Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

"Scuola al via tra precari e polemiche", di Caterina Pasolini

Le mamme hanno già fatto le scorte e non solo di quaderni. Perché nella scuola che riapre tra due giorni per quasi otto milioni di alunni dalle materne alla maturità, manca di tutto. Dai professori agli insegnanti di sostegno, dalle aule, ai banchi alla carta igienica che si porta da casa. Lunedì suonerà la campanella in classi che si annunciano sempre più affollate, e persino fuorilegge visti i dati record di 37 studenti in una stanza. Tra supplenti non ancora nominati, professori che diminuiscono, ore di sostegno ridotte al lumicino e 22mila precari a rischio stipendio per i tagli. In questo quadro preoccupante il ministro Mariastella Gelmini ieri ha illustrato le nuove regole per diventare insegnanti, annunciando che «tra sette anni i 220mila precari saranno stati riassorbiti». Immediata la reazione di Cgil scuola e del Pd che l´accusano di falsare i dati e parlano di «bufala, imbroglio». Intanto i Cobas si danno appuntamento a Roma lunedì per un sit-in di protesta contro «un ministro che racconta favole», mentre domani i precari siciliani annunciano “l´invasione dello …

"Sui banchi delle elementari 100mila figli di immigrati", di Maria Novella De Luca

Nell´anno scolastico che sta per cominciare saranno circa l´11% di tutti gli iscritti alla prima elementare. Ma già nel 2015, secondo una stima della Fondazione Giovanni Agnelli, il loro numero salirà al 17%. Ossia centomila bambini, immigrati di seconda generazione, che approderanno tutti insieme sui banchi della scuola primaria. Romeni, albanesi, cinesi, maghrebini, filippini, indiani, nati qui, nel nostro paese, nuovi italiani tra gli italiani, spesso ben integrati e bilingui, eppure ancora stranieri, perché senza cittadinanza e dunque con i diritti a metà. Bimbi e ragazzi made in Italy, con la pelle nera, gli occhi a mandorla, europei, asiatici, africani, simili e diversi insieme, figli di quel mini baby-boom dovuto all´immigrazione “residente” che negli ultimi anni ha fatto risalire il nostro avaro tasso demografico. C´è un nuovo mondo che bussa alle porte della scuola italiana, la fotografia del Paese che verrà, multietnico sì ma non ancora multiculturale, come sottolineano da tempo storici, demografi, insegnanti. Per i bambini immigrati infatti il percorso di studi sembra già “segnato” e accidentato sul nascere. Racconta Paolo Mazzoli, dirigente scolastico …

Ghizzoni: scelte del governo non faranno mai esaurire le graduatorie

Scuola, Pd: su precari Gelmini fa inversione a U, ma mente “Non è passata neanche una settimana dalla conferenza stampa sulla presentazione del nuovo anno scolastico che il ministro Gelmini ha già fatto inversione ad U sui precari della scuola. Peccato che le sue aspettative, seppur rosee, non sono coerenti con le sue azioni e non faranno esaurire mai le graduatorie”. E’ severo il commento della capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni al Regolamento sulla formazione iniziale dei docenti presentato questa mattina a Palazzo Chigi dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini. “Il 2 settembre – sottolinea Ghizzoni – il ministro affermava con incrollabile certezza che il Paese non avrebbe mai potuto assumere i 200.000 precari della scuola; oggi, con altrettanta certezza, il ministro ci informa che grazie ai pensionamenti basteranno 6- 7 anni per esaurire le graduatorie permanenti. Stime molto rosee, ma poco veritiere anche perché se è vero che i pensionamenti liberano posti, è altrettanto vero che se i posti vengono poi cancellati (così come é accaduto per gli 87.000 definiti …

