Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

«Come sara’ il nuovo anno scolastico in Emilia Romagna?», di Gian Carlo Sacchi

Parlare di nuovo anno scolastico evoca un’immagine un po’ sbiadita in una regione che aveva l’ambizione di esibire elevati standard di qualità, anche a livello internazionale, e soprattutto la capacità di costruire un “sistema”, dall’infanzia all’età adulta, che avesse una notevole coerenza interna e facesse di questo servizio il motore dello sviluppo. La difficoltà sarà certo dettata dai tagli così detti lineari dello stato, sia in termini di risorse finanziarie che di personale, per quanto riguarda la maggiore presenza della scuola statale, già in atto da due anni e non ancora conclusi, che vengono aggravati dalle ulteriori e più recenti diminuzioni di risorse trasferite alle regioni ed agli enti locali dalla manovra economica. Non c’è dubbio che il precipitare di questa situazione, complice una crisi che non mancherà di far sentire le proprie conseguenze anche sui diritti soggettivi delle persone, che pensavamo ormai acquisiti, nel nostro caso il diritto allo studio, non ha lasciato il tempo per riorganizzare il governo delle risorse, a cominciare dal dare concreta attuazione a tutta una serie di provvedimenti che …

"Povera scuola tra caos e pasticci", di Loredana Fraleone

E’ stata un po’ pilatesca, ma inequivocabile, la nuova ordinanza del Tar del Lazio sulle violazioni della ministra Gelmini a proposito del percorso della “riforma” della scuola superiore. Se il tribunale laziale, infatti, da una parte non rinnova la sospensiva delle operazioni per l’avvio del prossimo anno scolastico, con la scusa che non vi sarebbero lesioni d’interessi, dall’altra esprime giudizi molto pesanti sulle numerose illegalità commesse dal ministero e da Gelmini, dando ragione ai ricorrenti: il comitato di circa 750 studenti, genitori, insegnanti, assistiti legalmente da Corrado Mauceri e la Flc che aveva presentato un ricorso molto simile. Nello stesso giorno, però, lo stesso tribunale concede un’altra sospensiva, questa volta a seguito di un ricorso dello Snals, che in sostanza impedisce la riduzione dell’orario scolastico settimanale, a partire dalle seconde classi, negli istituti professionali e tecnici. Un immane pasticcio, insomma, che getterà ancor più nel caos gli uffici scolastici al lavoro, proprio in questi giorni, per definire quanti e quali docenti e personale Ata si devono assegnare alle singole scuole. Considerando che il grosso delle …

«Dalla valutazione del no alla valutazione del sì», di Maurizio Tiriticco

Dario Missaglia interviene molto puntualmente sul tema della valutazione (vedi su Education 2.0 l’estratto da un suo racconto contenuto in “Educo Ergo Sum”), senza chiamare in causa i grandi principi docimologici, ma semplicemente rifacendosi a quella che potremmo definire la “cultura degli insegnanti” in materia, o per lo meno della loro grande maggioranza. Così in un consiglio di classe il professor Pizzetti afferma che questi ragazzi non ne vogliono sapere di studiare e che non sanno neppure il verbo essere. E la professoressa Monica soggiunge che non hanno grandi motivazioni allo studio, non hanno voglia di studiare. È lo spaccato di una realtà più che presente nelle nostre scuole dove la valutazione del no occupa sempre il primo posto e solo raramente emerge quella del sì! Quanti genitori hanno sentito il solito ritornello? Suo figlio non studia! Non si applica! Non mi segue! Non mi ascolta! Non si impegna! Non ha voglia! Se continua di questo passo, non ce la farà! E nei consigli di classe la solfa non cambia! Questi ragazzi non conoscono le …

