Tutti gli articoli relativi a: scuola | formazione

Tempo di consuntivi

Tra tanti valori negativi possiamo inserirne ancora uno positivo, la Consulta dei genitori? Il 15 giugno segna il termine perentorio per l’approvazione del conto consuntivo. Ma non è solo un bilancio economico che ci aspetta e non è facile tirare le somme quando è davvero arduo portarle in pareggio. La scuola gestisce “anche” risorse… sempre minori, ma non è certo questa la sua funzione. Enuncia l’art.1 comma 1 del DPR 249/98, meglio noto come “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”: “La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica”. Ed il DPR 275/99 ci illustra che l’autonomia “si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l’esigenza di migliorare l’efficacia del processo …

"Pagano solo pensionati e dipendenti”, di Raffaello Masci

«Se pensate che l’istruzione costi troppo, provate con l’ignoranza». La frase è di Derek Bok, giurista e storico rettore di Harvard, e campeggia su uno striscione sostenuto da alcuni insegnanti che hanno sfilato ieri pomeriggio a Roma per la manifestazione indetta dalla Cgil contro la manovra economica del governo. «Altri Paesi che stanno vivendo una dura crisi e che sono come il nostro governati dalla destra, come la Germania e la Francia – spiegano i docenti – hanno fatto tagli e perfino licenziamenti, ma non hanno toccato la scuola e la ricerca, perché pensano al loro futuro e a come rialzarsi. Noi no». Secondo il sindacato erano 100 mila ieri a Roma (un quarto, secondo la questura), e in ogni caso tanti. Hanno sfilato da piazza della Repubblica fino a piazza del Popolo, dove hanno parlato i segretari della Funzione Pubblica, Rossana Dettori, e dei Lavoratori della conoscenza, Mimmo Pantaleo. Alla fine ha chiuso il segretario Guglielmo Epifani ribadendo la contrarietà della Cgil «ad una manovra che pesa tutta sulle spalle dei lavoratori e dei …

"Tagli al sistema scolastico", di Andrea Checchi

Per quanto riguarda la scuola, la manovra prevede tre interventi: 1) il blocco degli automatismi stipendiali, attraverso una sospensione della maturazione della anzianità necessaria alla posizione economica superiore (maturabile in sei anni). Viene stimato che questo intervento possa produrre un risparmio di circa 320 milioni di euro annui, a decrescere nell’arco dei prossimi decenni. 2) il blocco della tornata contrattuale per il triennio 2010-12, come per gli altri comparti della pubblica amministrazione, ed il trasferimento delle stesse risorse al ripianamento della situazione debitoria delle scuole e al finanziamento delle supplenze brevi. Tuttavia questo intervento è particolarmente doloroso per il settore, in quanto le risorse per la “promozione degli insegnanti meritevoli” (così il Ministro dell’Istruzione aveva annunciato in merito alla destinazione di queste risorse) erano state già accumulate (nell’ordine di un 1.400.000 euro) grazie alla “restituzione” al settore di un terzo dei risparmi attuati attraverso i tagli di organico previsti dalla finanziaria per il 2008 (articolo 64, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133). …

"Scuole, scrutini bloccati così i prof contestano i tagli", di Salvo Intravaia

Centinaia di scrutini deserti anche ieri in Puglia, Marche, Veneto, Umbria e Sardegna. E oggi si replica. Per fare saltare una riunione basta l’assenza di un solo professore e lo sciopero di Cobas e precari per denunciare i tagli a stipendi e organici scolastici sta avendo un successo inaspettato. Oltre 40 mila posti di lavoro in meno e una pesante decurtazione salariale hanno indotto molti docenti, amministrativi, tecnici e personale ausiliario a incrociare le braccia. “È andata molto bene e siamo soltanto al primo tempo: la maggior parte sciopererà lunedì e martedì”, spiega Piero Bernocchi, leader dei Cobas. Secondo le rilevazioni del sindacato, lunedì e martedì in Emilia-Romagna sono stati bloccati gli scrutini in più di una classe su cinque. Buona anche l’adesione ieri in Veneto (12 per cento) e in Sardegna (26 per cento). “Complessivamente sono almeno 4 mila – afferma Bernocchi – le classi delle superiori dove non è stato possibile tenere gli scrutini”. L’iniziativa proseguirà lunedì e martedì in Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio. Liguria, Lombardia, Molise, Friuli Venezia-Giulia, Piemonte, Sicilia, Toscana, Valle …

"Manovra sulla scuola, bocciata pure dalla Corte dei Conti", di A.G.