Cento scuole in tre settimane, parte la campagna Pd

Mobilitazione straordinaria del Partito democratico in vista dell’apertura dell’anno scolastico. Si parte domani alla Festa con un punto informativo. Cento scuole in tre settimane. Questo l’obiettivo della nuova campagna di mobilitazione del Partito democratico in vista della riapertura dell’anno scolastico che quest’anno si annuncia particolarmente problematica a causa dei tagli del governo. Domani, sabato 11 settembre, si parte alla Festa del Pd a Ponte Alto con l’apertura di un punto informativo e di ascolto sui problemi della scuola. Parlamentari, consiglieri comunali e amministratori saranno a disposizione dei visitatori della festa, domani e domenica, per rispondere alle loro domande e raccogliere informazioni e testimonianze sulla situazione delle scuole modenesi. La prossima settimana prenderà il via la mobilitazione vera e propria in tutti i Comuni della provincia, a partire da martedì 14 settembre, primo giorno di scuola, con volantinaggi organizzati dai giovani democratici davanti alle scuole superiori. L’obiettivo è quello di contattare studenti, insegnanti e genitori di almeno cento scuole di ogni ordine e grado in provincia di Modena per denunciare l’attacco durissimo sferrato dal ministro Gelmini …

Scuola: notizie dai territori

“Inizia la scuola, provveditorato occupato”, di Elfrida Ragazzo Il suono della prima campanella e i fischi del sindacato. Comincerà così lunedì il nuovo anno scolastico a Vicenza. Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda si ricompattano per protestare contro «una scuola che non va». Lo faranno con un’occupazione simbolica del provveditorato di Vicenza e con la denuncia pubblica di quanto sta accadendo. «I tagli voluti dal ministero dell’Istruzione prima di tutto», spiega Tina Cupani, segretaria provinciale della Cisl scuola. «Nel Vicentino quest’anno saranno 135 alle superiori, 132 alle elementari e 35 alle medie per quanto riguarda i docenti e 166 per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario». Una sforbiciata che si va ad aggiungere al caos delle nomine dei precari. Appena qualche giorno fa i supplenti di diritto delle superiori, infatti, si sono travestiti da fantasmi davanti al provveditorato per denunciare «cattedre fantasma». E, più in generale, la protesta intende far capire che «come sindacati siamo vicini ai lavoratori e pronti a sostenerli». All’occupazione simbolica Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda invitano insegnanti precari e in …

"Cara ministra, io maestro le dico che….", di Arturo Ghinelli

Egregia Ministra Mariastella Gelmini, noi maestri fino ad oggi abbiamo creduto che aumentare la quantità volesse dire aumentare la qualità della scuola e invece no Lei ci ha spiegato più volte che è esattamente il contrario: la qualità aumenta soltanto diminuendo la quantità. Meno ore, meno insegnanti uguale più qualità. Ebbene mi permetto di darLe un consiglio: per diffondere questa sua intuizione segua l’indicazione della Moratti della personalizzazione, ed essendo diventata mamma da poco, scriva alle mamme per farle partecipi. Scriva, ad esempio, alla mamma di G., un mio alunno affetto da autismo, per informarla che, già dal prossimo anno, ci sarà il blocco delle insegnanti d’appoggio statali,che anche il Comune avrà difficoltà a continuare a garantire il Personale Educativo Assistenziale e che il collaboratore scolastico che lo seguiva durante la mensa non ci sarà più perché sarà licenziato, ma che questo non intaccherà il servizio scolastico, anzi ne aumenterà la qualità. Scriva alla mamma di Hilal che, quando ha chiesto alla prof di lettere un corso di recupero in italiano, si è sentita rispondere: …

"Istituto Venturi, cancellato il corso di grafica"

“Conseguenza dei tagli del ministero” dice l’on. Ghizzoni che sul caso presenterà un’interrogazione parlamentare. Manuela Ghizzoni, capogruppo PD in commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera commenta la vicenda dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena su cui presenterà un’interrogazione parlamentare. «Il Ministro Gelmini ha sostenuto nella sua recente conferenza stampa di aver avvicinato la scuola ai territori e alle aziende. Niente di più falso, come si è incaricato di dimostrare anche il sito lavoce.info e il gruppo di prestigiosi economisti che lo anima, e come dimostrano le ricadute locali delle scelte del Governo. Una conferma viene dalla recente soppressione del corso serale di grafica dell’Istituto Venturi, che ha destato giustamente preoccupazione e sconcerto da parte delle famiglie, degli studenti, del mondo della scuola e degli enti locali, a partire dalla Provincia, che aveva lavorato intensamente proprio per ottenere la qualifica professionalizzante. La vicenda del Venturi è solo l’ultima di una serie ed evidenzia quali siano le conseguenze dei tagli del ministero e quanto Lega e Pdl siano disinteressate alle istanze delle comunità locali. Basti ricordare, ad …