"Organici di fatto: pubblicata la circolare", di Reginaldo Palermo

Nella giornata del 23 luglio il Ministero ha definito le procedure per l’adeguamento degli organici del personale docente e Ata alle situazioni di fatto esistenti nelle scuole. Le disposizioni, contenute nella circolare n. 59, non consentiranno ovviamente di recuperare la diminuzione di posti effettuata al momento della definizione degli organici di diritto; il provvedimento prevede però alcune modeste “aperture” che potranno, forse, dare un po’ di ossigeno alle scuole in maggiore difficoltà. Per esempio, per quanto riguarda l’organico dei collaboratori scolastici le direzioni scolastiche regionali potranno disporre delle deroghe in due casi e cioè quando il numero dei collaboratori assegnati con l’organico di diritto non consenta il regolare funzionamento di tutti i plessi (questo vale soprattutto per i circoli didattici articolati su parecchie sedi) o quando fra il personale assegnato via sia una elevata percentuale di inidonei al servizio per motivi di salute. Per quanto riguarda le scuole primarie la circolare ribadisce che il monte ore calcolato per le classi di tempo pieno è uguale a 44: in altri termini a ciascuna classe di tempo …

"Il decreto interministeriale n. 55 del 6 luglio 2010 non esiste!", di Mario Piemontese

Il TAR ha citato nell’ordinanza del 20 luglio il decreto interministeriale n. 55 del 6 luglio 2010, mentre l’Avvocatura dello Stato nella memoria del 13 luglio trasmessa al TAR ha citato il decreto interministeriale n. 55 del 6 luglio 2009. Il TAR del Lazio ha ravvisato l’illegittimità della C.M. n.37/10 perché con la circolare è stato trasmeso uno schema di decreto interministeriale sull’organico del personale docente per l’a.s. 2010/2011 e non un decreto. Il TAR inoltre ha affermato nella stessa ordinanza che tale decreto è il n. 55 del 6 luglio 2010. L’Avvocatura dello Stato nella memoria consegnata al TAR sostiene che il ricorso avverso la C.M. n. 37/10 è infondato perché la circolare è stata emanata dopo il decreto interministeriale n. 55 del 6 luglio 2009 relativo all’organico del personale docente per l’a.s. 2009/2010. E’ evidente che qualcosa non va! Cominciamo dall’Avvocatura dello Stato. L’Avvocatura dello Stato confonde l’organico del personale docente per l’a.s. 2009/2010 con quello per l’a.s. 2010/2011. Cita infatti un decreto intrministeriale del 2009 sull’organico per l’a.s. 2009/2010 per giustificare la …

Manovra, Pd: anche su cultura centrodestra traballa

Ghizzoni: parere maggioranza certifica fallimento governo. “Anche la maggioranza riconosce che per il settore della conoscenza, per la cultura e l’editoria la manovra economica fa acqua da tutte le parti e deve essere cambiata”. Lo dice la capogruppo democratica della commissione Cultura della Camera Manuela Ghizzoni commentando il parere che la maggioranza ha espresso in commissione per chiedere al governo maggiori risorse per le università, per le attività culturali e per l’editoria. “Questo parere è la classica dimostrazione che su questi settori il governo ha fallito perché li ritiene solo strumenti per fare cassa e non su cui investire per lo sviluppo del paese. Ai deputati della maggioranza che hanno votato il parere – conclude Ghizzoni – chiediamo adesso atti conseguenti e coerenza e quindi di votare i nostri emendamenti alla manovra”.

Scuola/Tar: Ghizzoni (Pd), con Gelmini la scuola è nel caos normativo

“Di due risultati potrà fregiarsi il ministro Gelmini: aver imposto, senza scrupolo e strategia, il più pesante taglio agli organici mai subito dalla scuola pubblica (ben otto miliardi pari a 132.000 posti di lavoro), e aver messo le istituzioni scolastiche nel caos normativo”. Lo dichiara la capogruppo in commissione Cultura, Manuela Ghizzoni. “Le due recenti ordinanze del Tar – aggiunge la Ghizzoni – lo attestano senza ombra di dubbio: l’una dichiara illegittima la circolare applicativa del riordino della scuola superiore perché emanata precedentemente ai testi normativi, l’altra sospende i decreti che hanno disposto le riduzioni di orario negli istituti tecnici professionali”. “Non sono le riforme del ministro Gelmini ad essere “epocali” – conclude l’esponente democratica – bensì “epocale” è il disordine in cui ha fatto precipitare la scuola e gli studenti, con le loro famiglie. Non ci troveremmo in questo quadro di incertezza se fosse stata accolta la proposta del Pd di rinviare di un anno l’entrata in vigore del riordino delle superiori, che il ministro ha vincolato esclusivamente ai tagli di bilancio e sottratto …