Per il presidente, Tullio Lazzaro, sono state adottate misure “particolarmente severe”: dito puntato sulla scelta di coprire i debiti degli istituti con il 30% derivante dei risparmi che doveva andare a premiare il merito. Per il Pd i docenti così saranno ‘cornuti e mazziati’. Intanto la Uil Scuola scopre che l’onda lunga del trattamento alla scuola si esaurirà solo nel 2050. Continua a ricevere giudizi fortemente negativi la manovra finanziaria predisposta dal Governo. Anche da organi super partes. A bocciarla, il 10 giugno durante un’audizione in commissione Bilancio del Senato, è stato il presidente della Corte di Conti, Tullio Lazzaro. Puntando l’indice sulle misure riservate al personale della scuola, definite “particolarmente severe”, si è soffermato su un punto della correzione dei conti già emerso ma che ora si prospetta con dei contenuti ancora più dannosi per gli stipendi del personale: la mancata assegnazione del 30% delle economie derivanti dai pesanti tagli al settore derivanti dalla Legge 133/08. Secondo Lazzaro il blocco della contrattazione nazionale per il triennio 2010-2012 determinerebbe la “disapplicazione del meccanismo che a …

"Manovra e federalismo scolastico, dove corre la lepre", di Fabrizio Dacrema

Curzio Maltese ha colto bene l’intento punitivo nei confronti degli insegnanti contenuto nelle manovra del governo. C’è una tale iniquità nel chiedere il contributo finanziario più oneroso ai lavoratori della scuola, già notoriamente sottopagati, che può solo essere spiegato con la volontà politica di colpire la categoria che ha sempre meno votato Berlusconi e che, grazie ai diffusi alti livelli di istruzione, meno abbocca alle sue trappole populistiche. Questo è vero, ma c’è dell’altro. Due federalismi scolastici Sommando la manovra Tremonti-Gelmini 2008 (alleggerimento del comparto scuola di 130 mila unità) alla Tremonti 2010 (impoverimento di 2 miliardi delle retribuzioni del personale e un altro taglio lineare al Ministero dell’Istruzione) emerge anche il disegno di ridurre al livello minimo il perimetro della spesa statale per l’istruzione in vista dell’attuazione del federalismo fiscale. Dietro alla parola federalismo in Italia, a partire dagli anni novanta, si confrontano, infatti, due strategie contrapposte. Da un lato, il federalismo unitario e solidale del centrosinistra finalizzato a decentrare e responsabilizzare la spesa pubblica per migliorare l’allocazione delle risorse, potenziare la capacità di …

Organici personale ATA. Confermati 15.167 tagli al 1 settembre 2010

Le istruzioni del Miur sull’organico ATA dell’anno scolastico 2010/2011. Continua la perdita dei posti di lavoro spacciata come efficienza del servizio. La FLC CGIL impugna il Decreto interministeriale e la circolare annuale. Il Miur ha diramato da poche ore lo schema di decreto interministeriale, la circolare annuale e le tabelle dei tagli sugli organici ATA per il prossimo anno scolastico. Le funzioni di trasmissione dei dati relativi al Sistema informativo resteranno aperte dal 10 al 16 giugno, termine entro il quale le segreterie dovranno inserire i dati utili alla formazione degli organici in questione. La drammaticità di questi tagli a pioggia potrà essere attenuata in sede di organico di fatto qualora ciò si renda necessario per garantire la presenza di almeno un collaboratore per plesso e in caso di concentrazione di personale inidoneo al servizio. Importante aver acquisito, è la prima volta che questo succede, il riferimento alla complessità delle istituzioni scolastiche (numerosità dei laboratori, numero dei plessi, presenza di alunni con disabilità) e nel caso degli assistenti tecnici la condizione che le eventuali riduzioni …