“I presidi scrivono ai genitori: ridotti ad elemosinare carta igienica e fotocopie”, di Alessandro Giuliani
“Scuole costrette ad elemosinare persino la carta igienica e le fotocopie. Alunni che restano senza docente per un gran numero di ore. Aule chiese perché inagibili e progressivo aumento del rischio incidenti”. E’ questa la fotografia della scuola pubblica scattata da centinaia di dirigenti scolastici del Lazio ed inviata il 15 maggio ai genitori degli alunni delle loro scuole attraverso una lettera-denuncia. Nella lettera i capi d’istituto, facenti capo all’Associazione Scuole Autonome del Lazio (Asal), spiegano che in queste condizioni è diventato impossibile “garantire il diritto allo studio e, nello stesso tempo, il contenimento della spesa”. Secondo i presidi il problema non però solo quello dei finanziamenti, ma abbraccia anche la “scarsa informazione sulle reali condizioni della scuola italiana da parte della società civile, che fa sì che si investa poco e male nell’istruzione e nella formazione”. Per questo hanno scritto di loro pugno alle famiglie. E presto la denuncia si estenderà ai cinque Prefetti del Lazio. Nella lettera i dirigenti spiegano di essere stati costretti a scrivere nero su bianco quale è la situazione …
