012. E’ vero che il MIUR dovrà porre comunque rimedio a quanti hanno aperto un contenzioso dinanzi al Tar del Lazio o al Capo dello Stato. Si stimano in almeno 15mila i ricorrenti. Se l’emendamento verrà definitivamente approvato dal Parlamento, verrà bloccata anche la possibilità di cambiare provincia nelle graduatorie d’istituto di prima fascia. Spazzate le code, ognuno dovrà restare incatenato alla provincia della propria graduatoria principale per tutto il 2011/12. Poi si vedrà. Ma il divieto di spostamento era già stato oggetto di censura perché in contrasto con l’art.51 della Costituzione e la normativa europea. Tutti i cittadini possono accedere ai pubblici uffici in condizioni di uguaglianza, senza alcuna discriminazione territoriale. Fino al biennio 2009/11 i docenti precari son stati liberi di …

Graduatorie ad esaurimento. Primo incontro al MIUR sulla sentenza della Corte Costituzionale

Ancora nessuna soluzione definitiva in attesa del parere dell’Avvocatura dello Stato e della conversione in legge del “Milleproroghe” Si è tenuto il 15 febbraio 2011 un incontro al Ministero per affrontare le questioni relative all’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale sulle graduatorie ad esaurimento dei docenti. L’Amministrazione ha illustrato la situazione riservandosi di assumere provvedimenti una volta chiaro il quadro normativo determinato dal “Milleproroghe” e assunto il parere dell’Avvocatura dello Stato. In particolare sarà determinante nelle successive decisioni l’eventuale approvazione definitiva dell’emendamento che proroga le graduatorie fino al 2012. I punti fermi dopo la sentenza sono che l’efficacia della stessa opera erga-omnes (su tutti gli aspiranti) e che la stessa assume valore retroattivo per tutti gli atti che non siano ancora consolidati. L’interpretazione del Ministero, per quanto riguarda l’eventuale intervento sulle graduatorie, è che essendo dichiarato illegittimo l’intero comma 4 ter dell’art. 1 della Legge 134, non possono più esistere le code e che quindi si ripristinano le modalità precedenti alla Legge stessa (e al DM 42/09): ogni candidato potrà/dovrà essere incluso in una sola …

"Testistica INVALSI", di Gabriele Boselli

Vi sarà presto un’ ulteriore tornata di prove INVALSI. Non conosco test e metodi che verranno usati questa volta ma tutto fa pensare che –a parte il numero di alunni coinvolti e l’ inserimento degli alunni del II anno delle scuole secondarie superiori- assomiglino molto a quelli della scorsa annata. Possibili novità a parte, i tempi per compilare le schede saranno ristretti e i quesiti difficili per chi non ha ben sviluppato il pensiero convergente. L’ anno scorso chi scrive non riuscì a espletare tempestivamente il test di lettura per la seconda elementare e altri test lo misero a dura prova. Ricordo per la secondaria di I grado un triangolo inserito in un cerchio che fece impazzire due accreditati docenti di matematica. Come accade anche con le prove OCSE-PISA, ispirate alla stessa ideologia oggettivistica, alla fine saranno probabilmente diffuse dai media sintesi assai negative per l’ immagine della scuola italiana, in quanto derivate da test che avranno tenuto conto solo degli aspetti più facilmente valutabili del rendimento scolastico, quelli esecutivi, “ automatici” o in cui …

"E ora è emergenza graduatorie", di Alessandra Ricciardi

Dopo la Consulta, il ministero è a caccia di una soluzione. L’emendamento Pittoni non basta. Letteralmente non sanno che pesci prendere. I vertici del ministero dell’istruzione sono alla ricerca disperata di una soluzione che accontenti tutti e che eviti di dover rifare in corso d’anno le graduatorie e dunque le asunzioni. Va accontenta la Consulta, che ha bocciato l’inserimento in coda alle graduatorie dei docenti perché non meritocratico; la Lega Nord, e con essa la burocrazia scolastica, che spinge perché non si riaprano tutte le graduatorie per gli inserimenti a pettine e non ci siano scavalcamenti di posizioni. E poi, i docenti che hanno fatto ricorso e avevano buone chance di essere assunti con il pettine e ora rivendicano quelle assunzioni; ma anche chi è stato assunto grazie al blocco delle code e ora rischia di vedersi, non per sua colpa, tolto il posto a favore di altri. In tutto ciò, il decreto a cui si dovrebbe tornare, dopo l’annullamento della Consulta, non c’è più. Un bel ginepraio, giuridico e amministrativo, a cui l’emendamento della …

"Scuola, la Lega “congela” le graduatorie fino al 2012 Passa l’emendamento. Supplenti solo dalla provincia", di Alessandra Migliozzi

Graduatorie degli insegnanti, l’odissea continua: la Lega, con un emendamento inserito ieri nel Milleproroghe, ne ha imposto il congelamento fino al 31 agosto 2012. Niente più cambi di città o rivalutazione del punteggio per i prof iscritti: chi poteva migliorare la propria posizione potrebbe perdere la possibilità di un contratto a vita o di una supplenza annuale. Ma la Lega vuole portare a casa “la nuova legge sul reclutamento”: c’è già un testo del senatore del Carroccio Mario Pittoni sul tavolo del ministro che prevede albi e concorsi regionali. Il pressing sul Miur è cominciato e ci sarebbe l’ok della Gelmini. Intanto si procede con il blocco delle graduatorie che arriva a tre giorni dalla sentenza della Consulta che aveva bocciato la decisione del ministro (messa nel 2009 nella legge salva-precari) di relegare in coda alle liste il docente che cambia provincia per lavorare. Norma spinta dalla Lega. Per i giudici ogni candidato deve poter conservare il suo punteggio. Il Carroccio corre ai ripari: «I giudici- dice Pittoni- vogliono tutelare chi si sposta in un’altra …

"I presidi: scuole chiuse il 17 marzo. Gelmini:No, ma deciderà il Governo", di Alessandra Migliozzi

La festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia spacca il Paese. La politica si muove in ordine sparso in direzione del 17 marzo, giorno della ricorrenza, e i cittadini assistono allo spettacolo di un governo che non riesce a decidere se la festa sarà tale davvero, se si dovrà o no andare a scuola o al lavoro. Su questo punto è scontro aperto. Si duella in Consiglio dei ministri, ma non solo. La prima pietra l’hanno scagliata Lega e Confindustria. Secondo il leader del Carroccio Umberto Bossi, «la festa è sentita in modo diverso nelle varie aree del paese, meglio lavorare il 17 marzo». Stessa linea in Confindustria, per altri motivi legati alla spese (ferie pagate) e alla produzione. E ora è bufera sulle parole del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che, pur ricordando che a decidere sarà il Consiglio dei ministri della prossima settimana, auspica che le scuole il 17 marzo restino aperte: «Il miglior modo di celebrare è dedicare questa giornata alla riflessione sui valori dell’Unità. Credo che nella scuola questo obiettivo non si …